
Tutti noi siamo alla ricerca di una parola che faccia da guida al nostro vivere quotidiano; che accenni almeno a una risposta alle nostre domande; che incroci i nostri dubbi, che dia speranza alle nostre fatiche, che apra orizzonti di possibilità e di gioia. Questa parola è la stessa che evocavano Giobbe, Qoèlet, Salomone: i grandi sapienti di Israele, le cui più splendide perle di saggezza sono raccolte, ordinate, spiegate e commentate in questo volume. Cammina nell'Amore. La tua anima non si stancherà. E non stancherà le altre anime. Dalla millenaria Sapienza di Israele 62 perle che possono trasformare la nostra esistenza.
Viene qui proposto il testo integrale del diario spirituale di don Giuseppe Tomaselli, grande sacerdote salesiano, esorcista, confessore e direttore spirituale dai particolari doni carismatici. Un diario segreto scritto “per ubbidire all’espresso ordine di Gesù”, destinato a essere letto solo dopo la sua morte, come annota lo stesso Tomaselli, per portare giovamento a “qualche anima, specialmente sacerdotale”.
Giuseppe Portale, giornalista e scrittore, è nato nel 1956 a Randazzo (CT), dove risiede e lavora come Addetto Stampa del Comune. Svolge attività di corrispondente e notista per diversi giornali, radio e televisioni ed è direttore responsabile di testate giornalistiche. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni come autore e curatore.
Dal 2004, il Signore detta a Figlia del Sole (nome che Lui le ha scelto) dei messaggi che Gesù le ha chiesto di pubblicare sotto il titolo di “Sentiero di vita”.
In questo primo volume Gesù ci dona i riferimenti ed i mezzi per rispondere a questo invito.
Figlia del Sole è nata nel 1949 in una famiglia del nord-est della Francia. Cattolica, non praticante, segue sempre più lo spirito del mondo sino al momento in cui inizia un cammino di conversione a 38 anni. Quando una delle sue amiche lascia la fede cattolica, il Signore le chiede di “riunire ed abbellire la sua Chiesa”. Riceve e raccoglie numerosi messaggi.
Quante volte siamo stati colti da un improvviso senso di smarrimento e ci è sembrato che la nostra vita fosse ineluttabilmente vuota; ci siamo domandati se fossimo ormai condannati a vivere in quello stato di inquieta insoddisfazione fino all’ultimo nostro respiro o se non ci fosse un modo per giungere alla vera pace e alla piena realizzazione... Questo libretto dei fratelli Corrado ed Enrico Guelpa propone con un linguaggio immediato la risposta ai nostri quesiti e alle nostre inquietudini.
È un viaggio affascinante e avvincente in un itinerario di profonda spiritualità, e non solo: indica, attraverso uno schema semplice e facilmente attuabile, la via della salvezza per chi desidera concretamente seguire le orme di Gesù (dalla prefazione di P. Carlomagno).
«Sorpreso sempre dalla presenza di Dio e sfidato costantemente dal dubbio sulla sua esistenza, la sua Parola è lampada per i miei passi, come dice il Salmo 118. Con questa luce guardo la realtà che mi circonda, ripenso ai giorni passati, vado incontro ai giorni futuri. La persona umana con le sue fatiche e le sue gioie, un po’ schiacciata da un tempo moderno che toglie il respiro e anche molto stimolata da orizzonti nuovi che si aprono con una velocità sconosciuta nel passato, mi colpisce, mi commuove, mi stimola. Guardo e ascolto, e mi lascio stupire da ciò che entra in me e anche da ciò che ne esce, quasi frutto di un seme che è entrato nel profondo della mia terra».
“Non cercare altre mete che, essendo molto meno esigenti, sembrano per questo apparentemente più raggiungibili. Puntare al poco, significa voler essere poco; limitarsi al minio, corrisponde a voler essere minimi. No. Tu punta in alto, prendi una larga misura di riferimento (crf. Lc 5,4), non accontentarti di un orizzonte a corto raggio. Essere umili vuol dire mirare alla mediocrità, dire: “Ecco, mi accontento di poco”, se quel poco corrisponde a ciò che invece molto dovrebbe essere in termini morali e spirituali. Guarda me. Fissa me. Prendimi a tuo continuo riferimento. Ivi vi è infatti umanità perfetta e perfetta divinità. Il tuo modello è dato”.
Francesco G. Silletta è dottore in teologia. Ha pubblicato diverse opere con in distinte collane delle Edizioni La Casa di Miriam (Teologia, Spiritualità, Narrativa).
