
Vanhoye busca luz en los textos del NT que hablan del sacerdocio y los sacerdotes. De este trabajo deriva una concepción profundamente nueva del sacerdocio que ayuda a no caer en el ritualismo antiguo.
ENGLISH
"Old Priests, New Priest According to the NT"
Vanhoye studies the texts of the New Testament dealing with priesthood and priests. In light of this work, we can find a new idea of priesthood, far from ancient ritualism.
A. Vanhoye, in questo volume, intende accompagnare i cristiani nell'approfondimento del mistero della passione e morte di Gesù. Più precisamente, egli conduce una riflessione sul concetto di «sacrificio». Nel linguaggio corrente il «sacrificio» è visto come «privazione», quindi come qualcosa di negativo. Nel linguaggio religioso, però, il termine assume una connotazione positiva: sacrificio è il sostantivo corrispondente del verbo sacrificare, che vuol dire «rendere sacro». Per rendere sacro qualcosa che non lo è occorre accogliere la comunicazione della santità divina: una realtà si trasforma in sacrificio solo se diviene strumento di santificazione e di comunione più intima con Dio. Egli, infatti, passa in rassegna i diversi tipi di sacrificio, a partire dal «sacrificio del rendimento di grazie», dall'eucaristia, che è fondamento e culmine della vita cristiana stessa. Gesù, nell'ultima cena, aprendosi con immensa gratitudine alla potente corrente d'amore di Dio padre, con la forza interiore propria dell'amore ha trasformato la sua passione e morte in sorgente di vita nuova. La trasformazione effettuata nella passione ha prodotto la risurrezione. Partecipando all'eucaristia, anche noi riceviamo il dinamismo del rendimento di grazie, che ci mette in grado di fare della nostra vita una continua offerta di rendimento di grazie a Dio. Questo volume è una riedizione di Dio ha tanto amato il mondo. Lectio sul sacrificio di Cristo, pubblicato nel 2003 nella collana «Dalla Parola alla Vita» e ora riproposto per la collana «Scrutate le Scritture». Albert Vahnoye, cardinale, gesuita, biblista, membro della Studiorum Novi Testamenti Societas, già rettore del Pontificio Istituto Biblico e Segretario della Pontificia Commissione Biblica, è nato il 24 luglio 1923 ad Hazebrouck, nella diocesi di Lille, nel Nord della Francia, al confine con il Belgio. Autore di numerose pubblicazioni, tradotte in diverse lingue, ha preso parte attiva alla redazione di documenti che prolungano il lavoro del concilio Vaticano II. Per Paoline ha pubblicato: Lettera ai Galati. Nuova versione, introduzione e commento (Milano 2000) e Dio ha tanto amato il mondo. Lectio sul sacrificio di Cristo (Milano 2003).
Un contributo chiaro senza tecnicismi che presenta tutte le conoscenze ad oggi sulla lettera agli Ebrei. Opera della maturita' dell'autore. Un contributo dall'alto profilo teologico-biblico su un tema particolarmente vivo nell'attuale confronto tra le diverse religioni: l'universale mediazione salvifica di Cristo. Con un linguaggio denso ma chiaro, esegeticamente preciso ma senza concessioni a inutili tecnicismi, l'Autore riprende, in maniera sistematica, le acquisizioni sulla Lettera agli Ebrei cui e' pervenuto nella sua prolungata attivita' di ricerca e di insegnamento. Un'opera della maturita' del gesuita francese, creato cardinale dal Papa Benedetto XVI nel Concistoro del 24 marzo 2006.
Commento spirituale e pastorale delle letture della Scrittura che la liturgia propone per l'anno C. Scritto in uno stile chiaro e semplice, il commento fa penetrare nelle ricchezze spirituali della Parola di Dio. La caratteristica principale dell'anno C e il ricorso al Vangelo di Luca, Vangelo piu attento alle relazioni personali intrecciate da Gesu con ogni categoria di persone. Prese da tutte le parti dell'Antico Testamento, le prime letture preparano e illuminano le letture del Vangelo. Le seconde letture, invece, danno un contatto continuo con alcune lettere paoline. Il volume vorrebbe contribuire a far meglio gustare la Parola di Dio nella meditazione personale e a presentarla meglio nella predicazione.
