
Questa XXXII edizione del Manuale presenta una duplice chiave di lettura: da un lato, infatti, si esamina il diritto amministrativo istituzionale, così come cristallizzato nelle disposizioni legislative, applicato dalla giurisprudenza e confrontato con la dottrina più nota, e, dall'altro, si offrono spunti di riflessione sulle modalità e sui risultati della sua concreta attuazione. A titolo di esempio, non viene solo descritta, ma anche commentata la politica di spending review, imposta dal legislatore per superare la crisi economica, la cui attuazione dimostra che le direttive politico-legislative non sempre sono applicate in modo uniforme, creando in tal modo macroscopiche difformità che vanificano le scelte operate a monte: si pensi al "taglio" delle Province (senza che alcuna delle attribuzioni spettanti alle stesse, quali, ad esempio, la manutenzione delle strade e gli istituti scolastici, fossero compiutamente attribuite ad altri enti) e al contrapposto e stridente costo dell'apparato amministrativo. La stessa discrepanza emerge considerando le recenti riforme annunciate (o attuate) dall'Esecutivo, che ruotano intorno al concetto di "trasparenza", quale strumento per rinsaldare il rapporto tra Pubblica amministrazione e cittadino. Le stesse, però, si infrangono contro leggi non sempre chiare, regole ridondanti, e contro un apparato burocratico "avvitato su se stesso" e distante dalle reali necessità dei cittadini e delle imprese.
Le cause incidentali (cann. 1587-1591) sono quelle che sorgono una volta "cominciato il giudizio", ovvero durante lo svolgimento del processo, che ha inizio con la citazione delle parti e termina con l'emanazione della sentenza. Nel tentativo di chiarificare gli aspetti più complessi e problematici delle cause incidentali, questo lavoro di ricerca, attraverso un'indagine specifica articolata in tre capitoli, verte sullo studio storico-giuridico, canonico e comparativo delle cause incidentali nella giurisprudenza rotale, nel processo canonico e civile.
Il presente studio si propone di analizzare l'evoluzione storico-giuridica dei rapporti "Chiesa-Stato" dal punto di vista del diritto pubblico ecclesiastico. Tale disciplina, inizialmente sorta per tutelare e difendere apologeticamente gli iura Ecclesiae, è riuscita a riqualificarsi in seguito al Concilio Vaticano II e, soprattutto, all'impostazione ecclesiologica emersa. La Chiesa, che ha sempre saputo leggere con saggezza e prudenza i "segni dei tempi", è quindi chiamata in questo terzo millennio a misurarsi con un mondo sempre più globalizzato ma nel quale si offre come realtà capace di "creare ponti" all'interno dell'unica societas pluralistica e in spirito di sana cooperatio (GS 76).
Il volume è aggiornato con le più recenti pronunce della Corte costituzionale e i principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto: L.17 apr. 2015, n. 43: Conversione del D.L. 18 feb. 2015, n.7, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo; L. 16 apr. 2015, n. 47: Modifiche alla disciplina delle misure cautelari personali; D.lgs. 16 mar. 2015, n. 28: Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto; L. 23 feb. 2015, n. 19: Modifiche in materia di scambio elettorale politico-mafioso; D.lgs. 11 feb. 2015, n. 9: Direttiva UE sull'ordine di protezione europeo; D.lgs. 30 gen. 2015, n. 6: Riordino della disciplina della difesa d'ufficio.
Il lavoro presenta il particolare periodo di governo della Chiesa in cui un ufficio ecclesiastico sia privo del suo titolare, cioè sia vacante, prendendo in considerazione specialmente l'ambito delle competenze determinate dalla vacanza di ufficio e l'esatta definizione del momento in cui si produce la vacanza stessa.
Il volume riporta gli Atti della giornata di studio del 13 dicembre 2013 sul Motu Proprio Intima Ecclesiae natura. In apertura viene riportata integralmente la Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio del Sommo Pontefice Benedetto XVI sul servizio della carità, poi seguono i dieci interventi integrali della giornata di studio sul suddetto Motu proprio.
Il volume raccoglie gli atti del Congresso sul tema "Matrimonio e culture" organizzato dall'Associazione Canonistica Italiana e tenutosi ad Arezzo dall'8 all'11 settembre 2014. Tale convegno ha avuto lo scopo di verificare l'effettiva ricezione del modello canonico di matrimonio e della relativa legislazione nei paesi di cultura e mentalità diverse da quelle dell'area europea. In particolare sono state prese in esame l'Africa, l'Asia con particolare attenzione alla Cina, l'America latina, i paesi di cristianità orientale, e il particolare contesto sociale degli "zingari". Ne risulta un lavoro che potrà fornire un utile contributo a quella più ampia riflessione sulle tematiche della famiglia che Papa Francesco ha voluto affidare alle due riunioni del Sinodo dei Vescovi, quella dell'anno scorso e quella prevista per l'ottobre del 2015.
