
Un panorama avvincente delle varie realta africane. Con uno stile che spazia dal sociale all'ecclesiale, al politico e persino al frivolo, l'autore ci presenta un modello di come guardare oggi all'Africa e di come noi guardiamo l'Africa; il trarre conclusioni importanti" da fatti e da incontri "piccini", e una vera e propria spiritualita. Ad ogni fermata del "Matatu" (che in Kenya e il nome dato ai pulmini che risolvono il problema del trasporto popolare) si gonfiano i polmoni di umanita, e si riparte con la sensazione di avere capito qualcosa in piu. Anche quando si occupa di cose di chiesa il tono delle pagine di Kizito non e mai apologetico o clericale. Il pregio forse principale della sua scrittura e il saper collocare nel cono di luce del protagonista i piccoli grandi passeggeri di questo "Matatu", che rendono il viaggio interessante. "
Un invito alla speranza nato dal racconto di vite dove dignita e miseria convivono. Con un'introduzione di P. Alex Zanotelli. Questo libro non e un semplice racconto di storie e vicissitudini di uomini sfortunati del Brasile e dell'Italia. Non e nemmeno una negazione del processo di globalizzazione. E' una piccola finestra sul mondo, riflessa sugli occhi di chi vive quotidianamente il dramma della sopravvivenza. Di chi non puo difendersi dalla brutalita di un sistema che non produce speranza, ma rassegnazione. Questo libro vuole essere un invito a molti membri della chiesa ufficiale perche trovino la propria coerenza.
La percezione di Dio nell'Ebraismo, nel Cristianesimo e nell'Islam.
Il Nuovo Popolo dalle origini al 250
L'età della ragione (1620 - 1750)
Dai modesti esordi nei villaggi della Galilea all’inarrestabile espansione in tutto l’Impero romano, la storia del cristianesimo è attraversata da un sottile, ma resistente filo conduttore: i cristiani vissero come cittadini di due mondi, immersi nelle realtà caduche dell’esistenza e al contempo rivolti con lo sguardo all’eterno.
Se, infatti, da un lato, si radicò molto presto la convinzione che la loro vera patria non era di questo mondo, dall’altro essi professarono un credo unitario capace di influenzare fortemente la società e di regolare l’esistenza del singolo.
Fissate le coordinate spazio-temporali entro le quali si sviluppò e si diffuse il cristianesimo, Markschies delinea i tratti salienti della religiosità individuale, nei momenti cruciali dell’esistenza come nella normalità della vita quotidiana, e di quella comunitaria, scandita dalla celebrazione eucaristica e dall’esercizio della carità. Ne emergono le ragioni per cui la nuova religione seppe conquistarsi un numero rilevante di seguaci: la semplicità della sua dogmatica, il coerente monoteismo, la certezza del legame con Dio assicurata dai sacramenti.
L’annuncio di Gesù riduceva e spiegava così la complessità della vita e schiudeva all’uomo un orizzonte ultraterreno, un ‘di più’ che non si esaurisce nelle alterne vicende della storia.
Christoph Markschies ha studiato teologia evangelica, filologia classica e filosofia a Marburgo, Gerusalemme, Monaco e Tubinga. Dal 1994 al 2000 ha insegnato come ordinario di Storia della Chiesa all’Università di Jena. Dal 2000 è professore di Teologia storica (Cristianesimo antico) all’Università di Heidelberg e membro ordinario dell’Accademia delle Scienze di Berlino; tra le sue principali pubblicazioni: “Valentinus Gnosticus?” (Tübingen 1992), “Arbeitsbuch Kirchengeschichte” (Tübingen 1995), “Ambrosius von Mailand und die Trinitätstheologie” (Tübingen 1995), “Alta Trinità Beata. Gesammelte Studien zur altkirchlichen Trinitätstheologie” (Tübingen 2000), “Die Gnosis” (München 2001).
Il volume raccoglie alcuni contributi sia relativi al diritto canonico della chiesa romano-cattolica e di quella ortodossa, sia relativi alle relazioni tra società civile e confessioni religiose nell'Europa Orientale e nel Vicino Oriente. Accanto a temi strettamente storici, come quelli trattati nei due primi capitoli, viene analizzato il rapporto tra papato e comunione delle chiese ortodosse. Vengono presi in considerazione anche i temi di diritto pubblico ortodosso, specie per quanto riguarda i principi dell'ecumenismo e della tutela dell'ambiente, e le relazioni tra società civile e confessioni religiose in Grecia e nel Vicino Oriente.
2000 anni di Cristianesimo, una religione che ha cambiato il mondo.
Carpin A., Itinerario spirituale isidoriano: dal peccato alla virtu (pp. 58-131) Ginoli C., Fra Girolamo Savonarola e "Fra Girolamo" Pier Giorgio Frassati (pp. 132-143) Muraro M., Alcuni aspetti dell'opera letteraria di P. Raimondo Spiazzi o. p. (pp. 5-21) Salvioli M., "Ai miei fratelli piu piccoli" (Mt 25, 40) - Note per una teologia del povero come presenza di Cristo nella storia (pp. 26-82).
Il volume raccoglie cento lettere che padre Luigi dell'Immacolata (1911-1983), Carmelitano Scalzo della Provincia Toscana, ha indirizzato all'Istituto Secolare Unione Carmelitana Teresiana, da lui fondato nel 1947 a Capannori (Lucca).
Un testo sulla vita e la spiritualita' di Santa Marcella.

