
Osman, un giovane studente universitario, è ossessionato da un magico libro che scava nella pericolosa natura dell'amore e della personalità: trascura la casa e la famiglia, abbandona gli studi. E si innamora della bella Janan, che diventa la sua compagna nella ricerca del significato dei più oscuri segreti di quel libro. Inizia così una straordinaria odissea che trascina la coppia in frenetici viaggi in autubus attraverso il cuore arido della Turchia, in sperdute città di provincia dove il pericolo si annida in ogni strada e dove l'amore non è un rifugio né una garanzia di salvezza.
Nelle Fiandre del 1939 Louis Seynaeve è un ragazzino di dieci anni il cui principale interesse è la società segreta, chiamata gli Apostoli, fondata con dei compagni di scuola. Quando i nazisti invadono le Fiandre, Louis è costretto a lasciare il collegio e a tornare a casa, dove scopre che il padre sostiene con entusiasmo l'occupazione e la madre collabora con i tedeschi. Così, gli anni della fanciullezza di Louis vengono oscurati dalla sensazione di tradimento e dalla confusione, fino a quando il ragazzo non si iscrive al Movimento giovanile hitleriano. Ma ben presto, esposto agli orrori della guerra e alle ipocrisie dei suoi parenti e vicini di casa, si distacca dal mondo nel quale vive, e comincia a osservarlo con un certo umorismo.
Kay Scarpetta è alle prese con la sua indagine più rischiosa. Dopo aver ricevuto un oscuro e terribile messaggio elettronico, scopre infatti di essere il bersaglio numero uno di un folle "untore" capace di diffondere le più orrende malattie attingendo a un sofisticato arsenale di armi batteriologiche. Deadoc, il Dottor Morte, sta cercando di contagiare l'umanità con un virus misterioso, peggiore del vaiolo. E dopo aver terrorizzato Kay con messaggi e immagini di inaudita violenza, riuscirà ad arrivare tanto vicino a lei da inocularle il virus... Sarà in grado la dottoressa-poliziotto più famosa del mondo di penetrare nella mente malata di Deadoc e fermarlo? O cadrà vittima di un raffinato carnefice sospinto da un odio tanto brutale quanto insensato? Scoprirlo significherà trattenere il fiato insieme a lei. Fino all'ultimo, senza nessuna certezza.
L'odio come energia vitale, un tetro futuro già riconoscibile nel presente. E un romanzo che è fiaba, parodia, invettiva.
"La principessa di Babilonia" (1978) è un racconto orientale sospeso tra fantasia e realismo, popolato da animali parlanti e influenzato dalle "Mille e una notte" e dall'"Orlando furioso". Ma è anche un itinerario filosofico che ritrova nelle peregrinazioni dei suoi protagonisti un'Europa divisa tra oscurantismo e ragione, tra speranza di progresso e rigurciti di fanatismo. "Le lettere di Amabed" (1769) è invece un romanzo epistolare che ha i suoi modelli nella letteratura inglese (Richardson) e nelle "Lettere persiane" di Montesquieu. In questa sorta di romanzo storico la critica antireligiosa e la descrizione dell'India e dell'Italia del XVI secolo si trasforma in una durissima requisitoria contro l'inquisizione e l'intolleranza religiosa.
Dopo un periodo in terraferma, il comandante Jack Aubrey ottiene il comando di una fregata, la Boadicea, ammiraglia di una squadra allestita per neutralizzare quattro potenti navi francesi che stanno ostacolando il traffico dei velieri della Compagnia delle Indie nelle acque di Mauritius e delle Réunion, al largo del Madagascar. Come sempre lo accompagnerà l'inseparabile Stephen Maturin, che gli sarà quanto mai d'aiuto come consigliere e informatore, soprattutto quando la Boadicea dovrà far tuonare i suoi cannoni contro le navi di Napoleone.
L'avventura e la politica, l'amore e la guerra, il viaggio e l'utopia. Tutto Sepulveda con le sue passioni e i suoi temi più cari, rappresentato in questo libro che raccoglie 24 racconti dello scrittore cileno. L'appuntamento d'amore tra un sandinista che combatte in Nicaragua contro la dittatura e la moglie di un prigioniero in mano ai rivoltosi; la notte di terrore di un ricercato politico in attesa dell'arrivo di uno "squadrone della morte"; l'impresa di dodici confinati sperduti nel mezzo del deserto cileno; l'incontro mancato tra un esule e la donna amata... E ancora: dittatori senza scrupoli, fieri malavitosi dei porti, vecchi anarchici con un'antica ferita d'amore, coppie senza più speranza, prostitute commoventi e grottesche.
Elizabeth, lasciata la famiglia e l'Irlanda per vivere una vita più autonoma, deve ritornare a Dublino perché la madre è morente. La donna non può parlare, e scrive lettere alla figlia nel tentativo di riprendere il colloquio con lei interrotto anni prima. Elizabeth le legge a poco a poco, superando gli antichi dissidi, riscoprendo un intenso legame affettivo che la legava alla madre e ritrovando al tempo stesso un dialogo commosso con il fratello. Alla fine, quando la madre morirà, fratello e sorella decideranno di conservare la vecchia casa di famiglia come simbolo di una memoria ancora viva e di sentimenti profondamente radicati.
Il volume raduna scritti che per la maggior parte hanno sofferto a causa della dispersione dei luoghi in cui apparivano: da quelli inclusi nel noto "Saggi sul fantastico" si passa infatti a contributi di carattere programmatico e esortativo, legati all'attività di direttore e consulente di alcune riviste significative, a un gruppo di risposte a inchieste o questionari su temi non solo estetico-letterari ma anche di attualità e di costume, e poi ancora a saggi composti prevalentemente negli anni dell'immediato dopoguerra e dedicati al problema della responsabilità della cultura, e infine scritti di argomento storico-politico, fra cui spiccano le testimonianze su Gramsci e Gobetti.
Già dalla costa Corduan vi mozza il respiro. Quando piove, lo si distingue nitidamente, e quando il tempo è bello fluttua sulla linea dell'orizzonte come un miraggio di nebbia. Corduan è un faro maestoso e antico, dalle pietre bianche finemente cesellate. Forse è un re di Atlantide, emerso dagli abissi per incutere agli uomini rispetto e venerazione, per soggiogarli, per farli impazzire. E subito Geoffroy, il nuovo guardiano, sente che non potrà sottrarsi al sortilegio, che Corduan gli spoglierà l'anima, sino a far affiorare il grumo oscuro di segreti e terribili ossessioni che si cela dietro la tempra d'acciaio e il fisico alla Jean Valjean per cui è noto.

