
Da quando ha scoperto la terribile sorte toccata alla madre Anna Bolena, Elisabetta ha fatto a se stessa una tenace promessa: mai avrebbe messo la sua vita nelle mani di un uomo, mai e poi mai avrebbe condiviso il potere con un marito. Salita al trono nel 1558, Elisabetta I viene incoronata regina. Neanche quando scopre di portare in grembo il figlio del suo amante Robert Dudley, Elisabetta si convince di cedere. Nessun matrimonio riparatore. In gran segreto, Elisabetta porta a conclusione la gravidanza ma al momento del parto il neonato, che la regina crede morto, le viene sottratto e dato in adozione.
Michael vive a Londra, è un affermato violinista, ama la sua musica, il suo violino, l'emozione dei concerti, gli spartiti. Poi uno sguardo fortuito attraverso i finestrini di due autobus che si incrociano e un ricordo che riaffiora: Julia, incontrata a Vienna durante gli studi di musica, una pianista la cui bellezza incantava quanto il suo talento, che Michael ha amato disperatamente, perso per stupidità e rimpianta per anni. Il loro incontro fa riaccendere la passione, ma Julia è sposata, ha un figlio e un segreto. I due dovranno confrontarsi con la verità e la necessità di scegliere.
Un colonnello trascorre la propria vita studiando i maestri dell'arte militare, preparandosi a quella che sarà "la sua battaglia" e credendo che la guerra possa essere soggetta alle leggi della razionalità. L'appuntamento con il destino è via via rimandato. Quando giungerà, l'ufficiale scoprirà che tutto ciò in cui ha creduto è solo illusione.
È questo il romanzo in cui l'intenzione sociale di Cronin trova l'espressione più realistica e coraggiosa: la vicenda del dottor David Moray che, ritiratosi in Svizzera, dopo una vita di egoismi, a godersi le proprie ricchezze, ritrova la ragazza che ha amato e abbandonato per un matrimonio economicamente conveniente e sulla figlia di lei riversa l'affetto che ha negato alla madre. Un'accorta, drammatica denuncia contro l'avidità, la grettezza, la malvagità degli uomini e della società.
Un senso di oscura fatalità domina come un giudizio divino offensori e offesi, tiranni e umiliati, nella storia della famiglia Brodie. L'esaltata volontà di potenza, il gretto egoismo del cappellaio agiscono, come una forza demoniaca, sulla madre, sulla moglie, sui tre figli e li travolgono in una rovina materiale e morale. Una sola creatura, Mary, che in nome della vita ha avuto la forza di sottrarsi alla maledizione paterna, esce dalla tragedia illuminata di speranza.
Joseph Timar ha lasciato La Rochelle pieno di entusiasmo e spavalderia e quando ha fatto il suo ingresso al Central, l'unico albergo di Libreville, mentre il boy gli serviva un whisky nel caffè dalle pareti adorne di maschere africane, si è sentito un vero colono. Poi c'è stata la prima notte, piena di fruscii, di rumori indefinibili, tutto un brulicare di animali sconosciuti. Al risveglio l'ha vista sulla porta, che esaminava il suo corpo di adolescente con uno sguardo carico di una sensualità intenerita, quasi materna. Da quella mattina è diventato l'amante di Adèle, la proprietaria del Central.
Elias Canetti soggiornò per un certo periodo a Marrakech, nel 1954. Il grande lavoro su "Massa e potere" era giunto a un momento di stasi e lo scrittore sentiva il bisogno di nuove voci, di voci incomprensibili, come quelle che lo avvolsero nella splendida città marocchina. Vagando per i suk, per le strette vie, per i mercati e le piazze, fra cammelli, mendicanti, donne velate, cantastorie, farabutti, ciechi e commercianti, Canetti capta forme e suoni: "gli altri, la gente che ha sempre vissuto là e che non capivo, erano per me come me stesso".
In questo libro "Gabo", Gabriel García Márquez, ricrea e racconta un periodo fondamentale della sua vita, gli anni dell'infanzia e della giovinezza, quelli in cui si forma l'immaginario che, nel tempo, darà vita a "Cent'anni di solitudine" e tanti altri romanzi. L'autore fa rivivere gli anni trascorsi sulla costa caraibica della Colombia, a contatto con una realtà miracolosa in cui il magico era prima di tutto un elemento del quotidiano. Il lettore di García Márquez troverà l'eco delle storie e dei personaggi che hanno animato "L'amore ai tempi del colera", "Cronaca di una morte annunciata" e altri romanzi dell'autore.
Fino a ventisei anni Ramchand ha condotto una vita molto "piccola", ristretta. Rimasto orfano da bambino di entrambi i genitori viene affidato a degli zii che, oltre a impossessarsi della modesta eredità, si occupano distrattamente di lui. Quando compie quindici anni, lo affidano al proprietario di un grande negozio di sari. Trascorre dieci anni lavorando. Un giorno lo mandano a casa di una delle famiglie più ricche della città per mostrare i sari più preziosi. Il giorno successivo, gli affidano il compito di cercare un impiegato assente. Così viene a contatto con la vita dei quartieri più poveri della città e con la moglie del collega, preda dell'alcol. Queste due piccole, ma improvvise circostanze lo porteranno a interessarsi del mondo che lo circonda...
L'isola di Guernsey, nel canale della Manica, è un luogo perfetto per nascondersi. Guy e Ruth Brouard vi hanno trovato rifugio al termine della Seconda guerra mondiale dopo un'avventurosa fuga dalla Francia. Un luogo paradisiaco dove i due possono coltivare la passione per l'arte al riparo dal resto del mondo. Quando China e Cherokee River, fratello e sorella, giungono sull'isola per portare ai Brouard i progetti di ristrutturazione di una nuova ala del loro maniero, saranno accolti da una strana, misteriosa atmosfera, fatta di personaggi ambigui, molti segreti e un delitto.

