
Cos’è la tenerezza? come spiegare quel piegarsi di un cuore verso un altro cuore? e soprattutto, siamo ancora capaci di tenerezza? Un uomo, padre Ermes Ronchi, e una donna, Marina Marcolini, un teologo e una scrittrice, mettono insieme il loro vissuto per entrare nel cuore della parola più grande:Amore. Ed esplorano questa parola immergendola nel profondo della nostra umanità. È l’ultima tappa della via della resurrezione di Romena, e della collana di libri che l’ha accompagnata
"Parlo con te, conoscendoti.
Sapendo cioè del desiderio transitivo che percepisci quando ti parlo: comunicare ad altri ciò che ti dico.
In questo modo, parlandoti, già vedo le mie parole trasmesse a coloro a cui tu a tua volta le comunicherai, percepisco ~ loro
commenti, i dissapori, ma anche le eventuali armonie che la tua trasmissione creerà in loro
Un parlare orchestrale che io accetto.
Non stupirti, però, se altri si comportano diversamente da te.
Ognuno di voi è diverso, ha una propria sensibilità che io non trascuro né violo.
Mai faccio forza rispetto a certe discrezioni [...]".
Non si tratta qui di una forzata ricerca interiore (conscia od inconscia), quasi che quanto scritto dipenda da un mio previo sforzo nell'acquisizione di determinati contenuti [...]. Libero da impedimenti di ordine volitivo, [...] mi inchino semmai al mistero di un fenomeno che certamente è reale nella sua forma ivi presentata [...]
Gli angeli ci proteggono e sono nostri custodi, ma non attirano la sorte. Sono messaggeri e nostri compagni perché possiamo raggiungere la santità. Tutti abbiamo la capacità di comunicare con il nostro angelo. Questo libro nasce come strumento per aprire finalmente il nostro cuore a Dio e ai suoi Angeli. I 200 messaggi che contiene vengono dalla voce degli angeli: ascoltateli e affidatevi completamente alle loro parole. Dopo esservi messi in silenzio e aver fatto qualche preghiera, aprite questo libro e la vostra vita diventerà più bella perché vi accorgerete ben presto che non siete soli.
Ale è un uomo semplice, padre di famiglia, con una fede fervente in Gesù Cristo e in Maria Santissima. Fin da piccolo ha avuto "segni" particolari. I suoi pensieri, raccolti in questo libretto, sono ispirati dal Cielo per un grande beneficio spirituale.
Sono per la gran parte pensieri al futuro. Sono preghiere, meditazioni, in forma poetica, che nascono dalla lotta interiore che sempre, chi è incamminato sulla via spirituale, si trova a dover affrontare: discernimento degli spiriti, lotta contro le tentazioni, per superare un guado, lotta per crescere in fede, speranza, amore. I verbi al futuro mi piacciono molto. Sanno di speranza, di sorpresa, di compimento, di novità. È il futuro di Dio che attrae, trascina, tutta la realtà, tutti gli altri tempi, tutti intrecciati nella dimensione dell'attesa. Un po' come quando Gesù disse: «Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me» (Gv 12,42). Al setaccio del futuro, come insegnava già Ignazio di Loyola nei suoi esercizi spirituali, si vive diversamente il presente. Alla luce della Promessa di felicità, il cuore si incendia.
Possiamo essere diamanti: importante è volerlo. Per il credente la vita è un dono che riceviamo e dobbiamo custodire ed esaltare fin dal suo sbocciare, proseguendo poi nella sua crescita, nella sua efflorescenza più splendida e anche quando sembra avvizzire ed entrare nel crepuscolo. Su di essa veglia sempre Colui che l'ha creata... Dio non abbandona mai il figlio che ha generato.
Scritte a quattro mani, queste storie nascono dall’:amore profondo delle autrici per la vita, pur costellato dai numerosi “:ostacoli”: che la vita stessa porta con sé:. In ogni racconto in cui si intrecciano i loro cuori e le loro mani, il lettore è: coinvolto in un’:avventura sempre nuova e affascinante dai risvolti spesso imprevedibili, in cui ciò: che a prima vista può: sembrare impossibile si trasforma in realtà:: due metà: indissolubilmente unite e complementari, che danno il sapore della vita vera a chi le sa vedere...
Letture, riflessioni e preghiere per meditare sulla figura e sulla vita di Gesù. I testimoni del Cristo in mezzo agli uomini ci dicono: «Noi abbiamo visto lo splendore della sua bellezza, della sua santità». Questa santità splendente è un mistero, e la chiave di questo mistero è la divinità di Gesù. Egli dimora in Dio, anzi è "uno dei tre" della trinità santissima. E questo non polverizza la sua umanità, ma la unisce, il più possibile, a Dio.
Francesco d'Assisi è conosciuto come il "fratello universale". Lo è per tutti coloro che credono nell'uomo, religiosi o meno. Cosa ha di speciale quest'uomo? Ha voluto essere fratello, ha saputo essere fratello e continua ad insegnarci ad essere fratelli. Questo piccolo libro vorrebbe entrare nel mistero del suo sguardo fraterno, prendendo come guida i suoi Scritti. Il tema della fraternità attraversa tutte le pagine di una riflessione divisa in due parti: nella prima Francesco presenta il dono della vocazione alla fraternità, ci presenta cioè l'ideale della radicalità evangelica; nella seconda vengono presentati alcuni aspetti più pratici, le modalità per metterci in cammino ed arrivare ad essere fratelli.
L'insistenza di papa Francesco sul momento essenziale della fede, l'incontro con Dio, costituisce anche il nucleo fondamentale del messaggio di san Francesco, il suo centro e il suo cuore. Quell'incontro, una certa esperienza di Dio che Francesco definisce «piacevole e desiderabile sopra ogni cosa», è qualcosa che il santo di Assisi ha cercato con tenacia e che ha raccomandato con insistenza a tutti i suoi seguaci. Amare Dio con tutto l'essere sino a diventare sua «dimora», quella abitazione del Padre e del Figlio di cui parla il vangelo secondo Giovanni. Le realtà ricordate in questo testo appaiono come la conclusione, il vertice della visione spirituale di Francesco, una specie di testamento.

