
«La liturgia tocca il cuore stesso [del mistero di Cristo]: essa è insieme lo spazio, il tempo e il contesto in cui la Chiesa riceve da Cristo la propria stessa vita. […] La liturgia celebrata si traduce in vita e domanda un'esistenza fedele, capace di rendere concreto ciò che è stato vissuto nella celebrazione» (Leone XIV, udienza generale del 20 maggio 2026). Questo libro è un viaggio attraverso le feste liturgiche, l'arte e la poesia, per cogliere i misteri di Cristo e di Maria sua Madre. «Man mano che si procede nella lettura dei capitoli, ci si rende conto di quanto siamo davvero affamati di bellezza, di quella bellezza che infiniti artisti hanno visto e interpretato, e di come quelle opere e quelle poesie siano fonti vive di riflessione gioiosa e di nutrimento spirituale» (Antonia Arslan).
C'è una storia di una squadra di calcio che sembra una bella favola, ma invece è realtà, quella del Celtic di Glasgow, in Scozia. Una squadra fondata nel novembre del 1887 nei quartieri poveri della città, come una sorta di «squadra dell'oratorio», per iniziativa di un religioso marista, Fratello Walfrid, originario dell'Irlanda. I soldi delle partite sarebbero serviti per aiutare i bambini che pativano la fame nei sobborghi più diseredati della città. Nel corso della sua lunga storia il Celtic ha vinto decine di competizioni, tra cui la Coppa dei Campioni del 1967. Questo libro è la storia dell'uomo che ebbe l'idea di fondare una squadra di calcio per fare del bene, e che diede vita ad uno straordinario fenomeno sportivo.
Il volume propone la sezione con i quattro Vangeli e gli Atti degli apostoli della nuova edizione (2026), interamente riveduta e aggiornata nei box di commento, della Bibbia Giovane. È una proposta adatta a tutti e soprattutto a chi è alle prime armi con la Sacra Scrittura, a chi cerca una guida facile e attraente al testo biblico, a chi vuole finalmente imparare a tradurre la Parola di Dio nel concreto della vita. Allo stile giovane e fresco, a colori e con molteplici disegni, si accompagna una grande ricchezza di contenuti, in grado di venire incontro a tutte le esigenze di una lettura personale e di preparazione di incontri e catechesi.
Tornando dal viaggio apostolico in Turchia e Libano a inizio dicembre 2025, papa Leone XIV ha risposto alla richiesta che un giornalista tedesco gli aveva rivolto, circa un libro da leggere «per capire chi è Prevost», oltre alle opere di sant'Agostino. «Ce ne sono tanti, ma uno di questi è un libro davvero semplice, di qualcuno che non firma neanche con il suo cognome, fra Lorenzo, scritto molti anni fa. Ma descrive un tipo di preghiera e spiritualità con cui uno semplicemente dona la sua vita al Signore e permette al Signore di guidarlo». Questo piccolo classico spirituale raccoglie quanto ci rimane degli scritti e dell'insegnamento di fra Lorenzo, un autentico uomo di Dio, un umile e semplice frate converso vissuto nel XVII secolo nel monastero carmelitano di Parigi. Come scrive padre Luigi Borriello nella Presentazione, «grande lezione per i cristiani è quella di discernere e di liberare le scintille della Presenza divina, affinché possano raggiungere il monotono quotidiano trasfigurandolo in un continuo atto d'amore, così come è accaduto a fra Lorenzo della Risurrezione».
Che queste pagine possano prendersi cura di chi si prende cura, facendoci sentire più prossimi, accompagnati e accompagnatori sulla stessa barca dell'esistenza. Perché non possiamo stare bene accanto al letto sacro di una persona che soffre se anzitutto non ci confrontiamo con i nostri vissuti, con le nostre emozioni, con le nostre esperienze personali prima ancora che professionali, intorno ai temi della cura, della morte, della malattia.
Un libro ardente e ispirato che riflette su come, in tempi difficili come quelli attuali, possiamo riconoscere un fuoco divino nascosto sotto le ceneri, ispirandoci alle grandi figure della spiritualità e della mistica di tutti i tempi. Il fuoco è visto come un elemento dinamico che unisce odio e amore, distrugge e crea, e simbolizza la comunicazione tra Dio e l'umanità. Le parole della Bibbia e delle maestre e dei maestri spirituali danno forma a un invito a vivere l'esperienza del Roveto ardente, simbolo della rivelazione di Dio, e a seguire il cammino dalla Torah all'Anástasis, il compimento della storia umana in Cristo.
Oggi, che cosa sta a cuore alla vita consacrata? Questa domanda ha accompagnato il 50° convegno del Claretianum. È un interrogativo che rimanda ad un altro, molto più radicale, che costantemente deve porsi ogni discepolo e discepola di Gesù: Chi sta nel nostro cuore? Chi muove davvero le nostre scelte? La vita consacrata è oggi preoccupata e agitata da molte cose, ma non deve dimenticare qual è la vera inquietudine. In vario modo, i contributi del volume cercano di ridire come il cuore si inquieti nella ricerca di Dio e nel servizio del prossimo, perché, come ha ricordato papa Leone inviando la sua benedizione, è «da un'autentica esperienza del Signore» che «scaturiscono slanci generosi di carità».
«Pregate sempre, senza stancarvi» dice Gesù ai suoi. Il volume traccia un percorso che, attraverso l'interpretazione dei salmi, permette di rallentare e concedersi uno spazio meditativo nella propria quotidianità, rileggendo le proprie giornate e il proprio vissuto. Don Davide si rivolge a tutti coloro che, pur avendone grande desiderio, non sono sempre in grado di avvicinarsi alla preghiera nei modi e nei tempi che desiderano. Le parole della Scrittura e del Vangelo si intrecciano assieme ai salmi, a riflessioni nate da incontri, esperienze, conversazioni e offrono parole di consolazione per sostare, nella vita di ogni giorno, alla presenza del Signore.

