
Nel giorno in cui viene eletto papa Jorge Mario Bergoglio, un’intuizione improvvisa getta nuova luce sulla visione ordinaria della storia, vista come fortuita successione di eventi per i non credenti o come cammino di salvezza per chi ha fede: un impressionante crescendo di coincidenze numeriche si presenta inequivocabilmente da quel preciso giorno, il 13 marzo 2013, come ad indicare una presenza costante e misteriosa che governa sul divenire del mondo sin dalla notte dei tempi e, allo stesso tempo, che i segni dei tempi annunciati nelle Scritture stanno giungendo al loro epilogo. Il segno di questa presenza trova la sua unica matrice nell’evento soprannaturale che dagli inizi del secolo scorso sconvolge e interroga molte coscienze fino ai giorni nostri: Fatima. Di essa disse Benedetto XVI: “Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa. Qui rivive quel disegno di Dio che interpella l’umanità sin dai suoi primordi”.
Nemici, peccatori e seguaci: nessuno è escluso dallo sguardo misericordioso di Cristo. Dal pulpito della croce, Gesù ha pronunciato sette parole rivolte a tutti. Non sono solo le ultime parole prima della morte: sono un testamento d'amore, di perdono e di redenzione rivolto all'umanità intera. In queste intense meditazioni, Fulton Sheen guida il lettore lungo le dolorose stazioni della via crucis e dentro il cuore del mistero cristiano, direttamente ai piedi del crocifisso, con parole che toccano la coscienza e scuotono l'anima. Un'opera che unisce profondità teologica, poesia mistica e sapienza spirituale, destinata a diventare compagna indispensabile per ogni cristiano che desideri contemplare e comprendere il significato della passione.
Come cercare Dio lasciandosi guidare dal Vangelo? Domanda al cuore dell'acceso e vivo confronto tra le due esperienze monastiche più significative del XII secolo: quella di Cluny, rappresentata da Pietro il Venerabile e quella di Cîteaux, incarnata dalla determinazione e dalla creatività di Bernardo di Clairvaux. Dallo scambio tra i due insigni monaci e da altri scritti monastici coevi, un insegnamento fondamentale per ogni cristiano: la qualità della sequela non è dettata da una vita eroica, ma dall'amore che attraversa la quotidianità dell'esistenza.
André Louf descrive e chiarisce alcune piste fondamentali per una ricerca di Dio alla luce dell'Evangelo, sotto lo sguardo di Cristo. L'essenziale della vita cristiana è riuscire ad acconsentire all'amore di Dio, non contando sulle nostre forze ma sul Signore che può operare in noi: solo sotto la guida dello Spirito sarà possibile percorrere fino in fondo questo itinerario di comunione con il Signore.
Il percorso verso la santità non è mai un'esperienza solipsistica, anzi è piuttosto un cammino fatto di relazionalità e incontri. San Bartolo Longo e San Giustino Russolillo coltivarono un'autentica amicizia spirituale. Nel testo sono ricostruiti con accuratezza storica i rapporti epistolari che intercorsero tra il Commendatore di Latiano e il Fondatore della Famiglia Vocazionista. L'oggetto principale della corrispondenza tra i due fu il comune impegno a sostegno delle vocazioni. Il libro tratteggia alcuni aspetti specifici della spiritualità di questi due giganti della fede sottolineandone i molteplici punti di contatto, in particolare la comune devozione alla Vergine del Rosario di Pompei.
Alla fine del xvi secolo Iov, monaco ucraino, lascia il Monte Athos per ritirarsi a Manjava, luogo appartato dei Carpazi orientali, dove inizia a vivere la preghiera continua e la solitudine con Dio. Ben presto raggiunto da numerosi discepoli, Iov si ritrova a guidare una straordinaria esperienza di vita comune nel solco della tradizione esicasta. I testi curati da Sophia Senyk rivelano un aspetto originalissimo e finora poco conosciuto del monachesimo ucraino: in una cristianità lacerata dal conflitto tra occidente cattolico e oriente ortodosso, i monaci di Manjava vivono la sottomissione reciproca nell’ obbedienza all’evangelo, promuovendo una riforma della vita monastica e cristiana che parte dal cuore. Custodi dell’eredità di Nil Sorskij, il grande esicasta russo del xv secolo, essi preparano il rinnovamento filocalico di Paisij VelicÛpokovskij attualizzando la grande lezione di Basilio: il fine della vita di preghiera è l’amore per i fratelli, l’agape.
Il testo rappresenta un ottimo strumento di studio sul tema della nuova evangelizzazione.
Intensa e illuminante lettura della Pentecoste di Alessandro Manzoni, nutrita di richiami biblici e di suggestioni letterarie. Il commento si snoda seguendo il filo affascinante della poesia di un grande scrittore.
Il libro parte dal presupposto che l'umanità si trovi attualmente su un crinale di portata epocale, su un ponte, attraversato il quale un intero mondo apparterrà al passato, mentre nuovi scenari appariranno. Questo passaggio è perciò una sorta di spartiacque che dividerà sempre più nettamente ciò che muore da ciò che sta nascendo, ciò che non è più utilizzabile da ciò che invece appartiene alla nuova umanità che si sta configurando. I saggi qui raccolti, redatti da alcune tra le personalità più autorevoli del mondo culturale contemporaneo, costituiscono una mappa per orientarsi in questo passaggio. Ogni saggio analizza un ambito specifico dell'esperienza umana dal punto di vista della transizione in corso: il rapporto spiritualità e politica, cristianesimo e altre religioni, spiritualità e arte, donna e religioni.
«Sono entrato in un grande supermercato: alla commessa ho chiesto una confezione di gioia. "Spiacente, l'abbiamo finita da un pezzo - mi ha risposto -. Se vuole posso darle ricche confezioni di piacere o di divertimento". Da quel giorno ho compreso che la gioia la puoi trovare solo dentro di te». Questo simpatico libretto aiuta a scoprire gli incredibili spazi di gioia che possiamo trovare nelle incolori pieghe del nostro quotidiano.

