
Che rapporto c'è tra rito e teatro? La cerimonia rituale può essere considerata spettacolo? Fino a che punto la trance è finzione? I soggetti in preda a fenomeni di possessione possono considerarsi attori? Sono passati venticinque anni dalla prima spedizione 'sul campo', la Dakar-Gibuti che tra il 1931 e il '33, sotto la guida di Marcel Griaule, aveva messo in contatto l'ex surrealista Michei Leiris con gli etiopi di Gondar, lasciando in testimonianza "L'Africa fantasma". "La possessione e suoi aspetti teatrali" (1938) approfondisce la ricerca lì documentata.
Da un manoscritto le cui pagine sollevano il velo del più affascinante e spaventoso mistero che ci attende....
L'Autore, infaticabile esorcista, traccia un excursus biblico sul tema dell'esistenza e della natura del diavolo e dei demoni e sulla grazia dell'esorcismo che la Chiesa ha ricevuto dal Signore. Uno spaccato di Chiesa vocata a fronteggiare il potere di Satana, tra mille fatiche e incomprensioni, che aiuta il lettore a prendere coscienza del fatto che, ai nostri giorni, sta eclissandosi l'orrore verso il male con una conseguente, drammatica evidenza: smarrito il senso del peccato, si smarrisce pure il senso di Dio e del Vangelo.
Dal piu grande conoscitore di Giovannino Gureschi, una storia ad alta tensione che vi commuovera fino alle lacrime. L'autore di questo romanzo e conosciuto dal pubblico per essere il maggior studioso di Giovannino Guareschi: e si sente. Non perche del creatore di Don Camillo" abbia imitato lo stile o ricalcato personaggi, luoghi, atmosfere. Ma perche parla della propria terra con lo stesso amore a cui attingeva il grande scrittore della Bassa. E, allora, per quale motivo vi ambienta questa straziante storia di sangue? Per il semplice fatto che la gente di paese ha bisogno di emozioni forti per mostrare la sua vera anima. E gli abitanti di Villalta, se li si vuole raccontare come realmente sono con pazienza e amore, non fanno eccezione. Ecco perche a Villalta corre il sangue. Ma, se c'e sangue, c'e un assassino. E se c'e un assassino c'e un'indagine. Dunque il libro e semplicemente un giallo? Se amate la suspanse e l'intreccio, si. Ma queste pagine sono molto di piu... "
Esiste un rapporto tra il satanismo, l'esoterismo e la musica moderna? Qual è la reale dimensione di questo fenomeno? Esiste davvero il "rock satanico" o si tratta di una leggenda? Questo libro è uno strumento orientativo per genitori ed educatori che intende scandagliare i meandri della musica rock e delle sue implicazioni demoniache.
Il volume presenta uno studio della figura del Diavolo: nell'Antico e nel Nuovo Testamento, nella dottrina della Chiesa, nell'arte occidentale e nella tradizione islamica. Con saggi di P. Stefani, P. Capelli, L. Manicardi, P. Arata, A. Cini, C. De Michelis, I. Zillio Grandi. Il Curatore è docente di Letteratura ebraica all'Università di Venezia. Gli Autori sono tra gli studiosi più importanti dell'argomento.
La più grande astuzia del diavolo – tutti lo possono constatare – è quella di farci credere che non esiste! L’Autore di questo libro, sacerdote cattolico, parla di Satana basandosi sulla dottrina della Chiesa e sulla sua esperienza di esorcista.
Con prudenza e discernimento, l’Autore affronta argomenti difficili come la possessione diabolica e i diversi malefici che tradiscono la presenza e l’opera del Maligno. Sotto forma di domande-risposte vuole dissipare ogni paura infondata per offrirci una testimonianza convincente della vittoria di Cristo e del cristiano sul Male.
Alla fine del volume, vengono proposte preghiere di liberazione allo scopo di fortificare la fiducia nell’onnipotenza dell’amore di Dio.
