
Questa raccolta di articoli del prof. Giuseppe Lorizio sprona a pensare il "nesso" fra il kérygma, ovvero il nucleo essenziale della fede cristiana custodito nella Parola di Dio, e il kairós, ossia il tempo presente, che è sempre "propizio" per accogliere l’annuncio della vita nuova in Cristo. E questo "presente", contemporaneamente lento e veloce, ci sfida a riflettere sulle sue pericolose alternanze e contraddizioni umane, ma anche a trovare in esso quella speranza che va oltre ogni orizzonte terreno.
Due eventi epocali caratterizzano il nostro tempo: l’Incarnazione di Dio in una famiglia, che dura da più di 2025 anni, e la fondazione della famiglia moderna sulla libertà dell’amore. Quali sono le implicazioni di questa duplice rivoluzione per comprendere l’agire divino e il ruolo della famiglia oggi? Questo saggio propone un viaggio avvincente attraverso i Vangeli, le lettere paoline e l’Apocalisse, illuminato dalle sfide e dalla bellezza delle famiglie contemporanee. Scopriremo nuove chiavi di lettura per orientarci nella complessità della civiltà attuale. Incontreremo l’intelligenza di Gesù Risorto e di Maria, una guida splendida per comprendere la vera rivoluzione "famiglia": un progresso profondo che ci rende maggiormente a immagine della Trinità. La vita trinitaria attende di essere scoperta e vissuta dai credenti. La sua immagine originale, la coppia, può svelarcene le modalità... a casa nostra.
Guida per l’anno pastorale e la catechesi di ragazzi e adulti, questo libro mette al centro la Parola di Dio, che è sempre sorprendente. Attraverso il Vangelo secondo Matteo, scopriremo come le Scritture riescano a unire le persone e a formare la Chiesa, toccando nel profondo la vita di ciascuno di noi. È un invito ad abbandonare la superficialità e l’indifferenza. Il punto centrale è l’incontro con Gesù Risorto - il "Dio con noi" - che l’evangelista Matteo ci presenta. Questo incontro apre le porte a un nuovo cammino e alla speranza della Resurrezione, che sta alla base della fede cristiana. L’obiettivo è camminare insieme come comunità, lasciando che la fede di ognuno diventi una bella sorpresa che rende la comunità stessa credibile e affascinante.
Attribuito a Salomone, ma in realtà riconducibile ad un ignoto poeta di 2500 anni fa, il "Cantico sublime" è per Ebrei e Cristiani un'allegoria del rapporto privilegiato fra il Signore e il suo popolo. Per secoli ha incantato i lettori, sorprendendoli per il linguaggio vivido e la sensualità prorompente. Insieme preghiera religiosa e celebrazione dei sensi, in un'indissolubilità che non deve suscitare scandalo. Il Cantico resta in ogni caso, per gli stessi credenti, anche uno dei poemi più intensi che mai siano stati scritti per celebrare l'amore di un uomo e una donna.
Il ritrovamento, nel 1945, a Nag Hammadi, di cinquanta codici copti, contenenti alcuni vangeli fino ad allora sconosciuti, ha mobilitato l'attenzione degli studiosi per decenni. Fra i testi più interessanti, il vangelo attribuito all'apostolo Tommaso. Una raccolta di parole del Messia, di chiara impostazione gnostica. Per alcuni, una rivelazione eccesionale, tale da far parlare del ritrovamento del quinto vangelo. Per la Chiesa cattolica, un testo importante della letteratura apocrifa, citato fin dai primi secoli della cristianità e condannato dal vescovo di Lione, Ireneo. Per la prima volta in italiano, l'analisi comparata con i vangeli sinottici e il testo originale in copto. Perché ogni lettore possa trarre le proprie conclusioni.
Marco Civra, nato nel 1961, giornalista, è stato consulente per l'informazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e docente per il "Progetto Apollo" presso l'Università di Firenze. Curatore di libri storici e di pubblicazioni in campo pedagogico, in quest'opera conferma il suo valore di divulgatore attento al rigore scientifico.
