Fino a ieri i miracoli affascinavano: godevano di una forza magnetica di attrazione. Oggi, in piena marcia trionfale della ragione illuministica, non risultano immediatamente credibili e sfidano la nostra propensione a meravigliarci: in alcuni casi scandalizzano, in altri provocano, il più delle volte sono intesi come una forma sorpassata di superstizione. Ma che cosa significa propriamente parlare di "miracolo"? Per esempio: un fenomeno che oggi definiamo "guarigione spontanea" è identico a ciò che ieri veniva chiamato "miracolo", che forma di linguaggio si adotta, quali presupposti si hanno? Come comprendere e narrare, in definitiva, ai giorni nostri, i miracoli attribuiti a Gesù dalla tradizione neotestamentaria?Nella sua parte introduttiva, il volume chiarisce anzitutto questioni di metodo sul genere letterario e offre una panoramica esaustiva della ricerca storica.Nella parte centrale, ogni racconto di miracolo viene esaminato nel dettaglio, analizzandone la forma linguistica, la struttura narrativa, il contesto storico e sociale, lo sfondo religioso e teologico. Segue, per ciascuno, una proposta di comprensione attualizzante, recuperando l'intenzione comunicativa presente in origine.Il nutrito team di autori si sforza costantemente di tessere un dialogo pluridisciplinare, ingaggiando un confronto specialmente con le scienze umane. Una particolare attenzione viene poi dedicata agli aspetti estetici e linguistici delle narrazioni - al loro potenziale per l'esegesi - e alla storia della ricezione di quei testi. Non mancano infine degli excursus tematici che arricchiscono, volta per volta, lo sguardo complessivo sullo specifico racconto di miracolo.
Non c’è dubbio che Gesù di Nazaret abbia lasciato una traccia decisiva all’interno della storia e della cultura. Il suo messaggio e il suo stile di vita hanno cambiato il modo di guardare al mondo e di organizzare l’esistenza. Sebbene il suo progetto non sia facile, né convincente a prima vista. Eppure, le sue parole, i suoi gesti, le scelte che hanno disegnato un volto inedito della religione e dell’etica, costituiscono un prezioso itinerario perché ogni donna e uomo possa mettersi alla ricerca del senso della vita.Il presente testo, dunque, può offrire l’opportunità di mettersi sulle sue tracce per riscoprirne il fascino e la singolarità, ma anche per individuare ciò che può aiutare a costruire un mondo più abitabile e conviviale. Gesù, infatti, provoca un pensare alternativo per quanto riguarda l’identità umana e la possibile, ma preziosa, relazione con Dio.
La serie su Gesù che sta appassionando milioni di persone nel mondo.
dvd 1 Ti ho chiamato per nome - Shabbat - Gesù ama i bambini
dvd 2 La pietre su cui fu edificata - Il regalo di matrimonio - Una compassione indescrivibile
dvd 3 Inviti - Io sono.
Contenuti extra: Il mio parente da teologo, di Robert Cheaib
Questa "Indagine sulla vita di Gesù" si pone come ideale prequel del volume "Indagine sulla morte di Gesù". Il racconto della vita di Cristo - dalla nascita misteriosa all'annuncio del Regno, dagli incontri quotidiani ai gesti dirompenti, fino all'ascensione - viene qui ricostruito con un linguaggio vivace, moderno e narrativo, attento sia alla verità evangelica sia agli aspetti storici e umani. L'autore, con la sua formazione scientifica e teologica, compie una ricerca appassionata e originale, arricchita da curiosità sulla vita quotidiana di Gesù (cibo, abiti, linguaggio); approfondimenti su contesti storici e culturali; riferimenti artistici, letterari e cinematografici; schemi, tabelle e note di approfondimento; inserti autobiografici nati da lectio familiari. Un libro per chi desidera riscoprire la figura di Gesù con occhi nuovi, oltre la devozione, dentro la storia e la vita. Un testo appassionante e accessibile, che unisce rigore biblico, chiarezza narrativa e curiosità storiche, accompagnando il lettore tra Vangeli, contesti storici, arte e cultura. Schemi, tabelle e approfondimenti rendono la lettura dinamica e utile anche per percorsi formativi, gruppi biblici e attività pastorali.
