
Una storia non comune, quella di Simon Larsson, bambino che vive nella campagna svedese alle porte di Goteborg. Non comune perché Simon, cresciuto con i genitori, Erik e Karin, scopre di essere in realtà un figlio adottivo. Nato dalla breve storia d'amore tra una contadina, cugina di Erik, e un violinista ebreo morto in un campo di sterminio, il ragazzino comincia a respirare la sua "diversità" a scuola, quando si trova a confrontarsi con i suoi coetanei. Ed è qui che Simon incontra Isak, il figlio di un ricco libraio ebreo. I due diverranno amici inseparabili e insieme vivranno le esperienze più intense della loro vita: il rapporto conflittuale con i loro padri e l'iniziazione al sesso.
E' la notte di Natale quando a Cecilie, una ragazzina costretta a letto da una grave forma di tumore, appare, tra il sonno e la veglia, una creatura misteriosa, del tutto priva di capelli e in grado di volare. Dice di chiamarsi Ariel e di essere un angelo. I due stringono un patto: la ragazzina svelerà all'angelo i misteri della corporeità - la sensazione che si prova a toccare una palla di neve, il sapore di una pasta alle mandorle, il suono di una canzone natalizia - mentre Ariel le svelerà i misteri celesti: la vera natura degli angeli, il loro rapporto con Dio, che cosa siano la coscienza, la memoria, l'anima.
1812. Sopravvissuta allo scontro con un iceberg nelle gelide acque dell'Antartide, la fregata Leopard, con a bordo Aubrey e Maturin, giunge nella baia di Pulo Batang, in Malesia. Abbandonata la nave, i due si imbarcano sulla Flèche, nave britannica diretta in Inghilterra. Ma i loro guai stanno per ricominciare: il naufragio tra le fiamme della Flèche, il salvataggio di fortuna su una fregata inglese, l'attacco e la cattura dei due amici da parte di una nave americana. Vengono poi portati a Boston, dove Jack, malato di polmonite viene ricoverato in una clinica, mentre Stephen ritrova due vecchie amiche, una delle quali, Diana Villers, gli riapre una vecchia ferita ...
Frannie O'Neill è un'appassionata veterinaria che dopo la morte del marito si è ritirata in un paesino sperduto sulle Montagne Rocciose, dedicandosi interamente al suo lavoro. Quando un giorno vede una ragazzina alata aggirarsi nel bosco, l'unica persona a cui ha il coraggio di confessarlo è Kit Harrison, un agente dell'FBI che sta indagando su un caso di manipolazione genetica illegale. I due riescono ad avvicinare la ragazza che dice di chiamarsi Max e di essere fuggita dalla Scuola. Ma cos'è la Scuola? E quali spaventosi segreti custodisce?
"Dieci giorni dopo la fine della guerra mia sorella Laura precipitò con l'auto giù da un ponte." Sono queste le prime parole, semplici ma inquietanti, con cui Iris Chase, la voce narrante del romanzo, decide, a ottantadue anni, di raccontare le tormentate vicende della sua famiglia nell'arco di quasi un secolo. Ma sin dall'inizio il racconto di Iris viene interrotto dagli stralci di un altro romanzo, una scabrosa storia d'amore scritta dalla sorella tragicamente morta e pubblicata postuma con enorme successo: "L'assassino cieco". Il protagonista del romanzo, un uomo in fuga, inventa per la sua amante una storia di fantascienza su un pianeta inverosimile, dando, così, vita a un terzo livello narrativo.
Provenza 1831. Protagonista della vicenda epica è Angelo Pardi, giovane ufficiale degli ussari, fuggito dal Piemonte dopo aver ucciso una spia austriaca. Attraversando un paesaggio desolato, straziato dal colera, fatto di morte e violenza, devastazione fisica e morale, Pardi, uomo d'armi e principi, incontra una donna molto bella, della quale si mette a servizio. Da questo momento ha inizio l'impresa rocambolesca, tra duelli, imboscate e rischi di ogni genere, che avvicinerà inevitabilmente i cuori dei due personaggi, conducendoli alla meta tanto agognata che è la salvezza ma al tempo stesso la fine dell'avventura e del loro amore. Pardi chiude così un capitolo della sua vita, per aprirne uno nuovo: l'impresa risorgimentale italiana.
Quando Maria Coffey incontra e si innamora di Joe Tasker, lui è un alpinista di notevole fama ed esperienza. Ha già tentato senza successo l'Everest e sta organizzando una nuova spedizione con il compagno di cordata Peter Boardman. Siamo nel 1982 e i due alpinisti vogliono salire l'allora ancora inesplorata parete nord-est dell'Everest. Non torneranno mai più e per molti anni non verrà trovata alcuna traccia dei loro corpi. Questo libro è il racconto di un amore, quello di una donna per un alpinista, ma è anche il tentativo, da parte di chi resta, di spiegarsi il perché della passione per l'estremo.
Ama le donne, gli alcolici e i libri almeno quanto la giustizia. E' il detective Heredia, protagonista delle crime stories di Eterovic, alle prese con l'assassinio di un avvocato. Le indagini lo portano nell'estremo sud del Cile dove, per costruire un mostruoso oleodotto, una compagnia petrolifera minaccia la distruzione di una riserva naturale: un'intricata faccenda che tocca interessi politici ed economici, scatenando la rivolta degli ecologisti. A complicare le cose ci si mette il cuore tenero di Heredia, che si innamora di un'attivista. Ma alla fine il suo buonsenso ha la meglio e grazie anche al suo asso nella manica, il gatto Simenon, riesce a risolvere il caso.
Raccontando la sua storia di tifoso, Nick Hornby ci descrive i multiformi aspetti di un'ossessione: le abitudini, i riti, i tic, i sogni, le depressioni di un assiduo frequentatore di stadi. I molti appassionati del calcio possono ritrovare in questo racconto una parte della loro stessa vita. Perché la febbre del calcio, a tutte le latitudini, sembra essere la stessa e sembra rispecchiare le venture e le sventure della vita privata.
Arrivata a cinquantatré anni, Rebecca Davitch si rende conto che la sua vita non è stata come avrebbe desiderato. Sposatasi giovanissima e rimasta vedova dopo pochi anni, si è trovata a vestire i panni del capofamiglia e a portare avanti l'attività di catering della suocera. E ora, all'improvviso, ha la sensazione un po' amara di aver vissuto un'esistenza diversa da quella che avrebbe voluto. Ritrova allora un amore giovanile, riscoprendo così il suo passato di ragazza.
Dodici storie narrate da dodici personaggi e sgorgate dall'immaginazione di dodici autori: Dave Eggers, Zadie Smith, Irvine Welsh, Helen Fielding, Roddy Doyle, Melissa Bank e altri, incluso lo stesso Nick Homby, a cui si deve quest'idea. Il tono dei racconti è assai diverso, dissacrante, spiritoso, eccessivo, tagliente, specchio fedele dei personaggi che raccontano in prima persona... Un quarantenne che sprofonda in una crisi di mezz'età quando trova un topo morto in cucina; il cuoco di una prigione specializzato in "ultime cene"; un buttafuori skinhead che diventa guardia museale e si innamora di un quadro molto particolare, un collage di ritagli di giornali pornografici...

