
In qualità di cavaliere templare, Will Campbell è stato addestrato a combattere; in qualità di membro della società segreta chiamata Anima Templi, però, è anche un uomo di pace. Quindi la tregua stipulata tra cristiani e musulmani proprio grazie all'Anima Templi, dopo lunghi anni di scontri sanguinari, lo riempie di speranza. Eppure, intorno a lui, si agitano ombre inquietanti: Edoardo, re d'Inghilterra, ha inaspettatamente promesso al papa di mettersi a capo di una nuova crociata e, ad Acri, ultimo caposaldo dello Stato crociato, uno spietato gruppo di mercanti, che devono la loro ricchezza al commercio di schiavi e di armi, sta complottando per riaccendere le ostilità in Terrasanta. Mentre una nuova, atroce guerra sembra ormai inevitabile, Will è combattuto tra il solenne giuramento di templare, l'incarico all'interno dell'Anima Templi e l'amore per Elwen, la donna alla quale vorrebbe donare tutto se stesso e che invece non può neppure avvicinare.
"Il dio delle piccole cose" narra la vicenda di una donna che lascia il marito violento e torna a casa con i suoi due bambini, i gemelli Estha e Rahel, maschio e femmina. Ma nell'India meridionale dei tardi anni Sessanta, una donna divorziata come Ammu si ritrova priva di una posizione sociale riconosciuta; a maggior ragione se commette l'errore imperdonabile di innamorarsi di un paria. Non è dunque una vita facile quella toccata ai due gemelli, legati nel profondo da "un'unica anima siamese". Attraverso lo sguardo di Estha e Rahel, prende forma la storia di un grande amore, in cui si riflette il tema universale dei sentimenti in conflitto con le convenzioni.
"Gli dèi delle cose come stanno" sovrintendono all'opera di Kipling. Già, ma come stanno le cose? Lo scrittore non può che andare di persona - attraverso i personaggi - a scoprirlo nei dettagli. Ad esempio: come si sopravvive schiavi ai remi su una antica galera e che cosa si vede quando il mare raggiunge il parapetto prima di sommergerti? Come ci si sente quando un mostro degli abissi marini, che mai avrebbe dovuto risalire in superficie, ti guarda in faccia, o quando quella che blandamente chiamiamo ispirazione ti penetra, lacerando il tessuto individuale e costringendoti a scrivere una poesia come se fossi Keats? Che cosa significa essere un ragazzo-lupo, "un animale imperfettamente snaturato, soggetto a intermittenza alle imprevedibili reazioni di un'area spirituale non localizzata", che per Mowgli - la figura di fanciullo primordiale più amata della letteratura nasce in uno dei racconti - si trova nella pancia? Distillando l'acre alcol del lavoro, senza timori reverenziali di fronte a "sua maestà il vapore" o all'aglio dello slang, a onde hertziane o putrelle; scomodando metempsicosi e telegrafo senza fili e all'occorrenza un intero consesso di divinità indiane; addentrandosi persine nella giungla arcaica del ciclo, tra "la plebe degli dèi", Kipling, inguaribile Proteo all'apice della vita creativa, non fa che cambiare avventura.
"Mi rendevo conto che c'era un demone in. me che gioiva nel vedere le persone per quello che erano, e sempre di più, sempre di più". Così Fleur Talbot rievoca per noi gli albori del suo talento letterario negli anni del dopoguerra londinese, quando, giovane e "piena di gaudio", scriveva il suo primo libro, Warrender Chase. Insieme a lei partecipiamo alle riunioni dell'Associazione Autobiografica, dove lavora come stenografa alle dipendenze dell'anziano e altezzoso Sir Quentin. I soci leggono al gruppo le proprie memorie, che Fleur, al momento della battitura, arricchirà di dettagli scabrosi. Dal canto suo Sir Quentin si premura di conservare i fascicoli sottochiave per ignoti, forse sordidi, usi futuri. Ma com'è possibile che intanto Sir Quentin vada somigliando sempre più a Warrender Chase"? O è Warrender Chase a precorrere misteriosamente, tappa per tappa, quel che accade a Sir Quentin?
"Non si è mai sazi di queste mitiche figure femminili che montagne di biografie e romanzi hanno di volta in volta esaltato o denigrato, icone avventurose o romantiche, melodrammatiche o futili, raggelate dal tempo. Scorrono adesso tutte insieme, da Caterina de' Medici a Maria Antonietta, dai primi decenni del XVI secolo alla fine del XVIII, gemme della storia e delle storie delle donne, con le loro fortune e sfortune, col potere della loro bellezza e della loro sottomissione, il fervore della loro ambizione o del loro ardore, lo slancio della loro intelligenza o della loro astuzia, nel nuovo libro di Benedetta Craveri; la scrittrice che si muove nelle corti e nei castelli dei Valois e dei Borbone, dei Guisa o dei Lorena con la grazia somma della cultura, della curiosità, del pensiero, della scrittura magnifica" (Natalia Aspesi).
