
In queste pagine Susanna Tamaro parla di sé offrendo la chiave di lettura per accostarsi al mondo, oltre che ai suoi capolavori. Un libro fondamentale per chi davvero vuole conoscere la più importante autrice italiana vivente (pp. 96).
"L'uomo ha perduto la capacità di prevedere e di prevenire. Andrà a finire che distruggerà la Terra" così disse Albert Schwitzer. Rachel Carson nel 1962, con forte anticipo sui tempi, analizzò le tecniche impiegate in agricoltura, il rapporto esistente tra colture e alimentazione, l'uso degli insetticidi chimici negli Stati Uniti. Oggi, purtroppo, la sua analisi è di grandissima attualità anche in Europa.
I due articoli qui riuniti furono scritti da Joseph Conrad all'indomani della tragedia del Titanic, affondato nelle acque dell'Atlantico settentrionale il 15 aprile 1912, a seguito di una collisione con un iceberg. Il disastro costò la vita a 1.520 persone, tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Da profondo conoscitore del mare e delle sue leggi, Joseph Conrad si interroga in queste pagine sulle cause di quella tragedia, tutte intrinseche a suo avviso già nell'intento spudoratamente commerciale dell'operazione, e la riflessione si allarga così al senso e al valore del progresso umano.
Jack Aubrey, a bordo dell'"Ariel", si sta dirigendo verso il mar Baltico: lo scopo è quello di raggiungere le truppe catalane, che stanno occupando Grimsholm per conto dei francesi, e di convincerle a "tradire" Napoleone in favore della Gran Bretagna. Incaricato di questa delicata missione è, ovviamente, Stephen Maturin, che può vantare una perfetta conoscenza della lingua catalana e impeccabili credenziali politiche. Stephen riesce nel suo intento, ma il ritorno in patria non sarà certo dei più tranquilli. Naufragati, dopo un epico scontro, sulle coste francesi, Jack e Stephen saranno infatti condotti a Parigi e rinchiusi in una tetra prigione in attesa di essere giustiziati...
Non è il Maigret che conosciamo quello che ogni giorno alle 15, compunto e impacciato, va in clinica a trovare la moglie, operata per un improvviso attacco di appendicite alle Sables d'Olonne. Ma c'è di più: irritato dall'atmosfera balneare che lo circonda il commissario passa nervosamente le sue giornate. Finché qualcuno, con un biglietto infilatogli misteriosamente in tasca, gli chiede aiuto...

