
Un pirotecnico romanzo che attraversa quarant'anni di storia: fotografie e illustrazioni d'epoca, descrizioni di luoghi e monumenti, resoconti di momenti storici, canzoni di film, articoli di giornale documentano la prima metà del Novecento. Il tutto condito dal gusto del comico, garantito da Dimitri, protagonista involontario e confusionario dei grandi eventi.
In un ospizio abbandonato di Napoli, uno scrittore marocchino ascolta una vecchia raccontargli storie d'amore e di dolore, scoprendo poco per volta la natura dei sentimenti umani, della fantasia e della creazione letteraria.
Composta da Schnitzler nei suoi ultimi mesi di vita il libro rimanda a "Il ritorno di Casanova". Ma questa volta la scena è cinquecentesca e la vicenda è una sorta di progressiva iniziazione: il giovane Anselmo Rigardi, abile spadaccino di nobile lignaggio, passa attraverso una travolgente serie di avventure, fra briganti e donne leggere, innocenti fanciulle e giocatori insidiosi, avventure che sembrano tutte dettate dal caso, ma sono piuttosto le caselle di un gioco prestabilito, dove arbitro è la morte.
Frannie O'Neill, una giovane appassionata veterinaria rimasta vedova da poco, assiste, nel bosco vicino al suo ambulatorio, a un fenomeno sconvolgente: vede un essere umano che vola. L'unica persona alla quale ha il coraggio di confessare ciò che tutti gli altri prenderebbero per un'allucinazione è un agente dell'FBI, Kit Harrison, arrivato in Colorado per proseguire, all'insaputa dei suoi superiori, l'indagine sulla strana morte di due medici, legati a esperimenti illegali di bioingegneria e sospettati di manipolazioni genetiche. Frannie e Kit si troveranno così in una serie di scoperte sempre più inquietanti. E troveranno una formidabile assistente in Max, un essere che unisce in sé la natura umana e qualcosa di molto, molto singolare...
Howard Elias, un importante avvocato di colore, viene trovato ucciso in una funicolare di Los Angeles alla vigilia di un processo esplosivo. Le sue invettive nei confronti della polizia cittadina, accusata di razzismo e di brutalità, gli hanno procurato un'enorme popolarità e l'odio feroce di quasi tutti gli agenti. A capo delle indagini viene messo Harry Bosch, un detective con una marcia in più. Bosch sa che i primi ad essere sospettati dell'omicidio saranno gli agenti e mentre indaga deve fare i conti con il proprio matrimonio sull'orlo del fallimento e il suicidio di un compagno di squadra.
Dora Spengel non vuole levare la polvere, quel che rimane di oggetti e persone, di affetti dispersi. Abita in una strada che contiene le vite di tutti i suoi abitanti fino all'ultimo respiro e sembra non finire mai, dove non cessano di andare e venire camion carichi di materiale edile che ricostruiscono le case, i negozi, i traffici, i commerci e le vite. Dora trasloca in continuazione, cambia lavoro, sale e scende le scale, ha una figlia di carne e una figlia di polvere. Ovunque vada, si alza dentro la sua casa un altissimo paravento blu su cui incolla lettere, biglietti di morti e di vivi, fondi di caffè, le ali di un angelo di pietra, rimasugli di zucchero, la foto di un bambino, elenchi del telefono, pagine di libri...
Il diario di viaggio di Sepulveda in Patagonia e nella Terra del Fuoco: riflessioni, racconti, leggende e incontri che s'intrecciano nel maestoso scenario del Sud del mondo, dove l'avventura non solo è ancora possibile, ma è la più elementare forma di vita. Il vecchio Eznaola, che naviga senza sosta per i canali cercando un vascello fantasma; i gauchos che ogni anno organizzano il "campionato di bugie" della Patagonia; l'aviatore Palacios e lo scienziato Kucimavic; Bruce Chatwin, Butch Cassidy e Sundance Kid... una serie di personaggi eccezionali sullo sfondo di un eccezionale paesaggio.
C'è un naso che si allunga, ci sono code e orecchie che spuntano a sorpresa (ma non troppo), ci sono furboni, cattivi, impostori, ma anche fate buone e babbi pazienti, mostri marini e monelli con la maiuscola. È il mondo di Pinocchio.
Firenze, agosto 1968 - settembre 1985: sedici omicidi sconvolgono la provincia del capoluogo toscano. Un "mostro" massacra senza pietà coppie di giovani fidanzati, mutilando il corpo delle donne, e nella città esplode la paura delle colline, della campagna, delle strade poco frequentate. Il noto giallista Carlo Lucarelli e Michele Giuttari, che ha condotto le indagini su quegli omicidi, ricostruiscono in modo lucido e avvincente le diverse piste seguite dalla polizia, l'enigma Pacciani, la scoperta dei complici, i segreti dei "compagni di merende" e i misteri che ancora circondano un caso entrato nella storia della cronaca nera italiana. E indagando anche l'inquietante possibilità che dietro i delitti si nascondessero dei mandanti insospettabili ma ancora più perversi degli esecutori, ci guidano in una serrata caccia all'uomo nella quale siamo, di volta in volta, preda e inseguitori.

