
Su questo testo trovate le Riflessioni Bibliche collegate alla guida Animatori del Campo Giovani 2018 "Dammi un cuore che ascolta", sul cammino dell'Esodo.
«Non sono i fatti che accadono a contare nella vita, ma ciò che grazie ai fatti si diventa» (Etty Hillesum). Troppo spesso ci sentiamo "dannati" e fatichiamo a camminare in una positività possibile per la nostra vita, a causa di questa drammatica consapevolezza. Questo libro, ricchissimo di idee e di umanità reale, ci propone un viaggio di conoscenza dei sette vizi capitali, come la tradizione cristiana li ha elaborati e come Dante, nella Divina Commedia, ce li ha riconsegnati. Don Cristiano Marcucci ci introduce, incrociando la narrazione dantesca con la propria vicenda personale e di esperto delle relazioni, in un percorso di attraversamento del nostro Inferno personale (blocchi, limiti e storture umane), che rappresenta la fase della cecità e della chiusura; per poi passare al Purgatorio, fase della conoscenza di noi stessi e del cambiamento/conversione; per salire infine al Cielo (conoscenza di Dio), che rappresenta la fase della liberazione delle risorse personali, dell'esperienza dell'amore di Dio. Attraverso l'incanto e la potenza della poesia della Commedia si svela, così, all'uomo un cammino spirituale non oppressivo, ma capace di liberare la nostra umanità più profonda, trasformandola e aiutandoci a comprendere che gli ostacoli, i limiti e i peccati possono diventare preziosi elementi e forze incredibili che ci permettono di realizzarci e persino di intuire il disegno divino su di noi.
Attraverso questo testo divulgativo don Marcello Stanzione si propone di offrire gli insegnamenti di Dante Alighieri sui vizi e sulle virtù, contenuti in modo particolare nella seconda Cantica sul Purgatorio, abbinandoli alla conoscenza degli enneatipi dell’Enneagramma per una crescita psicologica e spirituale nell’esercizio consapevole delle virtù.
Marcello Stanzione è nato a Salerno il 20 marzo 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai santi angeli. Ha scritto oltre 300 libri sugli angeli e su tematiche affini di spiritualità cattolica per 30 diverse case editrici europee e americane, sia cattoliche sia laiche. I suoi libri sono stati tradotti in polacco, tedesco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese. Don Stanzione è disponibile a tenere conferenze su temi di angelologia, mariologia e agiografia
RIFLESSIONI PER SVILUPPARE UN NUOVO SENSO DELLA FEDE. E' nella vita che avviene la scoperta e l'incontro con dio . Egli rivela se stesso e ci svela chi siamo. Il gioioso invito a danzare la vita ci fa entrare nella bellezza del tempo presente e nella speranza per quello futuro. Il movimento e l'armonia, doni dello spirit o, sono il segno che la danza della vita e`animata da dio: la sua e`una proposta che spalanca all'uomo sconfinati orizz onti di liberta. E la danza riparte e avanza lungo i giorni della vita: i suoi coprotagonisti sono l'uomo redento e dio
La solitudine ha molte facce eppure non tutte negative, anzi! La sfida sta nel riuscire ad ascoltarla e a imparare a danzare con lei. «Spero che le mie riflessioni possano aiutarti a trovare una musica – che è senso e orizzonte – che ti accompagni. Nella solitudine e nella vita».
In questo tempo in cui la danza sta avendo un ampio apprezzamento come percorso educativo e terapia psicologica, questo libro conduce alle sue origini, per riscoprire la danza come espressione e movimento dello Spirito che abita l'uomo.
Ripercorrendo la Scrittura, vediamo che la danza è espressione visibile di fede, capace di dare al corpo un significato nuovo. E' un modo di accogliere la dinamica della grazia che guarisce, un modo di pregare, di dar lode a Dio, e trovare vie di riconciliazione con se stessi e con gli altri. E' invito a fare proprio il ritmo della Paola di Dio, per entrare con gioia nella festa della misericordia.
Questo volumetto - il primo di una serie dedicata alla misericordia raccoglie riflessioni, storie e preghiere legate alle prime due "Opere di misericordia corporale". Attraverso la lettura di due brani della Bibbia e la narrazione di un tratto della vita di san Vincenzo de' Paoli, questo volume cerca di penetrare il ricco e profondo significato del richiamo evangelico delle due "Opere di misericordia", richiamo che pone il credente di fronte a un vero e proprio aut aut della carità: o si nutre e si disseta il fratello/volto di Cristo o si viene maledetti e cacciati lontano da Cristo stesso.
