
L'autore, da anni in cura per una depressione maggiore, ripercorre il suo cammino di sofferenza, aprendosi con speranza verso il futuro. Facendo tesoro della fede condivisa con i malati incontrati lungo il percorso della sua vita di prete e di cappellano, è in grado di proporre, come in un «breve manuale», un percorso di preghiera nella malattia, illuminato dalla Parola di Dio e sostenuto dalla preghiera dei salmi. Una testimonianza e un incoraggiamento per tutti coloro che si trovano ad affrontare momenti di avversità.
Questa sottocollana "Personaggi biblici" presenta il racconto di un episodio biblico, seguito da una spiegazione che rompe con l'impostazione tradizionale. La catechesi è all'avanguardia e si propone come Nuova Catechesi nell'approccio, nel metodo e nel commento. Si propongono domande, approfondimenti e riflessioni. In modo semplice, ma mai scontato, e divulgativo. Una preghiera conclude il libretto. Ogni libro presenta delle parole chiave, che identificano subito il volume, in questo per esempio: "grandezza e povertà dell'uomo". Età di lettura: da 7 anni.
Questa sottocollana "Personaggi biblici" presenta il racconto di un episodio biblico, seguito da una spiegazione che rompe con l'impostazione tradizionale. La catechesi è all'avanguardia e si propone come Nuova Catechesi nell'approccio, nel metodo e nel commento. Si propongono domande, approfondimenti e riflessioni. In modo semplice, ma mai scontato, e divulgativo. Una preghiera conclude il libretto. Ogni libro presenta delle parole chiave, che identificano subito il volume, in questo per esempio: "invidia, indifferenza, violenza". Età di lettura: da 7 anni.
La "verità nella carità" fu la strada maestra di Antonio Rosmini (1797-1855) per dare testimonianza della vera fede cristiana e inculturare il Vangelo, mentre la cultura europea già mostrava segnali di pressante scristianizzazione e di forte mondanizzazione. Il "prete roveretano", come amava definirsi, è noto agli studiosi di tutto il mondo sia per l'ingegno profuso nelle ardue speculazioni filosofiche sia per la profondità della sua originale proposta teologica, come anche per la lucidità mostrata nel considerare la politica del suo tempo, alla luce di una visione morale autenticamente cristiana. Andrebbe però meglio conosciuto per il grande contributo del suo esempio di vita e del suo pensiero all'opera di evangelizzazione della Chiesa e al bene della comunità civile. Ed è proprio questo il compito che si sono prefissi gli autori, un teologo e un filosofo, ciascuno in base alle proprie competenze.
«Spero che risulti abbastanza chiaro che il centro focale di tutto non è Francesco d’Assisi, ma colui che ha riempito la sua vita e di cui egli è stato un’icona vivente, Gesù Cristo. Non saprei, diversamente, come farmi perdonare da Francesco l’aver osato aggiungere un ennesimo titolo all'immensa bibliografia su di lui». Così l’autore riassume il senso di questo ebook, che raccoglie un saggio su Francesco d’Assisi come genio religioso (inedito in lingua italiana) e diversi scritti più brevi su aspetti particolari della santità del poverello, che coprono un arco di più di quattro decenni: dall'VIII centenario della nascita del Santo, nel 1982, fino all'ascesa al soglio pontificio del cardinal Bergoglio che, per primo nella storia, ha scelto di chiamarsi con il nome del Poverello d’Assisi.
Dopo L'amore che non muore, Maria Teresa Zattoni continua a raccontare l'esperienza di confronto del gruppo vedovile della parrocchia di San Francesco di Lecco. In questo volume si affronta la storia della famiglia di origine di ciascuna di loro, per scoprirne insieme le tappe più significative. Dalla ricerca di autonomia, al matrimonio, alla nascita dei figli e al talvolta difficile rapporto tra suocera e nuora, fino alla mancanza dell'amato. Il testo racconta con rispetto e bellezza l'identità femminile e le differenze culturali vissute nella storia di ognuna, offrendosi come autentica testimonianza per le nuove generazioni. Nella seconda parte del libro, poesie autografe e salmi risuonano emotivamente nel cuore e nello spirito del lettore.
Da oltre trent'anni, nelle sette zone pastorali della Diocesi di Milano, i docenti del Seminario insegnano in numerose scuole di teologia per laici da loro fondate. In questo cammino formativo, i partecipanti sono accompagnati a passare gradualmente dal «latte» delle nozioni essenziali della fede cristiana al «cibo solido» della riflessione teologica (cf Eb 5,12). Il presente volume, adottato come manuale nel primo dei cinque anni dell'itinerario scolastico, condensa in diciassette lezioni il lavoro congiunto di tre biblisti e di un teologo, offrendo un'introduzione organica all'Antico e al Nuovo Testamento. Lo stile, volutamente didattico, divulgativo e colloquiale, accetta anche qualche necessaria semplificazione per restare accessibile a cristiani «delle strade» (Madeleine Delbrêl), desiderosi di rispondere all'invito divino: «Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato!» (Pro 9,5).
«La liturgia tocca il cuore stesso [del mistero di Cristo]: essa è insieme lo spazio, il tempo e il contesto in cui la Chiesa riceve da Cristo la propria stessa vita. […] La liturgia celebrata si traduce in vita e domanda un'esistenza fedele, capace di rendere concreto ciò che è stato vissuto nella celebrazione» (Leone XIV, udienza generale del 20 maggio 2026). Questo libro è un viaggio attraverso le feste liturgiche, l'arte e la poesia, per cogliere i misteri di Cristo e di Maria sua Madre. «Man mano che si procede nella lettura dei capitoli, ci si rende conto di quanto siamo davvero affamati di bellezza, di quella bellezza che infiniti artisti hanno visto e interpretato, e di come quelle opere e quelle poesie siano fonti vive di riflessione gioiosa e di nutrimento spirituale» (Antonia Arslan).
Parlare delle canzoni di Mogol e Battisti significa misurarsi con un pilastro della cultura popolare italiana contemporanea. E per indagare le ragioni di una profondità capace di risuonare ancora oggi, intatta, anche nelle nuove generazioni è nato questo volume, un viaggio critico quanto più possibile approfondito nel significato dei testi firmati da Giulio Rapetti - in arte Mogol - per rivestire le note di Lucio Battisti. L'analisi dell'autore identifica due precise (e costitutive) presenze formali e ideologiche nella scrittura di Mogol. La prima sono le poesie, meglio gli idilli, di Giacomo Leopardi; la seconda, i Vangeli e il loro stile narrativo. Come sottolinea p. Antonio Spadaro nella Prefazione, «l'eredità di Leopardi in Mogol non è un citazionismo dotto, ma uno sguardo sulla vita», mentre «la scrittura di Mogol mutua dai testi sacri la forza della parabola e il paradosso evangelico».
C'è una storia di una squadra di calcio che sembra una bella favola, ma invece è realtà, quella del Celtic di Glasgow, in Scozia. Una squadra fondata nel novembre del 1887 nei quartieri poveri della città, come una sorta di «squadra dell'oratorio», per iniziativa di un religioso marista, Fratello Walfrid, originario dell'Irlanda. I soldi delle partite sarebbero serviti per aiutare i bambini che pativano la fame nei sobborghi più diseredati della città. Nel corso della sua lunga storia il Celtic ha vinto decine di competizioni, tra cui la Coppa dei Campioni del 1967. Questo libro è la storia dell'uomo che ebbe l'idea di fondare una squadra di calcio per fare del bene, e che diede vita ad uno straordinario fenomeno sportivo.

