
Pergamo, provincia romana dell'Asia, primo secolo dopo Cristo. In una città che sonnecchia fra i ricordi della gloria passata e la pressione degli «uomini nuovi» ansiosi di arricchirsi, mentre il potere romano sorveglia e a volte impone i suoi voleri, cresce il quindicenne Claudio Galeno, che scoprirà la sua vocazione di medico grazie allo straniero Menòcrito. Il romanzo, che trae libero spunto dai riscontri della storia, si muove a passo serrato fra intrighi e colpi di scena, mettendo a confron-to uomini e donne, amore e odio, lealtà e raggiri, gelosie e vendette, in un contesto che, per densità interiore e complessità sociale, non ha niente da invidiare alla società contemporanea (pp. 296).
Convinto che il biliardo sia un gioco troppo serio per lasciarlo ai cronisti sportivi, Richler ne tesse qui un'elegia che sembra il colpo da maestro di un grande giocatore, con la palla che finisce in buca dopo un gioco di sponde imprevedibile. Così la penna che sembrava prepararsi a incidere il cammeo di un fuoriclasse devia di colpo verso i locali fumosi della Montreal del secondo dopoguerra, da lì rimbalza in un confronto a distanza con le pagine dedicate allo sport da grandi scrittori, poi colpisce il calcio, il football e l'hockey.
Tre uomini (il vecchio Zio Ather, il giovane Sylder che contrabbanda liquori e il ragazzino John), sono i protagonisti di una vicenda che ruota attorno a un cadavere, quello del padre di John, ucciso da Sylder e vegliato da Ather in un orto fra le montagne del Tennessee. Ma in un'agghiacciante commedia degli errori nessuno dei tre ha davvero compreso l'identità dell'altro. Il romanzo, primo dell'autore, ricorre a una lingua volutamente arcaica.
Per milioni di persone in tutto il mondo, dopo il 22 novembre del 1963 l'America non è più stata la stessa. Lee Harvey Oswald spara contro il presidente Kennedy. Dall'ombra partono invece i colpi dei congiurati, degli uomini che si nutrono di frustrazione e rancore: ex agenti dell'FBI, reduci della Baia dei Porci, faccendieri, lucidi calcolatori e psicopatici. Oswald, il ragazzo dall'identità e dal passato incerti, è il loro burattino. DeLillo ne fa il simbolo di un'America in cui le nevrosi quotidiane e la ricerca di ideali creano una miscela sempre sul punto di esplodere. L'autore porta alla luce tutto quello che sull'assassinio di Kennedy è stato detto e smentito, gridato e sussurrato, fino alla scena sacrificale di Dallas.
Aubignane, piccolo villaggio nei pressi di Manosque, muore: solo tre persone occupano ormai quei nidi di spettri. Poi l'inverno arriva a scacciare il vecchio fabbro e la vedova dello scavatore di pozzi scompare in primavera, insieme alla promessa fatta a Panturle di trovargli una donna. Così al villaggio non resta altri che questo cacciatore solitario, che diviene a poco a poco pazzo di solitudine. Ma una donna sta per arrivare e, per lei, Panturle farà rinverdire le terre un tempo feconde.
I gemelli Fritz ed Helen Price, con il cugino Barile, si stanno godendo la pace delle vacanze nella pensione di famiglia, quando nella loro vita irrompe lo zio Grigorlan, un individuo gioviale che si conquista subito la simpatia dei nipoti. Solo i suoi strani pollici suscitano qualche perplessità... In effetti i tre ragazzi scopriranno che Grigorian è un alieno in missione segreta, deciso a portarli sul Pianeta dei Bruchi, dove li attende un compito di straordinaria importanza... Età di lettura: da 10 anni.
Anno 2007: una serie di misteriose esplosioni provoca l'affondamento di alcune superpetroliere all'imbocco dello stretto di Hormuz. L'ammiraglio Arnold Morgan deve fronteggiare una situazione scottante. Le indagini rivelano che i cinesi, d'accordo con i mullah di Teheran, hanno disposto un'ampia zona minata lungo lo stretto per tenere in scacco le riserve petrolifere e provocare una crisi energetica mondiale. Gli americani mettono subito in campo un imponente schieramento di mezzi navali per disinnescare le mine, ma ben presto scoprono che il vero obiettivo dei cinesi è Taiwan.
Il titolo può indurre in errore. Nel romanzo di Tristram Shandy si parla poco. Bisogna arrivare fino alla metà del libro per vederlo nascere e alla fine è ancora solo un bambino. Si parla invece molto del padre Walter, un bizzarro personaggio ossessionato dal tempo e dalle tradizioni, un po' meno della madre, dolce, gentile e un po' ottusa, molto dello zio Toby, ex ufficiale dell'esercito, del valletto Trim, progettista di fortezze ideali, della vedova Waldman, che ama Toby e studia tutti gli stratagemmi per farsi riamare, del parroco Yorick, sincero, nemico della gravità, scherzoso ma inesperto della vita che a causa di ciò si fa molti nemici.
Jack Ryan, divenuto presidente degli Stati Uniti, deve affrontare una crisi mondiale senza precedenti. A Mosca, qualcuno ha tentato di uccidere con un missile il capo del SVR, l'ex KGB. Possono essere stati i nemici politici, la mafia russa, agenti delusi del KGB; ma Ryan sospetta che dietro l'attentato ci siano forze ben più temibili. Infatti con il procedere delle indagini condotte da specialisti come John Clark, Ryan scopre che qualcuno in Cina sta tramando per portare a termine un piano sconvolgente: se riuscirà, il mondo non sarà più lo stesso, ma se fallirà, le conseguenze potrebbero essere fatali.
Il 21 marzo 2001 una giovane professoressa ribelle abbandona l'Italia per rifugiarsi in una sperduta isoletta greca. Sedici anni dopo una troupe della Grande Rete Interattiva irrompe nella casa del faro di Antikythera. Il "Principe" presentatore avvelena a morte la donna con un biscotto allucinogeno, per trasmettere in diretta sugli schermi le ultime visioni della vittima protagonista dello show. Siamo a "Cookies", il devastante programma Internet. Quaranta milioni di abbonati si collegano alla memoria cinematografica di Speranza Adamoli, che proietta le metamorfosi dell'italia di oggi, un'Italia di rifatti a cui lei ha detto "No".
In questo quinto volume vengono affrontati quegli aspetti della vita spirituale che il giovane Valéry aveva respinto bollandoli come irrazionali, ma che vediamo assumere un'importanza sempre maggiore a mano a mano che l'autore avanza nella maturità. In particolare, nei due capitoli centrali, "Eros" e "Theta", dedicati all'amore e alla religione, troviamo passi di grande intensità, in cui viene rivelato a che punto Valéry fosse consapevole dell'intima tensione, della inestinguibile inquietudine che provocavano in lui le due esperienze più estreme: l'esperienza erotica e l'esperienza mistica.
Spaziando dai temi metafisici (l'infinito, la realtà, l'inferno, la magia) alle questioni stilistiche (la traduzione, la natura della narrativa), dalla poesia gauchesca a quella di Whitman, da Flaubert alla cabbala fino a una penetrante incursione nel territorio del cinema, Borges si addentra negli argomenti come in quei labirinti che da sempre sono la sua ossessione.

