
Questo volume offre i commenti ai Vangeli festivi dell'Anno C, nel quale siamo accompagnati dall'evangelista Luca. Il taglio non è strettamente esegetico ma piuttosto meditativo, nell'intento di aiutare il lettore a cogliere quegli elementi generativi che la Parola suscita in noi. Al termine di ogni commento, l'autrice propone una preghiera che riflette la sua profonda frequentazione della Parola.
La vita monastica ha un messaggio da offrire al mondo di oggi, così spesso disorientato e travagliato. Essa dimostra che vale la pena di dare la vita per il Signore nell'ascolto della sua Parola, nella preghiera, nella fraternità e nella carità. È quindi un forte richiamo ad andare oltre, una freccia che indica il valore dell'Assoluto, una testimonianza credibile della possibilità di una vita in comune attuata quotidianamente, nella ricchezza delle diversità, in conformità al desiderio di Dio che vuol fare di noi un cuor solo e un'anima sola.
Da secoli e millenni e da ogni angolo della terra sale accorato al Cielo il grido che invoca pace. A questo tema – oggi più che mai urgente – è dedicato il presente libretto, che – come gli altri della medesima collana – raccoglie una mirata scelta di brani evangelici, illuminati da brevi commenti e coronati con una preghiera.
La Pace è il dono che Dio Padre ha fatto all’intera umanità inviando il suo Figlio sulla terra: dalla grotta di Betlemme, al monte Calvario e ancora nel Cenacolo dopo la sua risurrezione, tutta la missione terrena di Gesù non aveva altro scopo che ristabilire la pace tra il cielo e la terra, portare pace nei cuori, fare di tutti gli uomini un cuor solo e un’anima sola.
Questa è anche la missione propria dei cristiani. Essi sono chiamati a seguire Gesù sulla via della pace, a diffondere il Vangelo della pace, ad essere testimoni di pace.
In un'epoca in cui la tecnologia sembra invadere anche l'ambito delle relazioni, le tracce della scrittura ci riconsegnano una testimonianza di piena autenticità umana e spirituale. "Scritture profetiche": una collana dove la grafia dell'autore diventa scavo e ispirazione di un ascolto. L'ascolto della Parola, l'ascolto dell'Altro.
Profezia nel senso rigorosamente biblico del termine: interpretare la Paola è interpretare l'oggi. Nelle sue tensioni, nelle sue inquietudini, nelle sue attese, nelle sue speranze. Tra dolore e possibilità di gioia.
Attraverso spunti di Lectio divina, il testo traccia un itinerario di vita spirituale seguendo le stelle nella Sacra Scrittura. Nel racconto della creazione le stelle sono fonte di luce e di bellezza e nel cammino di Abramo diventano luce nella notte, simbolo della fede e della promessa di Dio. La stella di Giacobbe, nel libro dei Numeri, mostra da lontano la venuta del Messia. Con Baruc le stelle gioiscono nel cielo e questa gioia diventa piena nella ricerca dei Magi. L’apostolo Paolo, nella lettera ai Filippesi, richiama la vocazione fondamentale della comunità cristiana nella storia: far luce nella notte del mondo. I cristiani come astri splendenti non fanno altro che conformarsi al loro Maestro, stella radiosa del mattino!
ANNA MARIA CÀNOPI è abbadessa dell’abbazia benedettina Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio (Novara). Voce autorevole nell’ambito della spiritualità biblica e monastica, ha collaborato all’edizione della Bibbia CEI e alle edizioni ufficiali del Messale e dei Lezionari liturgici. Fra le sue numerose pubblicazioni, ricordiamo con Paoline Dio amico dell’uomo (2014), Misericordia e consolazione (2015), Vita nuova nell’amore (2016), Nel «sì» di Maria. Una lettura spirituale della Regola di Benedetto (2017).
Si tratta di una raccolta molto variegata di testi, ognuno dei quali preceduto da un versetto della Scrittura che dà un po' il titolo e l'argomento della riflessione. Un brano per ogni giorno dell'anno, tenendo conto ovviamente delle feste fisse e, quando è possibile, dei tempi liturgici, ma anche di feste civili eccetera. I temi sono ovviamente vari, dalla preghiera alla vita cristiana, dalla contemplazione all'operosità nella carità per il prossimo, dalla conversione personale alla tenerezza del Padre, fiducia speranza, perdono, accoglienza, giustizia, pace, gratuità... Lo stile semplice e rigoroso al tempo stesso della Madre Cànopi ne fa un testo adatto a tutti.
Rivisto dall'Autrice alla luce della versione della Bibbia CEI 2008, questo volume di lectio divina sui salmi - pubblicato nel 1980 e rieditato nel 1997 - è presentato in una nuova edizione. Nato dall'esperienza di una comunità monastica in preghiera con gli ospiti che frequentano il monastero benedettino dell'Isola di San Giulio, il testo presenta alcuni salmi distribuiti, oltre che nel tempo Ordinario, nei tempi forti: Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua. Una proposta di preghiera e riflessione che dà spazio alla «sapienza del cuore» e vuole essere di aiuto a quanti - consacrati o laici - desiderano pregare i salmi, camminare nel tempo, trasfigurando con la fede le vicende del quotidiano e della storia.
Attraverso le Icone, ognuno dei 20 misteri del santo rosario sono meditati dalla Madre Canopi con la sua sapiente lettura
egli episodi del Vangelo alla luce della Verità di Gesù e della azione instancabile di mediazione di Maria.
Un rosario bellissimo, metodologico, da pregare insieme o da soli.
«La scelta della vocazione monastica comporta che il bene che ci sarà dato di compiere non consisterà tanto in opere caritative, quanto piuttosto nel sacrificio della nostra vita, nella preghiera gratuita, nell' offerta di noi stessi. Tutto il monastero è da trattare come i vasi sacri dell'altare, perché tutto appartiene al Signore; noi stessi diventiamo un bene nelle mani di Dio, siamo come l'obolo della vedova gettato nel tesoro comune e la nostra vita deve essere un culto continuo a Dio, un'offerta generosa e gratuita, lieta e riconoscente».
Non si tratta di un tipico commento esegetico della Regola di Benedetto, ma piuttosto di una lettura spirituale, quasi di una «lectio divina» che intende scoprire come il monaco, vivendola, acquisisce una spiritualità mariana che lo rende capace di essere veramente conforme a Cristo. È un frutto maturato lentamente, lungo una vita vissuta secondo la Regola, tutto leggendo e facendo in chiave mariana, poiché Maria è modello di umiltà, di ascolto e di obbedienza: perfetta discepola del Verbo che in lei si è incarnato. Perciò queste pagine non si rivolgono solo ai monaci, ma potrebbero essere strumento utile anche per tutti i consacrati e i laici che desiderano vivere fedelmente il loro battesimo, nella piena disposizione di essere un «sì» alla volontà di Dio.