Commento spirituale e pastorale delle letture della Sacra Scrittura che la liturgia propone per le celebrazioni eucaristiche delle domeniche e delle solennita dell'anno A. Scritto in uno stile chiaro e semplice, il commento fa penetrare nelle ricchezze spirituali della Parola di Dio, Antico e Nuovo Testamento. La caratteristica principale dell'anno A e il ricorso preponderante al Vangelo di Matteo, Vangelo piu ricco di insegnamenti di Gesu e piu attento alle necessita della vita della Chiesa. Vangelo dottrinale, esso contiene cinque lunghi discorsi e mette in rilievo l'adempimento alle Scritture. Vangelo ecclesiale, da istruzioni per la vita della comunita. Prese dalle diverse parti dell'Antico Testamento, le prime letture preparano le letture del Vangelo, mettendone in luce qualche aspetto. Le seconde letture, invece, danno un contatto continuo con alcune lettere dell'apostolo Paolo. Il volume vorrebbe contribuire a far meglio gustare la Parola di Dio.
Commento spirituale e pastorale delle letture della Sacra Scrittura che la liturgia propone per le celebrazioni eucaristiche delle domeniche e delle solennita dell'anno B. Scritto in uno stile chiaro e semplice, il commento fa penetrare nelle ricchezze spirituali della Parola di Dio, Antico e Nuovo Testamento. La caratteristica principale dell'anno B e il ricorso prepondertante al Vangelo di Marco. Il volume vorrebbe contribuire a far meglio gustare la Parola di Dio, e nutrire la preghiera e la vita cristiana.
Libro di A. Vanhoye che si aggiunge agli altri titoli che le Paoline hanno già pubblicato dello stesso autore. Due sono gli aspetti che nella lettera maggiormente attirano l'attenzione: l'aspetto psicologico, che appare nello stile, e l'aspetto dottrinale. L'uno mette a contatto vivo con la personalità dell'Apostolo, il cui carattere si manifesta con i suoi pregi e le sue debolezze: autoaffermativo e scontroso; il suo stile predilige le forti antitesi e i paradossi più sconcertanti. Paolo però ha un cuore pieno d'amore per il Signore e per i suoi cristiani. La crisi galatica ha messo in moto il suo pensiero non meno della sua affettività. Nella lettera ai Galati egli approfondisce, da finissimo teologo qual è, il kerygma tradizionale e lo riesprime in categorie nuove e sorprendenti: quelle della "giustificazione" per mezzo della fede e della contrapposizione tra l'ascolto della fede e le opere della legge.
Sacerdozio, sacrificio, ministero: parole consuete della terminologia e della predicazione ecclesiastica che, usate in modo improprio, possono alimentare un'idea troppo "sacrale" della fede. Ma l'abusto di un termine o di un concetto non è una buona ragione per accantonarlo o per rinunciare a cercarne il vero significato. Tre biblisti di chiara fama e grande competenza ci guidano a scoprire il senso originario del "sacerdozio della Nuova Alleanza" e a ritrovare come centro del messaggio cristiano la testimonianza di fede e di amore di Gesù, "unico sommo sacerdote".
Basandosi soprattutto sulla Lettera agli Ebrei, di cui e specialista, p. Vanhoye ci offre queste meditazioni sulla nuova alleanza e sul sacerdozio di Cristo. Viene preso come speciale riferimento la lettera agli ebrei, che e`il testo principale sulla nuova alleanza e sul sacerdozio di cristo. Il camm ino proposto comprende 5 tappe: - innanzitutto la med itazione sulla proposta divina di vita in comunione. - poi la domanda su come rispondere a tale proposta: con fede e con fiducia. - quin di l'accoglienza della promes sa della nuova alleanza, fatta dai profeti e confermata nel vangelo. - per entrare nella realta dell'alleanza, v engono proposte la meditazione sull'ultima cena, nella qual e gesu`ci dona il suo sangue, che e`il sangue dell'alleanza , e la sequela del signore nell'offerta che egli fa di se s tesso. - infine, la con siderazione dei rapporti tra nuova alleanza e risurrezione e alcune conseguenze importanti

