
La penna del cardinale Angelo Comastri ci regala un libro di meditazione sull'importanza vitale della preghiera per l'anima. In ogni pagina risuona forte e chiaro un messaggio sempre attuale: la preghiera è vita; senza preghiera si muore... E non è mai troppo tardi per scoprire la forza e la bellezza della preghiera. Con lo stile che lo contraddistingue il Cardinale tratteggia testimonianze, storie e figure di chi ha amato e praticato la preghiera: san Francesco, uomo impastato di preghiera; santa Teresa di Calcutta, che dice di sé stessa, «sono soltanto una povera suora che prega» e tanti altri... Propone poi una riflessione sulle realtà ultime e offre una raccolta di sue preghiere (a Gesù, alla beata Vergine Maria, ai santi; preghiere da recitare in famiglia), perché si possa da subito sperimentare la grande novità di vita che la preghiera porta con sé.
La Coroncina dei sette Pater, Ave, Gloria, conosciuta dalla tradizione croata anche come "Coroncina della pace", è una devozione riscoperta a Medjugorje da quando il piccolo paesino della Bosnia Erzegovina è diventato il protagonista di un fenomeno mariano diventato di portata mondiale. Questo piccolo sussidio introduce in questa pratica popolare a partire dai messaggi che la ricordano. Quattro schemi di preghiera aiutano a recitare la Coroncina nel momento della giornata più confacente a ognuno.
Anima mia benedici il Signore aiuta le famiglie a vivere in pienezza il dono battesimale. È un libro adatto alla vita odierna, dove i ritmi rendono difficile la fedeltà all'invito del Signore a pregare sempre, senza stancarsi. Il volume consente alla coppia, così come a genitori e figli, di trovarsi insieme nel «piccolo santuario» che è la casa, luogo del silenzio e della conoscenza, per esprimere, ciascuno nella propria condizione, la tipica esperienza dell'amore sponsale di Cristo, che trova la sua fonte nell'Eucaristia domenicale. Un testo per aiutare la famiglia a compiere progressivamente la ricchezza e la fecondità della preghiera della Chiesa.
Il testo si compone di due parti: una Via crucis e una raccolta di preghiere.
La Via crucis, scritta in forma discorsiva e corredata da immagini a colori, percorre le varie stazioni nel dialogo costante con Gesù sofferente. Il Calvario come bisogno ardente di essere amati e salvati, per arrivare a una pienezza di esistenza e di verità, dove, rivivendo davvero il dolore divino, sapremo trasformare le nostre croci e i nostri lamenti.
La raccolta di preghiere, scritte invece in forma poetica ed evocativa e accompagnate da immagini in bianco e nero, vuole avvicinare il lettore al dialogo profondo con Dio. L’autore parla di sé, della propria fede, delle domande e delle paure che prova, degli slanci e della fiducia in Dio che sperimenta. Estende il suo sguardo anche all’umanità immersa in un mondo segnato da drammi e ingiustizie che nella fede vengono illuminati.
Il testo è adatto a diverse situazioni: tempi forti (in particolare la Quaresima), periodi di deserto, esercizi spirituali...
L’iniziativa “24 ore per il Signore”, secondo il volere di Papa Francesco, ormai è un appuntamento fisso in concomitanza con la Quarta domenica di Quaresima. Nella serata di venerdì 20 marzo e durante l’intera giornata di sabato 21 marzo, è prevista l’apertura straordinaria delle chiese, per offrire la possibilità di accedere alle Confessioni in un conte- sto di Adorazione Eucaristica animata. Il Pontificio Consiglio ha predisposto il nuovo sussidio pastorale per consentire a tutte le parrocchie, comunità ecclesiali e religiose, di prepararsi a vivere con il maggior frutto possibile l’iniziativa.
Il sussidio è diviso in due parti:
Nella prima parte si presentano alcune riflessioni sul perché del Sacramento della Riconciliazione. I testi preparano a vivere in maniera consapevole l’incontro con il sacerdote nel momento della confessione individuale. È anche una provocazione per superare le eventuali resistenze che spesso si oppongono per evitare la confessione.
La seconda parte propone una traccia che può essere utilizzata durante il tempo di apertura della chiesa, in modo che quanti vi accederanno per confessarsi, possano essere aiutati nella preghiera e nella meditazione attraverso un percorso basato sulla Parola di Dio.
Questa raccolta di testi per la meditazione e la preghiera ci offre la testimonianza luminosa di fratel Carlo, fondatore della comunità di Spello e punto di riferimento per la spiritualità italiana e internazionale. A più di trent'anni dalla sua scomparsa, la sua capacità di illuminare con la fede la vita e gli avvenimenti continua a essere un tesoro prezioso che ci consegna.