L'abate Ricciotti scrisse Vita di Gesù Cristo tra Roma e Gubbio, nella Canonica di San Secondo, di cui era Abate titolare. "Si ritirava lì in una stanzetta interna, lontana dalla strada e dai rumori, piccola e quasi riempita da un lungo tavolo dove poteva aprire e scompaginare libri e fogli di carta; scriveva per ore, con una coperta sulle spalle, confortato di tanto in tanto da una tazzina di caffè bollente". Nacque così uno dei libri più celebri ed appassionanti sull'esistenza terra di Gesù. Un libro che segue passo passo, quasi da "testimone oculare", la vita dell'Uomo-Dio nei luoghi e nel clima storico-politico della sua esistenza terrena.
Questi due volumi raccolgono le omelie e gli interventi del vescovo Franco Giulio Brambilla, tenuti durante il ministero episcopale a Novara. Quasi tutti i testi sono trascritti dall'orale e ne conservano il tono che restituisce l'immediata freschezza della parola predicata. Il filo rosso che ha guidato la predicazione e gli interventi teologico-pastorali è stata l'attenzione alla dimensione narrativa della Sacra Scrittura. La storia di Dio con il suo popolo si snoda in un racconto che custodisce il rapporto di Israele con il Dio dei Padri. Anche i Vangeli narrano la vicenda di coloro che hanno incontrato Gesù come la presenza decisiva della loro vita e lo hanno seguito. Per questo la narrazione evangelica è insieme racconto kerygmatico e catechesi ecclesiale. Il primo annuncia la presenza del Regno nella pienezza del tempo, il secondo ne fa risuonare l'appello nella vita dei discepoli. Il racconto ha infatti una funzione strategica nella formazione del Vangelo e della Sacra Scrittura in generale. Il Vangelo è un congegno scritto per cercare "dov'è" e "chi è" Gesù. Il "dov'è" fa riferimento alla sua storia singolare, il "chi è" confessa la sua identità personale. Il primo rinvia alla storia, il secondo alla fede. Il racconto è il ponte che fa varcare l'"orribile fossato" (G.E. Lessing) tra storia e fede, perché àncora l'universalità della fede alla singolarità della storia. Per questo la predicazione omiletica e le diverse forme del ministero della Parola (lectio, meditazione, didascalia, intervento teologico, riflessione pastorale) raccontano l'affascinante cammino da percorrere per incontrare Gesù e per diventare suoi discepoli.
Questo volume apre al lettore un accesso privilegiato al mistero della vita interiore di Gesù Cristo, così come fu contemplata€ descritta dalla mistica italiana Maria Cecilia Baij (†1766), badessa benedettina e anima profondamente unita a Dio.
Dalla nascita del Salvatore fino agli anni nascosti della vita a Nazareth, prima dell'inizio della predicazione pubblica, l'opera conduce l'anima a meditare non solo gli eventi esteriori del Vangelo, ma soprattutto i pensieri, gli affetti, le intenzioni e l'amore infinito che animavano il Cuore di Gesù in ogni momento della sua esistenza terrena.
Non si tratta di una semplice narrazione, ma di un cammino di contemplazione che invita il lettore ad entrare nel silenzio della Santa Famiglia, a comprendere il valore redentivo della vita nascosta e a lasciarsi trasformare dall'intimità con Cristo.
