
MESSAGGI CELESTI E ATTUALITÀ
La reale presenza di Gesù nell’Eucarestia
di Cristina Mantero
UOMINI E DONNE DI FEDE
Padre Ernesto Tomé – Sacerdote, missionario, medico e poeta
NUOVI SANTI
Santa Irmã Dulce – La madre Teresa del Brasile
SANTI
Voliamo insieme ai santi
di Maria Rita Mazzanti
ACCADIMENTI MISTERIOSI
Il santuario della Madonna del Sangue
della dott.ssa Silvia Foglietta
MIRACOLI
Il crocifisso miracoloso di Limpias
SPIRITI CELESTI
Don Dolindo Ruotolo e gli spiriti celesti
di Annamaria Maraffa
TESTIMONIANZE
Giovanni Paolo II – Il santo che ci ha insegnato a sognare
di Ilaria Bertini
INTERVISTA CON L’AUTRICE
Sorella Chiara sposa di Dio
intervista a Rosa
MESSAGGI
I Sacramenti sono canali di grazie per le vostre vite / Fate riparazione
per tutti i peccati mortali / Io sono attento alle vostre esigenze / Io
non vi abbandono / Il momento è ancora di grazia / In paradiso non
c’è più sofferenza / Pregate per le conversioni / Tutto passa, tutto si
rinnova / Siate il riflesso dell’amore di Dio / Uno sarà preso e l’altro
sarà lasciato / Gesù le parla della sua vita eucaristica / Guardate
verso il cielo / Tutto questo passerà / I barbari degli ultimi tempi /
Con la Sapienza salite sempre più in alto / Rinnovate la fede ogni
giorno
PROFEZIE
Il libro dell’apocalisse e la fine del mondo
di don Marcello Stanzione
ANGELI E SANTI
San Giorgio e gli angeli ci aiutano
di Michele Pio Cardone
DEMONOLOGIA
L’infestazione diabolica
di Giuseppe Portale
APPROFONDIMENTI
La sapienza misteriosa della Croce di Cristo
di Giancarlo Baldini
GHIAIE DI BONATE
Arduino pellegrino a ghiaie – prima parte
a cura di Alberto Lombardoni
I NOSTRI AUTORI
La luce di Lourdes (raccontata da un Hospitalier e Unitalsiano)
Recensione di Rosa Maria Lucifora
TAVOLA ROTONDA
La cura antivirus, una carnevalata arricchita da un delirio di onnipotenza
indecoroso e illegale
di Rosanna Raffaelli Ghedina
Tra le parole più evocative della tradizione biblica, ma anche di numerose proposte culturali e ideologiche, la fraternità ha oggi un posto rilevante. Essa infatti, con le declinazioni linguistiche che si sono succedute, è stata utilizzata in modo sempre più insistente fino all'enciclica Fratelli tutti (2020), che ne ha fatto il suo tema dominante, richiamata nel sottotitolo accanto all' "amicizia sociale". Inserendosi nel dibattito apertosi intorno all'enciclica, gli autori, mettendo a frutto gli interessi maturati nei loro rispettivi ambiti di competenza, intendono delineare un percorso per ricostruire il profilo proprio, a livello teologico, della categoria fraternità. Non è infatti possibile che la riflessione sulla fraternità riguardi il pur necessario livello morale e sociale. La fraternità è un tema teologico che ha diritto ad essere svolto in teologia fondamentale, sistematica e pastorale, perché emergano tutte le sue intrinseche potenzialità teorico-pratiche. Questa linea di sviluppo è l'orizzonte di ispirazione di questo libro che prova a sperimentare un itinerario che conduce ad immaginare percorsi esperienziali in cui attivare le potenzialità insiste nella prospettiva della fraternità.
Cari amici, la Madonna ha voluto rivelare i segreti fin dai primi tempi delle apparizioni a Medjugorje, dicendo al riguardo tutto quello che era necessario, perché imparassimo a scoprire i segni del tempo nello scorrere di questi anni, nei quali i segreti sono maturati fin quasi a divenire palpabili.
Ci è sempre più chiara l'ampiezza degli orizzonti che, partendo da Fatima, si estendono nel futuro, oltre il passaggio drammatico e grandioso dei segreti, fino al tempo della pace.
In questo sconvolgente scenario mariano si incastonano le perle preziose delle rivelazioni di mistici e di santi, che compongono un mosaico variopinto, che la mano della divina Provvidenza offre alla nostra riflessione e a sostegno della nostra speranza
Ecco dunque sullo sfondo la promessa della Gospa di un segno sulla collina delle apparizioni, Bellissimo, indistruttibile, durevole, che viene dal Signore, che metterà ognuno di fronte a una decisione non oltre rinviabile (Padre Livio).
In questo testo sui segreti della santità e sul senso del dolore gli autori ci offrono una carrellata di santi antichi, moderni e contemporanei che con la loro vita hanno risposto cristianamente agli interrogativi sul significato e sullo scopo della sofferenza nell'esistenza con la testimonianza di una vita di impegno e sacrificio.
Brevi racconti e ancor più brevi, essenziali riflessioni, in "compresse" di saggezza spirituale per la meditazione personale, l'uso nella catechesi e nell'animazione, la lettura in famiglia...
