
La Bibbia racchiude la più grande storia mai raccontata, quella dell’incontro tra Dio e l’umanità. Attraverso le 365 tavole illustrate racchiuse in questo volume - una per ogni giorno dell’anno -, anche i più giovani lettori possono accostare questo immenso tesoro. Ogni storia è anticipata da una domanda che tocca la vita di ogni giorno, rendendo il testo biblico attuale e concreto, ed è accompagnata da una breve preghiera che può essere usata come punto di partenza per una riflessione in famiglia, oppure per iniziare o concludere la giornata. I racconti biblici, riscritti per un pubblico giovane in modo fedele, e sempre anticipati da una citazione letterale, possono essere letti in ordine, dal numero 1 al numero 365, o scelti in base all’argomento trattato, aiutandosi con l’indice in fondo al volume, che insegna anche a conoscere i nomi dei libri dell’Antico Testamento e del Nuovo Testamento. Le splendide illustrazioni rendono la comprensione della Bibbia più accessibile, proponendo suggestioni che spesso vanno al di là del racconto testuale e offrono spunti per parlare anche con i più giovani lettori dei messaggi racchiusi nel testo sacro dei cristiani e dei valori che accompagnano l’esistenza di ciascuno. La creazione dell’uomo e la sua cacciata dall’Eden, il diluvio universale e l’arca di Noè, la torre di Babele e le piaghe d’Egitto. E poi, la rivelazione di Dio con la nascita di Gesù, il racconto dei suoi miracoli, il suo insegnamento attraverso le parabole e l’amicizia con gli apostoli: la Bibbia si svela come un tesoro di storie senza tempo, capaci di tramandare il cuore del messaggio cristiano.
Seguire Gesù non è mai stato semplice. Il Vangelo secondo Marco, il più antico, lo racconta con sorprendente onestà: il cammino dei discepoli è fatto di entusiasmo e di smarrimento, di ascolto e di incomprensioni, di fedeltà desiderata e di fughe improvvise. È una storia nella quale chiunque creda - o cerchi di credere - può riconoscersi. Grazie alla familiarità con il Vangelo marciano, frutto di oltre trent’anni di studio e approfondimento, Ludwig Monti invita a entrare nel racconto non da spettatori ma da protagonisti. Marco presenta Gesù come il Cristo che chiede di essere conosciuto condividendone il destino, lungo una via che passa anche attraverso la fatica, il dubbio, il limite, e che domanda ai suoi un coinvolgimento radicale: perdere la propria vita per ritrovarla in lui. Analizzando alcune pericopi decisive, l’Autore accompagna il lettore nelle tappe del discepolato: la chiamata, la prova, il fallimento. Ma il Vangelo non si chiude con la paura né con la fuga. È la fedeltà di Gesù, più forte delle infedeltà dei discepoli, a riaprire il cammino e a donare la possibilità di ricominciare, sempre. Perché la fede non è un possesso acquisito ma una strada da percorrere ogni giorno, tra domande aperte, cadute e desiderio di vita piena.
Può Dio ridere con le sue creature? E noi, possiamo ridere con lui? Paolo Pivetti ci conduce in un viaggio sorprendente tra le pieghe della Bibbia, del teatro e della storia, per riscoprire lo humor come attributo divino. Dalle "impertinenze" di Abramo ai racconti dei miracoli, viene decostruita l’immagine di un Creatore esclusivamente severo e distante. Lo humor di Dio non è sarcasmo, ma la forma più alta di misericordia: uno sguardo che relativizza il dramma umano per rivelarne la bellezza nascosta. Tra riflessioni profonde e un’ironia sagace, l’Autore invita il lettore a deporre le maschere del formalismo religioso. Perché la fede, quando è autentica, non teme il sorriso: al contrario, lo usa come bussola per navigare con leggerezza e verità nel complesso "Gran Teatro del Mondo".
L'autore affronta il tema della figura femminile all'interno del Vangelo. Perché, come si legge nell'introduzione, "Dio ha posto la donna nel cuore della Creazione". Un testo di straordinaria poesia e unico nel suo genere: una rilettura del Vangelo attraverso gli occhi femminili. Coraggio e amore, queste le linee su cui si basa l'opera.
"Signore, insegnaci a pregare?". Chi non può far propria tale richiesta, tale invocazione? Consapevoli delle nostre povertà, grazie anche alle indicazioni di Frère Roger, per il quale la preghiera "è una forza serena che agisce nell'essere umano, non lascia che si assopisca davanti al male" e, che in essa "si attingono indispensabili energie di compassione", chiediamo aiuto alle parole che da sempre ci accompagnano: quelle dei Salmi. Con essi e con questo volume, che ha l'intento di rendere la preghiera dei salmi più accessibile, impariamo a vivere il dialogo che Dio ha voluto instaurare con noi uomini.
La "Lettera di Paolo ai Filippesi" il testo biblico di riferimento per la proposta delle meditazioni, che non vogliono essere un commento esegetico, ma l'offerta di un itinerario spirituale nella dinamica degli Esercizi di Sant'Ignazio di Loyola. Questo scritto di Paolo mette a tema la gioia del cristiano, una gioia che nasce dalla contemplazione della croce di Gesù e dalla partecipazione alla sua passione, morte e risurrezione. Il metodo seguito quello dell'ascolto della Parola attraverso l'esercizio della lectio divina cercando di inserirsi, per quanto possibile, nel solco dell'amore per la parola di Dio che, sola, capace di infondere la vera gioia.