Spesso i fondamenti storici della fede cristiana vengono attaccati, come se fossero una favola per bambini. Allora è indispensabile saper spiegare, in modo laico, fondato sulla ragione, che i Vangeli non hanno solo un messaggio morale, non sono una leggenda a lieto fine, ma raccontano fatti accaduti davvero. Questo libro in modo semplice e agile, ma sempre rigoroso, offre 101 spunti per rispondere alle più note obiezioni sulla storicità dei Vangeli e di Gesù di Nazareth. Perché oggi è importante conoscere, almeno in sintesi, le ragioni della fede. Perché il cristiano non è un cretino. E così, chi non crede può confrontarsi con qualche argomento credibile, e il credente può meglio motivare la sua speranza.
Questo volume apre al lettore un accesso privilegiato al mistero della vita interiore di Gesù Cristo, così come fu contemplata e descritta dalla mistica italiana Maria Cecilia Baij (†1766), badessa benedettina e anima profondamente unita a Dio. Veniamo introdotti nel mistero della sua vita interiore durante gli anni della predicazione, ogni gesto pubblico di Gesù, un sermone, una guarigione, una parabola, viene accompagnato dalla rivelazione di ciò che il suo Cuore provava in quell'istante. Si scoprono così le offerte silenziose al Padre per i fratelli ingrati, le lacrime nascoste per chi rifiuta la grazia, la gioia per ogni anima che corrisponde alla chiamata. Un'opera di profonda spiritualità che invita a imitare il Maestro non solo nelle azioni esteriori, ma soprattutto negli atti interni del cuore.
Questo volume apre al lettore un accesso privilegiato al mistero della vita interiore di Gesù Cristo, così come fu contemplata e descritta dalla mistica italiana Maria Cecilia Baij (†1766), badessa benedettina e anima profondamente unita a Dio. In questo ultimo volume veniamo introdotti ai momenti più commoventi della vita di Gesù: la Passione vista dall'interno, la preghiera all'Orto degli Ulivi, il processo, la salita al Calvario, le sette parole di Gesù spiegate come atti di intercessione continua per l'umanità, fino al grande dono della Madre affidata a Giovanni e, in lui, a tutti i credenti. La narrazione prosegue con le apparizioni del Risorto a Maria, alla Maddalena, ai discepoli di Emmaus, agli apostoli e ai molti che ne ricevono luce e consolazione e si conclude contemplando Gesù glorioso che, nell'Eucaristia, continua ad amare il Padre e a intercedere per ogni anima, facendo delle sue piaghe cinque fonti di grazia per la Chiesa fino alla fine dei tempi.
Di storie e vite di Gesù Cristo ne sono state scritte tante, ognuna con la propria impostazione: il vescovo Fulton Sheen propone qui un'opera che non ha nulla a che vedere con la critica biblica ma che appare invece come una biografia "interiore" di Cristo, il racconto di una vita vissuta nella contraddizione il cui simbolo è la Croce, allo stesso tempo mortale (conclusione nel tempo) e immortale (origine e scopo della sua venuta). La Croce è dunque il perno, la prospettiva e il messaggio che si presenta anche alla nostra epoca, la quale ha invece snaturato il fine della venuta di Cristo e ne ha cancellato il Sacrificio: in questo modo l'uomo moderno ha trasformato Gesù in un semplice filantropo e ha smarrito l'intero senso dell'esistenza.
L'autore, utilizzando un linguaggio accessibile, valuta con criteri di discernimento laici e scientifici l'affidabilità storica dei Vangeli. Esamina la quantità e concordanza dei manoscritti antichi, le tracce semitiche del testo greco e il criterio di concatenazione degli eventi. Infatti il capovolgimento dal dramma del Venerdì Santo alla testimonianza della divinità di quel Crocifisso si può spiegare solo con gli incontri reali dei discepoli col Risorto. E così i racconti della nostra infanzia che ci potevano sembrare un po' leggendari acquistano i contorni nitidi e documentati della storia. Con gli stessi criteri storico scientifici un capitolo del volume indaga anche la coincidenza fra la Sindone e il Sudario di Cristo.