
I numerosi movimenti mistici fioriti in seno al giudaismo nella sua storia plurimillenaria rappresentano il tentativo di spiegare i rapporti tra Dio e la creazione, tra Dio e l'uomo, tra Dio e Israele secondo criteri solo parzialmente identificabili con quelli della religione normativa. A partire dal XII secolo le dottrine mistiche diffuse oralmente o affidate alla scrittura all'interno di cerchie elitarie furono denominate genericamente Cabbalà, "tradizione". In questo volume, Roland Goetschel, direttore del Centro di studi ebraici della Sorbona, ne analizza l'evoluzione sulla base dei più recenti orientamenti critici, fornendo al lettore anche meno esperto una sintesi efficace di oltre mille anni di storia della mistica ebraica.
Non sono uno storico né un esperto di filosofia ebraica, e nemmeno uno studioso del sionismo e dell'Olocausto; non pretendo di giungere a delle conclusioni scientifiche su questi argomenti. Il positivo sviluppo di nuovi orientamenti all'interno delle scienze ebraiche non può esentare il singolo dall'esprimere un giudizio su questi problemi, per arrivare a una visione del mondo chiara e personale. La diaspora, l'Olocausto, le questioni morali legate al contrasto arabo-israeliano e in particolare a quello con i palestinesi non sono questioni da lasciare esclusivamente a ricercatori e esperti, ma costituiscono una parte della nostra esistenza e della costruzione dell'identità di ognuno di noi. (A. B. Yehoshua).