Chi manca del necessario ha diritto a pane e dignità: la carità è un atto di giustizia verso i poveri, assetati di fraternità. Si può vivere per donare agli altri oppure rinchiusi nel proprio io. A noi decidere quale strada prendere. La nuova collana EMI "Fare misericordia" per il Giubileo della misericordia.
Trenta brevi pagine di meditazione sulla preghiera: che cos'è la preghiera, come pregare, quando pregare? La preghiera la si capisce e la si impara pregando. L'autore, con il suo linguaggio piacevole e profondo, ci immette nella dimensione esperienziale della preghiera più che elaborarne i concetti. Una preghiera possibile a tutti, in qualsiasi momento e situazione. Dio è sempre dalla nostra parte; e anche quando noi non riusciamo a parlare con lui, il Padre ascolta il nostro silenzio e lo accoglie.
Cosa plasma la nostra esistenza? Cosa avvertiamo come “al di là” delle nostre forze, capace di soverchiarci ma, proprio per questo, anche di stimolarci a compaginare desideri, relazioni e responsabilità? Un affascinante percorso che, partendo da dentro di noi – il cuore e le sue attese, il carattere, l’anima –, accetta le sfide che vengono dal tempo, dal male, dalla sofferenza e le affronta orientandole verso la gioia della resurrezione. Persone ed eventi ci influenzano, il ritmo della vita quotidiana ci condiziona, ma la sapienza che viene dal Vangelo ci fornisce la possibilità di porre concretamente la nostra vita nelle mani del Dio vivente.
David F. Ford (Dublino, 1948) è dal 1991 professore ordinario di teologia all'Università di Cambridge. Sposato, con tre figli, collaboratore delle comunità dell'Arche fondate da Jean Vanier, unisce alla competenza accademica una spiccata attenzione per la dimensione poetica dell'esistenza. È questo il suo primo libro tradotto in italiano.
Pierre Claverie amava predicare. Anche da vescovo non aveva rinunciato a farlo nel corso di ritiri spirituali. Questi momenti erano per lui una preziosa occasione per condividere la propria fede ed esplicitarne il contenuto. L’aiutavano inoltre a sopportare le fatiche della vita quotidiana. Nelle sue meditazioni si ritrova sempre un’intuizione fondante: la spiritualità si gioca nella realtà della vita, in ciò che quest’ultima ha di più incarnato.
Il volume propone al lettore italiano uno dei testi di Claverie più significativi. Si tratta del corso di esercizi spirituali predicato nel 1981, in occasione del Congresso eucaristico di Lourdes, sul tema Gesù Cristo pane spezzato per un mondo nuovo. Nel commentare la struttura della celebrazione eucaristica secondo il canone II, egli ci introduce nel cuore della sua spiritualità di donazione. Le pagine sull’offertorio e sulla consacrazione sono impressionanti, se messe in relazione alla sua fine tragica e luminosa di quindici anni dopo. In certo qual modo, si può dire che in questo testo egli anticipi in modo stupefacente una lettura unitaria dell’eucaristia e della sua vita, intese come luoghi di una stessa donazione. Le dodici meditazioni sull’eucaristia presentate nel volume consentono di accostare l’itinerario interiore di un uomo che ha pagato con la vita la convinzione che il valore della propria esistenza dipenda dalla capacità di offrirla.
Sommario
Prefazione. Introduzione. 1. Il mondo dei segni e della presenza. 2. Avvicinarsi a Dio: perdono e Alleanza di misericordia. 3. Accogliere la sua Parola: l’espressione del suo stesso Essere. 4. Proclamare la propria fede: fiducia e obbedienza. 5. Abbandonarsi offrendo la propria vita: la povertà. 6. Rendere grazie, celebrare l’eucaristia. Cantare la gloria, la riconoscenza. 7. L’invocazione allo Spirito Santo, maestro d’opera, potenza di vita. 8. La Pasqua di Gesù e la nostra. 9. Presenza reale e adorazione. 10. La preghiera di Cristo e della Chiesa. 11. Corpo di Cristo nell’amore. 12. Corpo di Cristo per il mondo.
Note sull'autore
Mons. Pierre Claverie o.p., è uno dei martiri del XX secolo. Domenicano, nominato vescovo nel 1981, fu ucciso il 1° agosto 1996 a Orano (Algeria). Era nato ad Algeri nel 1938, da famiglia francese ivi stabilitasi da quattro generazioni. Nel mezzo della guerra d’Algeria decide di farsi religioso per donarsi fino in fondo a ciò che sente essere «la cosa più bella del mondo».

