Una vera e propria "galleria" di opere d'arte, ordinate secondo gli eventi della vita di San Giuseppe, ci permette di osservare come questi sia stato rappresentato nelle varie epoche, diventando testimone di un profondo messaggio umano e cristiano. L'autore non solo ci aiuta a gustare le singole rappresentazioni, ma ci fa accostare alla paternità di San Giuseppe, uomo esposto ai limiti e alle sfide della condizione umana. Questo rende il santo un patrono prezioso sia per la Chiesa universale sia per i padri feriti o inconsapevoli di oggi: in lui essi non trovano un eroe solitario, un campione perfetto e irraggiungibile della paternità umana, ma un uomo, certamente «giusto» (Mt 1,19) e santo, che ha provato a vivere, confidando in Dio, la sua singolare vocazione di padre. Il volume intreccia tre filoni complementari, in costante dialogo: quello artistico (con la presentazioni di dipinti di valore), quello psicologico (con l'approfondimento della tematica del padre) e quello biblico-teologico (con la rilettura di alcune delle pagine più belle del Nuovo Testamento).
Tutti siamo alla ricerca d'amore. È il farmaco più potente che abbiamo per stare bene e sviluppare al meglio la nostra vita. L'amore racchiude la melodia del creato, le note dell'eterno e la sinfonia di tutto ciò che è passato, presente e futuro. Tutto ciò che esiste sotto il firmamento palpita come un cuore innamorato e una pancia vibrante. Il suo profumo ci cattura. L'autore, attraverso un linguaggio semplice ma profondo, spiega come affrontare le dinamiche di coppia, le possibili separazioni, come creare armonia con i figli. Invita a fare un viaggio verso la consapevolezza di sé per trovare la strada del vero amore. Un libro scritto con la consapevolezza che l'amore è il farmaco più potente che abbiamo per sanare le nostre ferite e sviluppare le nostre vite.
Don Giuseppe Sacino offre delle meditazioni per tutti i giorni del Tempo di Natale; si fa compagno di viaggio di quanti celebrano il mistero della manifestazione del Signore Gesù nel tempo e nella storia. L'autore ci fa toccare con mano questa manifestazione che continua ad attuarsi nella liturgia e ci fa comprendere come colui che Dio consacrò in Spirito Santo e potenza continui a passare tra gli uomini beneficando e sanando coloro che lo cercano.
La terza edizione del volume esce a 20 anni dall'entrata in vigore del Decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231. Fermo restando che in tema 231 il contesto giurisprudenziale è ancora in via di definizione, parallelamente si assiste a una normazione volontaria in forte evoluzione e rafforzamento a supporto dei Modelli e a un'importante revisione delle best practice di settore che forniscono interessanti spunti per un indirizzo attuativo piÃ^1 mirato. In questa nuova edizione dell'opera vengono presi in considerazione anche i reati cosiddetti dolosi, concentrando l'attenzione su quelli correlabili a norme volontarie (es. ISO 37001 per l'anticorruzione). A questi si aggiunge la nuova norma relativa ai sistemi di gestione della compliance (ISO 37301), col concetto di compliance richiamato dall'HLS e dai sistemi di gestione ISO, oltre che dalla nuova edizione delle Linee Guida di Confindustria del 2021, inteso come impalcatura strategica su cui costruire il sistema di gestione integrato aziendale.
Due generazioni a confronto su Giuseppe di Nazareth: l'uomo, il padre, lo sposo. Il Patrono della chiesa universale, in questo anno che il pontefice ha voluto a lui dedicare, è anche molto altro in realtà. Vorrebbe comprenderlo un giovane come Giuseppe, che con la penna e il microfono ha sempre interrogato la fede negli aspetti più silenziosi. In queste pagine sarà un pastore a rispondere, un arcivescovo che non avrebbe bisogno di dar voce ad un santo così popolare, se non fosse per riflettere su altre sfaccettature della paternità, in San Giuseppe come in ogni genitore, di oggi e di domani. Mons. Seccia risponde dunque alle provocazioni, ai pensieri, agli interrogativi del giovane conduttore, ma con gli occhi di un padre di anime, dentro e fuori la Chiesa.
Le ultime 24 ore di Roma prima della catastrofe. I drammatici giorni che hanno cambiato per sempre il volto di Roma e segnato le sorti dell'Impero. Alberto Angela, ci guida per le strade e nella vita delle persone realmente esistite al tempo di Nerone, ripercorre le ore immediatamente precedenti al Grande incendio e i devastanti giorni in cui questo distrusse la Roma che tutti conoscevano, regalandoci un racconto storico dallo stile cinematografico, incredibilmente coinvolgente, unico nel suo genere.
Presepe in legno cm 7
I contributi contenuti nel volume fanno emergere gli accenti di un monachesimo che insiste sul'ascesa sulla croce. I tratti di questo monachesimo, già insinuati dai legami con il monachesimo egiziano, sono qui precisati dal confronto col monachesimo palestinese contemporaneo.
Se Dio esiste non può essere ostaggio della cultura o dell'erudizione, deve essere comprensibile nella sua esistenza anche per chi non ha familiarità con dotte argomentazioni di carattere strettamente filosofico e scientifico. Attraverso le storie concrete delle persone, queste pagine fanno emergere come Dio sia inscritto nell'interiorità di ogni uomo e come e perché oggi non se ne trovi più traccia. Cos'è il male? Perché il dolore? Perché l'amare? Dove trovare il senso di ogni nascere per capire ogni morire? Dov'è Dio in questa "oscura selva" dell'umanità? L'uomo è in "sé stesso" prova dell'esistenza di Dio, molto più di tutto ciò che lo circonda, perché "egli stesso" è la via a Dio.
Ovunque l'umanità fa nascere donne e uomini che non si lasciano piegare dal male. Che testimoniano la verità, il bene, la giustizia, la nonviolenza. Con coraggio, a costo spesso della vita. Il libro raccoglie cento brevi e appassionanti ritratti di questi testimoni. Famosi o poco noti o sconosciuti. Da Oscar A. Romero a Berta Caceres, da Ilaria Alpi a Peppino Impastato, da Madre Teresa a Nelson Mandela, da Giacomo Matteotti a Anna Politkovskaja, dall'Abbé Pierre a Josef Mayr-Nusser, da Rosa Genoni a Primo Levi, da Odoardo Focherini ad Aleksandr Solz?nicyn, da Agitu Ideo Gudeta a Adriano Olivetti, da Mario Amato a Vittorio Bachelet, da Annalena Tonelli a Thomas Sankara, da Sophie Scholl a Jo Cox, da John Hume, il principale, e poco noto in Italia, artefice dell'accordo di pace in Irlanda del Nord, a Thérèse Nyrabayovu, la semplice e sconosciuta "Schindler" del Rwanda. Testimoni che in tempi di disorientamento sono come tracce, forti e indimenticabili, che ci indicano il cammino.