Karl-Heinz Ilting, noto studioso di Hegel e curatore delle lezioni hegeliane di filosofia del diritto, della religione, della natura, della storia, ha fornito un importante tassello alla letteratura critica rendendo accessibili materiali inediti. Ma il suo contributo, che emerge in filigrana da queste pagine, va oltre Hegel: riguarda il suo legame con il diritto naturale moderno e i suoi effetti sul pensiero contemporaneo. Il pensiero hegeliano, che qui si presenta nel suo sviluppo rispetto alla storia del pensiero politico, fra istanze classiche e moderne e in particolare nel confronto con Aristotele, fino alla elaborazione della filosofia del diritto e di concetti alla base dello Stato quali "moralità", "libertà individuale", "eticità", è osservato alla luce della categoria di "adattamento" (Anpassung) alla contingenza storica, che spiegherebbe la torsione della concezione politica hegeliana in senso conservatore piuttosto che liberale. Eppure a questo adattamento si può ricondurre il vissuto biografico di Hegel più che l'idea di fondo: una coscienza della libertà che non giunge, per contingenze storiche, a sollevarsi dal piano della descrizione fattuale a quello normativo. Una linea interpretativa che fa scorgere in Hegel stesso i germi di quel movimento epocale e inarrestabile che è il nichilismo, invitando a ripensare l'intero sistema hegeliano.
Questa edizione del Codice aggiornato ai più recenti interventi normativi, mantenendo inalterata la formula di "esplicazione" consente, contestualmente allo studio manualistico, un immediato e costante confronto con le norme codicistiche. Il lavoro, infatti, con l'ausilio degli apparati di commento, si pone l'obiettivo di avvicinare gli studenti universitari al testo normativo nonché di risolvere i dubbi di operatori e cultori del diritto, fornendo gli strumenti necessari per fare il punto sugli istituti attraverso un'analisi della giurisprudenza più recente e della dottrina più significativa. Punto di forza del lavoro è costituito dall'indice analitico-alfabetico che accanto ad un puntuale indice cronologico agevolano la ricerca e la comprensione delle norme. Con un'appendice di aggiornamento su: Riforma delle misure cautelari e legge antiterrorismo.
L'opera, aggiornata alle ultime novità normative e provvista di un indice analitico, contiene il codice di diritto canonico e una selezione delle principali leggi italiane volte a regolare l'esercizio del culto. Particolare attenzione viene riservata alla materia fiscale relativa agli enti ecclesiastici e alle intese con le confessioni religiose stipulate dallo Stato italiano o in corso di approvazione.
Questa nuova edizione del Codice della Strada con Regolamento in formato minor viene data alle stampe per dar conto dell’aumento biennale delle sanzioni amministrative ex art. 195, c. 2, del C.d.S. previsto dal D.M. 16-12-2014 ed in vigore dal 1° gennaio 2015.
Il lavoro, completamente rivisitato è, inoltre aggiornato al D.L. 31-12-2014, n. 192, conv. in L. 27-2-2015, n. 11, che prevede proroghe di termini.
Il volume si completa con la Tabella dei punteggi relativa alle infrazioni al C.d.S., che prevedono una decurtazione dei punti dalla patente, ed una Appendice con il Modello UE della patente di guida europeo.
Un puntuale indice cronologico e un dettagliato indice analitico-alfabetico agevolano un immediato reperimento della norma ricercata.
Il volume, giunto alla XXVIII edizione, è aggiornato alle più recenti novità legislative tra cui si segnalano:
– la L. 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità per il 2014) che ha modificato le disposizioni in materia di reclamo e mediazione, le detrazioni per reddito da lavoro dipendente e ha introdotto la IUC (imposta unica comunale);
– il D.L. 28 dicembre 2013, n. 149, conv. in L. 13/2014 (abolizione del finanziamento pubblico ai partiti) con il quale sono state modificate le detrazioni fiscali per le erogazioni liberali a favore dei partiti politici;
– il D.L. 6 marzo 2014, n. 16 (disposizioni urgenti in materia di finanza locale) con il quale sono state modificate alcune disposizioni in materia di tributi locali;
– la L. 11 marzo 2014, n. 23 (delega fiscale) con la quale il Governo ha conferito delega per la riforma del sistema fiscale (elusione, evasione fiscale, riscossione, contenzioso, redditi d’impresa etc.);
– il D.L. 24 aprile 2014, n. 66 (decreto Irpef e spending review) che ha introdotto il bonus Irpef per il 2014, ha stabilito il pagamento telematico delle imposte, ha modificato la tassazione delle rendite finanziarie e le aliquote Irap.
Il manuale, per l’approfondimento degli argomenti e la puntualità degli aggiornamenti, si propone come un prezioso supporto di lavoro per i professionisti, nonché come indispensabile strumento di studio per quanti si apprestano ad affrontare l’esame di dottore commercialista o la preparazione ai concorsi pubblici, in particolare quello all’Agenzia delle entrate.