“Ultimi tempi” e “fine dei tempi” sono espressioni bibliche per indicare questi tempi conclusivi: tempi che vedono l’esplosione del male, del mistero dell’iniquità, l’apocalisse della nostra civiltà, la messa a morte del tempo e dell’essere, la rivelazione dell’origine delle cose e della loro fine ma anche ed insieme un nuovo inizio.
Il tempo viene meno perché sta arrivando il “tempo di Dio”, del ritorno di Cristo: il tempo, per l’appunto, apocalittico, l’aut-aut fra fede e paura. È in questo contesto che dobbiamo leggere il libro dell’Apocalisse, il libro della purificazione, della grande tribolazione e della rivelazione.
L’Avvertimento allora sarà questa apocalisse a domicilio, personale, individuale.
Da secoli e millenni e da ogni angolo della terra sale accorato al Cielo il grido che invoca pace. A questo tema – oggi più che mai urgente – è dedicato il presente libretto, che – come gli altri della medesima collana – raccoglie una mirata scelta di brani evangelici, illuminati da brevi commenti e coronati con una preghiera.
La Pace è il dono che Dio Padre ha fatto all’intera umanità inviando il suo Figlio sulla terra: dalla grotta di Betlemme, al monte Calvario e ancora nel Cenacolo dopo la sua risurrezione, tutta la missione terrena di Gesù non aveva altro scopo che ristabilire la pace tra il cielo e la terra, portare pace nei cuori, fare di tutti gli uomini un cuor solo e un’anima sola.
Questa è anche la missione propria dei cristiani. Essi sono chiamati a seguire Gesù sulla via della pace, a diffondere il Vangelo della pace, ad essere testimoni di pace.
Un percorso in nove tappe, ricalcando il "Cantico delle creature" di san Francesco d'Assisi, le cui fonti ispiratrici sono state la Bibbia: il libro della parola di Dio, e il Creato: il «libro» delle opere di Dio. In ogni appuntamento di preghiera si prende in considerazione una parte del "Cantico delle creature", a cui fa seguito un brano biblico e un testo dell'Enciclica "Laudato si'" di papa Francesco. Il sussidio è un invito a imparare dal Santo di Assisi a rispettare tutte le creature, a sentirle «fratelli» e «sorelle», che accompagnano la nostra vita e ci spalancano gli occhi sulla bellezza delle opere di Dio, sul grande dono del Creato, la «casa comune dell'umanità» che, purtroppo, a livello generale, tanto spesso trascuriamo e nei confronti della quale poco ci prodighiamo in opere di «manutenzione».
Affrontare la vita è una s da; affrontare il Vangelo altrettanto: la vita e il Vangelo sono cammini paralleli per chiunque sia in cerca di senso e oggi ce n’è molto bisogno. Ecco allora che un sacerdote (don Sergio Massironi) e uno psichiatra (Sergio Astori) propongono un cammino “senza sconti” per poter diventare donne e uomini adulti e cristiani in un tempo di s de.
L’assunto da cui prende il via il testo è: la parte migliore
di noi stessi può rimanere a lungo addormentata anche in
un mondo stimolante e competitivo. Eppure la miriade d’immagini e notizie che ci investe non spegne il presentimento che qualcosa di veramente nuovo debba avvenire.
Il libro è un mosaico di storie in cui l’ovvietà è finalmente sovvertita, con l’effetto di un risveglio, di una liberazione. Gente di ogni età toccata da incontri che non lasciano nulla come prima: un istante d’attenzione, la potenza d’una parola, l’imprevisto che pare da sempre fissato. Da queste storie nasce ogni volta una riflessione.
Insicurezza, paura degli altri, mancanza di coraggio e senso di impotenza di fronte ai propri limiti e alle realtà negative del mondo sono atteggiamenti diffusi tra gli uomini e le donne del nostro tempo. Più questi atteggiamenti crescono e agitano la nostra interiorità, più si ricerca un forte senso di autostima, di fiducia in se stessi e nel mistero della vita, al di là delle ombre che sempre ci accompagnano. Anselm Grün, religioso ed esperto pastore d'anime, coniugando il piano psicologico con quello evangelico ed evitando ogni spiritual bypassing (scavalcamento della realtà), indica con maestria le vie per recuperare consapevolezza e sicurezza in se stessi, guidando il lettore a «sperimentare che sopra di lui il cielo si apre e l'ampiezza di Dio squarcia la sua ristrettezza».

