
Andare verso Dio è il fine unico della nostra vita, seguendo la via che la sua volontà ci ha tracciata e usando i mezzi che ha messo a nostra disposizione con generosità. Con questa idea fondamentale ben fissa, il certosino don François Pollien tratta i punti nevralgici della dottrina ascetica, dai primi passi fino agli ultimi sviluppi della vita interiore, senza arrestarsi che alle vette della unione mistica. «Tu sarai uomo di principi e i principi non si prestano a nessun accomodamento: quando si tratta invece dei mezzi da adoperare, puoi e devi essere accomodante», diceva, da ottimo conoscitore delle anime. «Don Pollien non fu un cacciatore di novità — afferma padre Mondrone nella prefazione — l’originalità, se mai, gli va riconosciuta nell’aver saputo scorgere nel tesoro tradizionale della teologia e della spiritualità cristiana verità stupende».
A che altezza si sono innalzati i Santi! Non tutti, senza dubbio, hanno compiuto quaggiù il lavoro completo della loro purificazione. In certuni può esser rimasta qualche parte da compiere in purgatorio. Ma parecchi raggiunsero fin da questa vita l'ultima vetta e sono entrati in cielo fin dall'istante della loro morte. E quanto a quelli nei quali restava da compiersi ancora una piccola parte del lavoro, essi avevano tuttavia percorso il cammino nella sua maggiore estensione. Non occorre dire che essi avevano attuato per intero la prima parte della vita cristiana: Dio il primo, e che erano già molto innanzi anche nella seconda: Dio solo. È per questo che essi sono così grandi! Furono uomini come te, con le stesse passioni e la stessa natura, nonché con la stessa ragione e la identica fede. E seppero passare al di sopra delle loro passioni, per vivere secondo la loro ragione e secondo la loro fede. Furono uomini! Pilato, mostrando Gesù Cristo al popolo, diceva: Ecco l'uomo. E la Chiesa mostrando al mondo i suoi santi, dice: Ecco gli uomini! E tu sarai un uomo? Un cristiano? Un Santo? Hai la fede? La ragione?

