
Gli italiani non sono mai stati considerati eccentrici. Gli unici eccentrici, dice l'autore, sono i siciliani. E gli eccentrici amano raccontarsi. Chiunque sia andato in Sicilia si è accorto della naturale propensione al racconto divertente e curioso. Storie di personaggi irripetibili, di figure di dissennati. Vicende esilaranti, ma anche complicate, riferite in innumerevoli e contradditorie versioni. Solo un non siciliano, come Malatesta, ma che conosce perfettamente la Sicilia, poteva avere la presunzione di estrarre queste storie dalle leggende metropolitane o paesane, di definirle e di raccontarle.
Il secondo e conclusivo volume dell'edizione di Flaubert nei Meridiani raccoglie le opere dal 1863 all'anno della morte, spaziando, sia pure in maniera antologica, per tutti i generi tentati dallo scrittore, compreso il teatro, grande e infelice amore della sua vita. Il libro si apre con uno dei suoi capolavori, la seconda Educazione sentimentale e si chiude con un altro purtroppo incompiuto, Bouvard et Pécuchet, accompagnato dal gustosissimo Dizionario delle idee correnti. Inoltre, la commedia Il candidato, in cui lo scrittore manifesta tutto il suo scetticismo per la vita politica e i suoi rappresentanti, le due diverse redazioni della Tentazione di sant'Antonio e il piccolo gioiello dei Tre racconti. Curatore del volume è Giovanni Bogliolo.
Roma, anno 1611. La giovane pittrice Artemisia si batte furiosamente per imporre il suo talento. L'avversario più temibile che le si para di fronte altri non è che il padre, il grande pittore Orazio Gentileschi. Artemisia è il dramma di una passione folle, della tenerezza e dell'odio di due creature incatenate dai legami di sangue. Ma soprattutto è l'avventura di una delle prime pittrici della storia, una donna che infranse tutte le norme per conquistare la gloria e la libertà.
In un unico cofanetto sono racchiusi i due volumi, anche disponibili separatamente, dell'opera di Falubert. I Meridiani dell'opera di Flaubert anticipano l'edizione della Pléiade e si presentano con un corredo critico d'eccezione. Nuove le traduzioni, anch'esse prestigiose: Giovanni Raboni, Ernesto Ferrero, Giovanni Bogliolo, tra i tanti.
"Che cosa aspetti a infilarti il costume, vecchio commediante, illusionista appassito? Il ballo in maschera sta per cominciare". Il libertino quarantenne ha un gusto amaro in bocca, e la stanza è piena di ombre: sono le ombre della sua giovinezza. Ma ha un contratto, e deve rispettarlo. Dov'è la lettera che gli ha mandato Francesca? "Devo vederti" ha scritto. Oh, non sarà né la prima né l'ultima che riceve da una donna sposata. Questa, però, è stata scritta dalla sola donna che un giorno ha creduto di amare (e lui, per paura di quell'amore, è fuggito). Per di più gliel'ha portata il marito in persona: Sua Eccellenza il conte di Parma.
Villa Ventosa è una casa di campagna circondata da un incantevole parco che viene sistematicamente devastato dalla furia della padrona di casa, l'eccentrica Lilith Collett, che nella sua vita ha detestato ogni istante in cui ha dovuto essere madre. Ma per i suoi quattro figli viene il momento della rivolta, complici l'omosessualità di William e il promesso sposo di Barbara, un seducente cameriere spagnolo dall'improbabile nome di Miguel Angel Arqueso Algaron Perz de Vega. Tanto basta perché si scateni una trascinante sequenza di eventi comici che coinvolgono tutti i membri della famiglia.
Cassie Black ha trentadue anni: gli ultimi sei anni li ha passati in galera dopo un colpo in un casinò di Las Vegas in cui ha perso la vita Max, il suo grande amore, specializzato come lei nello svaligiare i "pollastri" delle loro vincite. Ora è in libertà vigilata e lavora. Sei anni prima ha dovuto rinunciare a sua figlia, che è stata data in adozione, ma il pensiero della bambina la perseguita e Cassie non si arrende all'idea di averla perduta. Soprattutto adesso che, con il trasferimento della famiglia adottiva, teme di vederla sparire per sempre. Cassie sa cosa deve fare, ma per farlo ha bisogno di soldi...