La Regola benedettina è un'icona che raccoglie la primizia ascetica del cristianesimo. Chi la conosce nel vasto quadro dei suoi riferimenti anteriori e l'ha meditata abbastanza a lungo possiede una delle chiavi principali per accedere alla conoscenza dell'animo umano. È come quel fiore di cui scrive Jorge Luis Borges, conoscendo il quale si accede alla conoscenza dell'universo. Il libro contiene conversazioni sulla gioia tra Abbadessa Anna Maria Cànopi e giornalista Mariella Carpinello.
Nel suo primo Angelus, Papa Francesco ha detto: "Non dimentichiamo questa parola: Dio mai si stanca di perdonarci, mai! Ma noi, a volte, ci stanchiamo di chiedere perdono. Non ci stanchiamo mai, non ci stanchiamo mai! Lui è il Padre amoroso che sempre perdona, che ha quel cuore di misericordia per tutti voi". A Roma, la persona che più di tutti personificava l'instancabile misericordia di Dio nel confessionale fu il gesuita Padre Felice Cappello, morto in fama di santità nel 1962. Fu stimatissimo professore di diritto canonico alla Gregoriana e consultore della Curia Romana, ma si fede nome anzitutto come il "confessore di Roma" nella chiesa di Sant'Ignazio. "Perché vedite da me?" chiese Padre Pio ai pellegrini romani: "A Roma avete Padre Cappello". In questo libro sono raccolti, insieme ad una breve biografia del Servo di Dio, i preziosi consigli che soleva dare ai suoi penitenti, e le commoventi testimonianze delle grazie che essi ricevettero tramite il suo ministero sacerdotale. Il Cardinale Re, che lo conosceva personalmente, ha scritto nell'introduzione: "Aveva il dono di intuire ciò che c'era nel cuore dei penitenti e di esprimerlo meglio di loro. Parlava con grande chiarezza. Sapeva dare sicurezza e incoraggiare. Aveva il dono di infondere serenità e pace. Tutti uscivano dalla confessione con lui rasserenati."
Il segreto dell'alba è una sapienza di rinascita che viene dalle tante notti della terra. Lo si sente sussurrare nelle storie ferite in cui una qualche forma di speranza viene custodita e faticosamente consegnata alle parole. Nell'ostinazione della vita che non si rassegna risuonano legami salvifici e simboli capaci di sciogliere la sofferenza o almeno di interrompere la sua eco. Grazie a questi, le comunità possono trasformarsi in un grembo in cui ogni singolarità è effettivamente destinata a fiorire.
"Quanti luoghi comuni e quante caricature intorno all’amore! Al punto da non sapere più come definire o riconoscere questo sentimento così prezioso per la nostra vita. Troppo spesso lo confondiamo con un generico atteggiamento di pietà, perdono o accoglienza. Ma l’amore è ben altra cosa: è prendersi cura di qualcuno fino al dono di sé; è un atto, un’opera, una sapienza, che non può sorgere dall’uomo ma dalla relazione con Dio. L’Autore, con un linguaggio semplice, arricchito da numerosi esempi tratti dal quotidiano, ci apre alla scoperta del vero amore, quello capace di trasformare la vita."
È l'avventura di quattro fratelli che affrontano dure prove per arrivare a scoprire il segreto che da sempre l'uomo va cercando. Attraverso foreste di specchi, città di cristallo, deserti rocciosi Menfi, Aran, Zarton e Misia sfidano il Cavaliere Bianco, il famigerato Beduino velato. Superano fatiche e grandi prove per raggiungere la mistica Sacra Montagna e scoprire l'arcano segreto. Età di lettura: da 11 anni.
Che senso ha ricercare l'umiltà in un mondo in cui il desiderio di performance ci invade fin da bambini e l’ambiente di lavoro ci valuta in base ai risultati?
L'aggressività e la spregiudicatezza sono valori da perseguire e la modestia un difetto di fabbrica.
Non c’è dubbio: il nostro cuore aspira alla grandezza! Chi di noi desidera l'ultimo posto?
Dobbiamo però ammettere che tutto ciò genera ansia, solitudine, rivalità e perdita del senso dell'esistenza.
Attraverso un percorso ricco di esempi e testimonianze, l'autore ci aiuta a scoprire una verità tanto profonda quanto dimenticata: l'umiltà ci permette di ritrovare la pace e la strada dell'amore vero, elevandoci fino ai vertici della vera grandezza.
Sì, perché Dio, il più grande di tutti, è al contempo il più umile.
È questa la nuova edizione di un volume di successo che raccoglie le riflessioni nate dagli incontri tenuti presso le fraternità del Movimento fondato dall’Autore. Riflessioni semplici e molto concrete, nate dai problemi della quotidianità della vita comunitaria, intessono le pagine del testo, utile a tutti ma soprattutto ai giovani. Per loro il libro si offre, nelle intenzioni di padre Gasparino, come un aiuto per la formazione della gioia.
Il cammino proposto si sviluppa lungo significative sei tappe che vanno dall’accettazione di sé, delle proprie luci e ombre, alla ricerca della pace e della misericordia che nasce dalla familiarità e comunione con Dio per saper affrontare e offrire , con prontezza e serenità , la sofferenza e la fatica quotidiana, nel rendimento di grazie eucaristico. Un itinerario mai concluso ma indispensabile per chi si mette alla sequela di Gesù, perché il mondo giudica Cristo dalla nostra gioia.
Con uno stile fraternamente colloquiale l’Autore vuole comunicare l’idea che «bisogna cercare la gioia non per averla ma per saperla dare».

