
Con toni ironici e al tempo stesso dolenti, con la forma del romanzo, l'autore, sotto pseudonimo, ritrae, attraverso il piccolo mondo di Montefumo, la mutazione in atto, specie in epoca post-conciliare, nei rapporti tra una nuova società a corto di fede e una Chiesa che tende ad adattarvisi con strappi teologici, dottrinali, ideologici e liturgici.
Un libro per i giovani in ricerca della felicità, quella vera. Non è un testo che donerà subito le risposte bensì farà le domande giuste che invitano alla riflessione e insegnano l'importanza di mettere in pratica i consigli ricevuti. Il percorso proposto è una guida per il quotidiano allenamento spirituale nella scuola delle virtù. È un sussidio per la formazione degli adolescenti che hanno il percorso di iniziazione cristiana che finisce con la Cresima. Può essere usato anche da tutti i cristiani che vogliono approfondire la loro fede e mantenersi in buona forma spirituale.
La terra di Calabria, con il mare, il sole, ma anche i paesini arroccati su ripidi sentieri di montagna, le scuole, le fabbriche, le chiese… e la gente, a volte sfiduciata, convinta che nulla mai cambierà, ma anche animata da giovani pronti a lottare e a pregare di persona per un futuro più giusto. L’Autore, Vescovo di Locri, si fa testimone di una nuova speranza fatta di reciprocità e solidarietà.
L’autore, indubbiamente uno dei più grandi maestri spirituali del nostro tempo, facendo tesoro di tutta l’esperienza di trent’anni d’abaziato in un monastero trappista, approfondisce e sviluppa un capitolo del suo precedente lavoro – Sotto la guida dello Spirito – trasformandolo in un vero e proprio libro sull’accompagnamento spirituale. È un aiuto quanto mai necessario e prezioso in una stagione in cui rari sono diventati i padri spirituali perché si sono rarefatti i discepoli capaci di ascolto. Il lettore sarà colpito dalla profondità del radicamento biblico e patristico delle riflessioni. André Louf attinge direttamente alle sorgenti e riesce a farne emergere tutta l’attualità in un’evocazione dei tesori della tradizione spirituale che non incatena al passato ma arricchisce la vita di oggi, senza offuscare ma anzi illuminando i dati fondamentali della psicologia moderna.
(dalla “Prefazione” di Enzo Bianchi, priore di Bose)
André Louf (Lovanio 1929) è entrato a vent’anni nell’abbazia trappista di Mont-des-Cats, nelle Fiandre francesi. Eletto abate durante il concilio Vaticano II, ha contribuito con i suoi scritti e la sua umile sapienza alla riscoperta degli elementi essenziali della vita cristiana in occidente e al rinnovamento della vita monastica invocato dal concilio. Lasciato nel 1998 il servizio abbaziale, vive oggi ritirato in un eremo.
Evagrio Pontico (345 ca.- 399) è un padre spirituale e di questo occorre tenerne conto. Della copiosa dottrina di Evagrio il volume presenta un aspetto spirituale che sembra tuttora attuale: la presentazione dell'accidia. Di questo vizio altri ne hanno parlato, ma una specifica "teoria" dell'accidia si trova però solo in Evagrio stesso e dopo di lui tutti, più o meno abilmente, ne fanno la parafrasi. L'intento dell'autore non è di tracciare una descrizione storica esauriente del fenomeno "Akèdia", ma di rendere nota una dottrina spirituale molto precisa che può ancora essere utile all'uomo moderno. In questo saggio l'attenzione è rivolta ai soli scritti di Evagrio. Tanto più che lui non ci dà mai un sapere puramente libresco, da erudito, ma attinge sempre al proprio vissuto, e anche l'accidia, come egli ammette, fa parte della sua esperienza personale.
lesplorazione dei vizi capitali superbia, ira, invidia, lussuria, gola, accidia, avarizia e delle virtu`contrapposte, costituisce la spina dorsale dellavvincente e pratico itinerario che lautore propone, integrando sacra scrittura, tradizione e contributi della psicologia contemporanea. La santita e`lantidoto per cir che debilita la cultura contemporanea: il fuoco che illumina la via verso la guarigione e la pienezza di vita. Con uno stile agile e avvincente, e`tracciato un percorso pratico e allo stesso tempo affascinante per rispondere nella concretezza della vita allinvito alla santita, quella misura alta della vita cristiana che e`insieme dono e compito di tutti. Dono e compito perchi davvero un fuoco si accenda nel mondo: il fuoco dellamore, della verita, della trasformante novita del vangelo.ogni capitolo prende in esame uno dei vizi capitali e la virtu`che le si contrappone ed e`integrato dalla proposta di soluzioni pratiche". Conclude l'opera un capit olo con suggerimenti per elaborare una personale regola di v"
A che altezza si sono innalzati i Santi! Non tutti, senza dubbio, hanno compiuto quaggiù il lavoro completo della loro purificazione. In certuni può esser rimasta qualche parte da compiere in purgatorio. Ma parecchi raggiunsero fin da questa vita l'ultima vetta e sono entrati in cielo fin dall'istante della loro morte. E quanto a quelli nei quali restava da compiersi ancora una piccola parte del lavoro, essi avevano tuttavia percorso il cammino nella sua maggiore estensione. Non occorre dire che essi avevano attuato per intero la prima parte della vita cristiana: Dio il primo, e che erano già molto innanzi anche nella seconda: Dio solo. È per questo che essi sono così grandi! Furono uomini come te, con le stesse passioni e la stessa natura, nonché con la stessa ragione e la identica fede. E seppero passare al di sopra delle loro passioni, per vivere secondo la loro ragione e secondo la loro fede. Furono uomini! Pilato, mostrando Gesù Cristo al popolo, diceva: Ecco l'uomo. E la Chiesa mostrando al mondo i suoi santi, dice: Ecco gli uomini! E tu sarai un uomo? Un cristiano? Un Santo? Hai la fede? La ragione?
Traduzione dall'originale romeno di Vasile Rus.
Al monastero di Sihastria, nelle foreste nel nord della Romania, Cleopa pascolò le pecore per molti anni, passando i suoi giorni nella preghiera e nella contemplazione. Poi, all’età di 29 anni, fu inaspettatamente scelto come nuovo superiore del monastero. Da quel giorno si dispiega senza sosta la sua attività di padre spirituale e di riformatore monastico, che si intreccia con le vicende storiche del popolo romeno. Dotato da Dio di una forte visione ed intuizione spirituali, temprato dalle sofferenze, interlocutore dei pastori come degli intellettuali, al momento della sua morte, nel 1998, Cleopa era considerato padre spirituale di tutta la Romania. Il libro, nella maniera semplice degli apophtegmi, ne narra la vita e i detti in un modo che ci introduce alla sapienza spirituale di questo grande monaco.
Indice: Introduzione di T. Spidlik * La vita * L'ultimo discorso di p. Cleopa alla comunità di Sihastria * Parole e gesti di insegnamento.