Non più “non ci indurre in tentazione” bensì “non ci abbandonare alla tentazione”. Questo il cambiamento deciso dai vescovi italiani per la preghiera del Padre nostro. Ma perché la nuova traduzione? In controtendenza rispetto alla spiegazione che va per la maggiore, e cioè che in questo modo il testo sarebbe più in linea con il contenuto evangelico, il libro Non abbandonarci alla tentazione? Riflessioni sulla nuova traduzione del Padre nostro, a cura di Aldo Maria Valli, sostiene che il cambiamento ha origine da un indebito ammorbidimento delle parole che Gesù stesso ha insegnato ai discepoli. La nuova traduzione nasce nel clima di buonismo e misericordismo a cui si ispira la Chiesa in questa fase, ignorando però che Dio, nella Sacra Scrittura, mette più volte alla prova le persone per verificare la loro fede e che Gesù stesso, durante la permanenza nel deserto, fu esposto alle tentazioni. La smania di cambiamento è espressione del “cambio di paradigma”, o “rivoluzione culturale” che si vuole attuare nella Chiesa odierna, in nome di un “ecclesialmente corretto” che non deve disturbare la sensibilità moderna. I contributi raccolti nel libro sono di monsignor Nicola Bux, dom Giulio Meiattini, di don Alberto Strumia e Silvio Brachetta.
La nuova edizione del messale romano approvata dalla CEI offrire alla liturgia anche una diversa traduzione della preghiera del «padre nostro». una delle novità che ha fatto scalpore è la notizia di una traduzione “nuova” nella sua penultima domanda: «non ci indurre in tentazione». su questa espressione già in passato sono stati versati fi umi di inchiostro. «Non abbandonarci alla tentazione» sarà la nuova traduzione. Questa decisione dei vescovi italiani ha incuriosito molti. È davvero tutta “colpa” di papa Francesco?
Oltre all’intervista a padre Giovanni Maria Leonardi, sacerdote cappuccino ed esorcista, questo libro contiene anche un’introduzione ai temi principali della demonologia, un approfondimento pratico su come fare la preghiera di liberazione e una raccolta di preghiere utili.
Sul Padre Nostro sono stati scritti innumerevoli commenti, fin dall'antichità. Quelli degli ultimi anni hanno cercato di mettere in luce la ricchezza delle differenti espressioni della preghiera del Signore, offrendo mirabili luci sul suo testo, sul suo sfondo giudaico, sulla sua ricca teologia. Tuttavia questi lavori hanno una caratteristica comune: dopo aver mostrato somiglianze e differenze fra la versione di Matteo e quella di Luca, procedono al commento della forma lunga, quella matteana, limitandosi a notare le diversità della redazione lucana. Questo commento al Padre Nostro è interamente fondato su una scommessa: valorizzare la versione di Matteo e quella di Luca nella loro ricchezza e singolarità. Le due versioni sono comprese ciascuna all'interno del proprio contesto immediato e tenendo conto della visione teologica del rispettivo evangelista. Il Padre Nostro diventa così un caleidoscopio attraverso il quale ammirare la multiforme ricchezza dell'annuncio di Gesù. Davvero, come dicevano i Padri, la preghiera del Signore è la sintesi di tutto il Vangelo.
DESCRIZIONE
Ciò che rende particolarmente interessante questo libro è la straordinaria abilità dell’autore di coinvolgere il lettore nelle esperienze spirituali che descrive.Padre Collins non solo ci insegna a pregare, ma ci ispira e ci conduce alla preghiera. Interessanti alcuni capitoli sul come discernere la volontà di Dio in preghiera, la preghiera di richiesta e quella di intercessione e comando. Infine come realizzare la preghiera in famiglia.
AUTORE
Padre Pat Collins C.M. sacerdote dell’ordine Vincenziano fondato da San Vincenzo de’ Paoli, è stato ordinato nel 1971. Tiene conferenze di spiritualità presso l’All Hallows College e di psicologia della religione al St Patrick’s College di Dublino. Padre Pat ha scritto centinaia di articoli e numerosi libri. Con le Edizioni Amen di Palermo ha pubblicato Guidati da Dio. Modi ordinari e carismatici per scoprire la volontà di Dio (2014); Incontrare Gesù. La Nuova Evangelizzazione in pratica (2016); Libertà in Cristo. La via per uscire da dipendenze e legami sbagliati (2017); Teruah. Il grido di giubilo e di vittoria dei credenti (2017). È noto come evangelizzatore e relatore in conferenze internazionali, e visita assiduamente
l’Italia.
Gesù, prima di spirare sulla croce volle lasciarci, come perle preziose di sapienza, sette parole nelle quali è concentrato tutto il suo messaggio d'amore per noi. L'autrice riporta, per ciascuna delle sette parole, un brano del Vangelo, una meditazione e una preghiera di supplica e di invocazione, per meglio interiorizzare i contenuti. Meditare su queste «parole» insieme con Maria ai piedi della croce è come immergersi nel grande mistero della redenzione e diventarne una fedele manifestazione in mezzo agli uomini del nostro tempo che tanto facilmente passano distrattamente accanto alla croce, assorbiti da altre parole che lasciano il vuoto nel cuore. Il testo è una nuova edizione motivata da un restyling del testo.