L'esplorazione del primo libro della Bibbia è un viaggio nel corso del quale Marilynne Robinson riflette sulla condizione umana, la capacità di fare il bene e il male, la libertà e la responsabilità morale, il valore del patto e la forza della legge, la complessità della giustizia divina e il suo mistero, il senso del sacrificio e della ricompensa, il peso dell'eredità, della benedizione e della cura provvidenziale di Dio. È una meditazione profonda che irradia gratitudine per la costanza e la benevolenza della fiducia incrollabile di Dio in tutte le sue creature. In questo itinerario, una delle più grandi scrittrici cristiane viventi mostra l'inesauribile ricchezza letteraria e teologica di Genesi, svelandone la complessità e la ricercatezza narrativa e offrendo uno spaccato originale sulla straordinaria bellezza delle Scritture e sul loro potere ininterrotto di interrogare l'attualità.
Nonostante l'indubbio risveglio biblico verificatosi dopo la costituzione Dei Verbum, il lavoro prezioso di centri di spiritualità, l'impegno serio di diversi autori e alcune pregevoli iniziative di divulgazione nate negli ultimi decenni, di fatto si può notare, alle nostre latitudini, una certa stanchezza. Dopo aver ritrovato e posto nuovamente al centro della sua vita il libro delle Scritture, la Chiesa si trova di fronte a un compito arduo e affascinante: riaccendere il fuoco nascosto in queste sacre pagine.
Il primo incontro di Paolo con i filosofi risale al tempo in cui l'apostolo si trova ad Atene. Incuriositi dai suoi strani discorsi, alcuni epicurei e stoici lo invitano a parlare davanti all'Areòpago, ma quando lo sentono argomentare sulla risurrezione dei morti lo deridono e lasciano la platea. Due millenni più tardi, l'attualità delle lettere paoline riecheggia nella riflessione filosofica che si confronta con la nascita del cristianesimo. Questo volume - che colma un vuoto nella saggistica sul tema - prende in esame le riflessioni di Heidegger, Badiou, Zizek, Taubes, Agamben, Foucault, Vattimo e Derrida.
Chouraqui, intellettuale ebreo algerino, segue il viaggio di Mosè, dalle rive del Nilo alle soglie della Terra promessa. Tre religioni - ebraismo, cristianesimo e islam - si richiamano da secoli a Mosè e ciascuna fornisce un ritratto del profeta che indica all'uomo la trascendenza che lo fonda e lo libera.
L'incontro con le culture è oggi diventato un fatto quasi ovvio. Non occorre andare più 'altrove' per incontrare lingue, modi, usanze tra loro diverse, che possono far nascere conflitti. Più di un tempo, sorge la domanda sul valore universale dei concetti e, ancor più, dei sistemi etici. Il testo risponde a tali questioni con uno sguardo ermeneutico, a somiglianza di un lettore che si accosta ad un mondo testuale da lui diverso, nello stesso tempo lasciandolo parlare e facendolo proprio.
Generazioni di studiosi sono stati affascinati dagli esseni e sorpresi dalle affinità con il cristianesimo di questi "cristiani prima di cristo", il cui stile di vita è stato documentato solo dopo la scoperta dei rotoli del Mar Morto. Elia Benamozegh, importante rabbino italiano dell'Ottocento, vede negli esseni i predecessori della Quabbalah, la mistica ebraica, e nella loro storia una fonte ricchissima di elementi utili per spiegare l'origine del cristianesimo e la comunanza con l'ebraismo.
Questa grammatica è uno strumento di conoscenza semplice e lineare per chi voglia avvicinarsi alla lingua ebraica antica e, in particolare, per chi è cultore delle scienze bibliche. Dopo una prima parte di introduzione storica, il libro s divide in tre grandi sezioni: fonetica, morfologia e antologia. Quest'ultima è ampia e varia, sia nei generi letterari scelti, sia nell'importanza del contenuto. La precede un esempio pratico di traduzione e analisi utile a guidare i primi passi degli studenti.