I racconti de "Il migliore dei mondi" descrivono le geometrie delle relazioni famigliari, o di personaggi in conflitto con sé stessi o con il mondo. Nel racconto intitolato "Mamma" un bambino crede che gli insulti dell'amico vogliano realmente suggerire che sua madre è una prostituta... La famiglia di "Mio fratello" non accetta la morte di un figlio e così, il fratello rimasto, per evitare che i genitori soffrano, continua a fare come se fosse ancora vivo: lo sveste, lo mette a letto e lo porta a scuola... In "Vacanze estive" un padre vaga per Barcellona nei luoghi della sua infanzia con nella borsa del supermecato il feto del figlio nato morto. Al centro della raccolta sta il lungo racconto intitolato "Davanti al re di Svezia", la storia di un poeta catalano ossessionato dal Premio Nobel e che vive un oscuro complotto.
Francia, 1891 - Léonie Vernier, una ragazza di diciassette anni, e suo fratello Anatole fuggono da Parigi per rifugiarsi a Domaine de la Cade, una tenuta di famiglia a pochi chilometri da Carcassonne. Ma nei boschi che circondano la casa, Léonie scopre un antico sepolcro abbandonato. C'è qualcosa in quel luogo che la turba profondamente e Léonie decide di andare a fondo nei segreti della famiglia. Ciò che emerge pian piano è una storia terribile di mistero e di sangue, legata a un mazzo di tarocchi dotato di strani poteri. Ma anche il presente non è meno minaccioso, perché c'è qualcuno che è disposto a tutto pur di eliminare suo fratello.
Francia, 2007 - Mentre svolge delle ricerche sulla vita del compositore Claude Debussy nell'apparente tranquillità della campagna ai piedi dei Pirenei, Meredith Martin incappa nelle tracce del suo passato. Sono esili, poca cosa, una fotografia ingiallita e una pagina con una melodia, ma la conducono quasi irresistibilmente a scoprire il legame con le vicende svoltesi nella stessa zona un secolo prima: la storia di un amore tragico, di una ragazza scomparsa, di un'anima inquieta, e dei tragici eventi di una notte fatale.
"Credo che l'Occidente sappia straordinariamente poco dei Vietcong: dei loro progetti, delle loro difficoltà, dei loro conflitti interni. Le circostanze della guerra e l'estrema attenzione con cui i Vietcong nascondevano le loro attività hanno ammantato di segretezza la rivoluzione. Eppure solo comprendendo i vietnamiti che combattevano sul fronte opposto si potrà avere un quadro vagamente completo di una guerra sulla quale gli americani sembrano aver riflettuto così tanto, l'unica guerra che abbiano mai perduto". Molti libri, centinaia di articoli, decine di grandi film si sono preoccupati di ricostruire la guerra del Vietnam, uno dei conflitti più celebri, devastanti e gravidi di conseguenze del nostro tempo. Ma nessuno, prima d'ora, aveva raccontato l'altro lato della medaglia, l'altra parte della barricata. Questo è "l'altro Vietnam", il racconto di quella guerra attraverso gli occhi del"nemico".
Salve. Mi chiamo Oliver Tate, ho quattordici anni e sono il protagonista. Mi piacciono le parole complicate come "triscaidecafobia", la paura del tredici, e altre più semplici e dirette, tipo "stronzo". Le mie ambizioni sono le seguenti: scoprire perché mio padre a volte resta a letto tutto il giorno scoprire perché mia madre ha deciso di prendere lezioni di surf, e forse anche di altro, da uno stronzo con l'aria da hippy perdere la verginità entro l'anno. In camera da letto i miei genitori hanno un interruttore in grado di regolare l'intensità della luce. Se la mattina lo ritrovo posizionato sulla tacca che indica la mezza luce, vuoi dire che la sera precedente ci hanno dato dentro. È il mio modo di monitorare come vanno le cose tra loro. Ora, dalle mie indagini risulta che non fanno sesso da due mesi, il che potrebbe suggerire l'incombere di una crisi coniugale. Ho il sospetto che il surfista non sia del tutto estraneo alla faccenda, il che significa che, oltre a occuparmi dei miei problemi personali, primo fra tutti quello di Jordana, la tipa che mi piace anche se ha l'eczema, dovrò cercare di intervenire in qualche modo per toglierlo di torno e risolvere la questione tra i miei.
I secolo a. C. Il forte di Mitilene è circondato dall'oscurità e da un silenzio irreale. Non sembra esserci traccia dei ribelli che poche ore prima hanno scatenato una sanguinosa rivolta. Di colpo il sibilo di cento frecce squarcia l'aria: la rappresaglia dei centurioni romani è iniziata. Sotto una pioggia di dardi infuocati, un giovane ufficiale riesce a entrare nel forte. È il ventenne Giulio Cesare. Da quel momento nulla potrà fermarlo. Quando torna a Roma vincitore, Cesare ritrova la moglie Cornelia e l'amicizia con Marco Bruto. Ma anche nuovi nemici. In un clima di anarchia e terrore, Cesare deve fronteggiare Spartaco che, alla guida di migliaia di schiavi, minaccia la capitale...

