
« Un uomo che resta in collera verso un altro uomo, come può chiedere la guarigione al Siqnore? Lui che non ha misericordia per l'uomo suo simile come può supplicare per i propri peccati?» (Sir 28,1-7)
Rancore, odio, risentimento, ma anche indifferenza: sentimenti che infestano la nostra memoria fino a provocare vere e proprie ossessioni; che causano la perdita della nostra libertà interiore, facendoci percepire l'altro come un inferno (Jean Paul Sartre).
Il cammino del perdono non è facile ma è possibile: molti uomini e donne lo hanno imparato da Gesù. E hanno capito che l'altro non è un inferno, piuttosto ci appartiene.
In questo libro l'Autore analizza le cause del .rancore e suggerisce come rimuoverle. Alcune testimonianze poi, raccolte alla fine del testo, ci dicono quanto sia realizzabile il perdono.
Certo, si tratta di un percorso, non di un atto unico: e una lotta tra noi e il male che, se portata a buon fine, ci permette di riacquistare uno sguardo pacificato sulle vicende difficili della nostra vita.
Dal Golgota, dove fu crocifisso, Gesù lanciò forse il suo ultimo sguardo "terreno" non solo sulla Città Santa, ma su tutta l'umanità dolente che guardava senza ancora capire. La presente Via Crucis e le meditazioni che seguono nascono proprio percorrendo il selciato che conduceva al luogo del Cranio: la "Via Dolorosa", come tradizionalmente è identificata, nella quale Cristo abbraccia la croce per noi. È con l'auspicio che possano partecipare del clima spirituale in cui il Santo Sepolcro e Gerusalemme tutta sono immersi, che Massimo Tellan dona pagine ispirate e sentite ai suoi lettori, per vivere la Via Crucis non solo come momento di preghiera, ma anche come occasione per fare memoria del dono inesauribile che, lungo quella via dolorosa, si preparava per noi. Un cammino, quello proposto dall'autore, arricchito ulteriormente dai brani degli inni che si cantano ogni pomeriggio con la processione francescana nella Basilica del Santo Sepolcro, qui riportata e adattata per l'oggi. Dal selciato di Gerusalemme, seguendo le orme del Maestro, possiamo imparare a percorrere le tante strade del mondo cui siamo chiamati, le nostre vie dolorose che non comprendiamo; davanti agli occhi però avremo sempre una risposta, mite e potente, che si offre di consolare le nostre paure e i nostri dolori: è Gesù che, anche quando su di noi grava la croce, insegna al cuore come restare in alto, all'anima come volare libera.
A partire dal silenzio, sostrato indispensabile per ogni parola autentica ed efficace, l'autore traccia un ispirante percorso in cui la parola di Dio si intreccia con la saggezza espressa da uomini e donne di diverse generazioni e differenti contesti. Da esso potremo trarre spunti utili per avere il coraggio di prendere parola, pronti a darla a chi la chiede e a trasmetterla alle nuove generazioni, sempre attenti e alla ricerca costante della "parola di giustizia".
Gesù rivela a Catalina Rivas il significato delle ultime sette parole da Lui pronunciate sulla croce per la conversione del genere umano.
Alla domanda: "Forse anche voi volete andarvene?", il Signore ha voluto che nessuno dimenticasse l'impeto con cui Simone ha risposto: "Come possiamo andar via da te? Tu solo hai parole che spiegano la vita". Per questo Simone è stato messo come guida di tutti gli altri: perché ha dato una risposta con una dedizione e un entusiasmo che gli altri non avevano. Così, un carisma è un avvenimento che deriva dal Mistero e si propone attraverso una persona: quella persona implica una flessione di metodo, perciò una modalità di pensare, una modalità effettiva, una modalità di vivere la creatività nel tempo e nello spazio. In tale modalità il valore del messaggio cristiano è visto scaturire nella trama stessa delle cose che si vivono come difficoltà da superare.
Dalle pagine di questo libro emerge la figura di un solerte pastore, attento ai segni dei tempi, pronto a riconoscere e valorizzare ogni tradizione da cui trarre utili insegnamenti per proseguire nel comune cammino del Popolo di Dio.
Meditazioni colloquiali, da amico ad amico, che attraversano il Vangelo e lo calano nella vita quotidiana.

