
Una volta tanto il commissario non ha granché da fare. E sua moglie è in Alsazia. Allora perché non accettare l'invito di un collega che si è ritirato a vivere in campagna? Ma il viaggio verso la quiete di Villefranche-en-Dordogne si trasforma in un incubo. Nella cuccetta sopra quella di Maigret un uomo si agita senza tregua, geme, forse piange. E' una presenza inquietante, che colora d'angoscia l'atmosfera calda e umida di una notte in treno. Inaspettatamente l'uomo si getta dal treno, nel buio, poi spara al commissario che, obbedendo a un invincibile impulso, lo aveva seguito. Paralizzato da una grave ferita alla spalla e armato solo della sua perspicacia, Maigret dovrà affrontare uno mistero oscuro: l'identità del pazzo di Bergerac.
Ma gcig Lab sgron è una delle figure femminili più importanti della storia religiosa del Tibet. Vissuta nella seconda metà del secolo XI, viene considerata l'iniziatrice della tradizione detta "Recisione dei demoni", un sistema di yoga fondato su una prassi rituale ricca di elementi di notevole pathos che ebbe grande diffusione in tutti i paesi dell'arco himalayano. I "Canti spirituali" sono, secondo la tradizione tibetana, il testamento spirituale della santa. Muovendo dal principio secondo il quale la radice di ogni demone va ricercata nella propria mente, Ma gcig conduce un'analisi serrata di tutti quei meccanismi che sono alla base dell'ignoranza degli uomini: ne scaturisce un canto alla realtà assoluta, un inno spirituale di grande forza espressiva.
Un'opera, è stato scritto, di storiografia del futuro nella quale Heine già malato e prossimo alla morte, compie una dolorosa storicizzazione di sé ripercorrendo anche alcune esperienze fondamentali della sua vita, dagli inizi tardoromantici al definitivo trasferimento a Parigi e al suo crescente e sempre più consapevole ruolo di osservatore e di mediatore tra Francia e Germania. Con coraggio Heine, spossato dalla malattia, esalta con lucida passione le parole della Bibbia, ripensa i valori del cristianesimo e torna al suo personale e biblico Dio, con il quale dialoga senza tentare nessuna mediazione e nessuna conciliazione tra fede e ragione. Un testo profondamente filosofico, ma anche un testo letterario.
E' una saga in cui l'autore sa fondere il privato e il sociale. Il tema, antico e nuovo, è lo scontro fra sentimenti e convenzioni, all'interno di una società chiusa dove le sofferenze dei destini individuali si incontrano, si intrecciano e si scontrano con la storia di tutti.
Una grande camera da letto di un pallido ed elegante azzurro chiaro, con una grande finestra che dà sul giardino e la fontana. Per la quattordicenne Emily il ricordo della camera azzurra è indissolubilmente legato a quello della madre, ma ora quella camera è occupata da un'altra donna e per Emily si apre il momento della nostalgia e del ricordo.
E' la storia centenaria della famiglia Buendia e della città di Macondo. In un intreccio di vicende favolose, secondo il disegno premonitorio tracciato nelle pergamene di un indovino, Melquiades, si compie il destino della città dal momento della sua fondazione alla sua momentanea e disordinata fortuna, quando i nordamericani vi impiantarono una piantagione di banane, fino alla sua rovina e definitiva decadenza. La parabola della famiglia segue la parabola di solitudine e di sconfitta che sta scritta nel destino di Macondo, facendo perno sulle 23 guerre civili promosse e tutte perdute dal colonnello Aureliano, padre di 17 figli illeggittimi e descrivendo in una successione paradossale le vicende e le morti dei vari Buendia.
"Risvegli" è il racconto sconvolgente di come alcuni pazienti vennero risvegliati, mediante un farmaco somministrato da Sacks stesso, dopo quarant'anni di sonno.
Un classico, con un quadro completo dell'opera verghiana e del suo mondo poetico, morale e culturale. Luigi Russo (1892-1961), tra i più grandi critici italiani di questo secolo, è autore di numerosissime opere da Boccaccio agli autori del Novecento. Nel 1946 fondò la rivista "Belfagor", ora cinquantenne.