Gilles Jeanguenin, nato nel 1960 in Svizzera, laureato in teologia presso l’università di Friburgo, è sacerdote della diocesi di Albenga-Imperia, dove esercita ufficialmente il ministero di esorcista. Si è specializzato in demonologia e psicopatologia clinica, è membro dell’Associazione internazionale degli esorcisti ed è oblato secolare dell’Ordine benedettino. Ha pubblicato vari opuscoli in italiano come: San Michele, il principe degli angeli, Jaca Book, Milano 2003 e Dialogo con il Cuore di Gesù, Ancilla, Conegliano (TV) 2003.
Questo libro è un viaggio attraverso i casi "satanici" avvenuti in Italia, i numerosi misteri ancora irrisolti e dietro i quali c'è l'ombra delle sette. In queste pagine vi sono quattordici anni di cronache in cui il Maligno è stato il movente di crimini sanguinari.
Dati alla mano, qui si mostra come negli ultimi anni i crimini legati a sette dell'occulto sono più che raddoppiati. Ciò che vediamo non è altro che la punta di un iceberg di una serie infernale di delitti che vengono perpetrati nel nome del Maligno, senza che i colpevoli possano sempre essere assicurati alla giustizia. Criminologi, antropologi, esorcisti, magistrati e forze dell'ordine lanciano l'allarme: occorre una task force anti-demonio, squadre di investigatori formate e preparate a questa tipologia di reati. Servono specialisti da inviare all'Inferno.
Fabio Di Chio, 40 anni, romano, giornalista de “Il Tempo”. Come cronista di nera ha realizzato diverse inchieste sul fenomeno del satanismo, dalla fine degli anni Ottanta a oggi. In particolare, si è interessato a culti e riti esoterici, al cybersatanismo e al fenomeno delle sette pseudo-religiose in Italia. Nel 2003 è stato autore di un’inchiesta in Somalia sulle trasformazioni religiose nel Paese dovute all’attiva presenza del fondamentalismo islamico. Attual mente vive e lavora a Roma, nella redazione cronaca nazionale. Indirizzo di posta elettronica: f.dichio@email.it.
David Murgia, 33 anni, giornalista professionista, è vaticanista e si è occupato per il quotidiano “Il Tempo” di numerose inchieste sul mondo dell’occulto e del satanismo con interviste a esorcisti e demonologi. È autore di reportage sul fenomeno delle sette in tutta Italia. È stato membro del Comitato per il Grande Giubileo del 2000 ed è consulente presso alcune Congregazioni vaticane. Ha partecipato con una conferenza a Sydney all’iniziativa del ministero degli Esteri I vaticanisti italiani raccontano il XXV anno di pontificato di Giovanni Paolo II. È coautore del volume Andate in tutto il Mondo (Dehoniane, 2004) e autore di Carlo d’Asburgo (Segno, 2004). Indirizzo di posta elettronica: m.david@libero.it.
Come ci si difende dal demonio? Quali sono i segni della presenza diabolica? Esistono veramente le fatture, i malefici, il malocchio? Il volume è frutto di un'esperienza diretta e ricco di esempi; risponde a queste e ad altre domande attraverso un'ordinata esposizione della materia. La pratica dell'esorcismo, in auge fino a tre secoli fa, sta attraversando presso i cattolici un periodo di crisi che coinvolge teoria e pratica, gli studi di teologia e la pastorale diocesana. È lasciato così campo libero agli imbroglioni, ai maghi, ai cartomanti. Don Amorth va controcorrente, ma in linea con l'insegnamento della Bibbia, del Magistero, della Tradizione.
"E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno" (Mc 16,17-18). Nei momenti di dolore, di sofferenza, di sconforto, l'animo umano è turbato dal male e il pensiero corre al cielo, a Dio. Spesso, però, mancano le parole per esprimere i propri sentimenti e le proprie richieste. L'autore ci guida attraverso un percorso di preghiera che apre all'amicizia con Dio e conduce gradualmente alla pace che solo la sua presenza può donare.

