Un sussidio per approfondire la conoscenza del Vangelo e capire la portata del messaggio di Gesù. Attraverso le attività, i giochi e i "Circle Time", i ragazzi scopriranno gli insegnamenti, le parabole, i miracoli e le tappe fondamentali della vita di Gesù.
«Le opere che Luca Frigerio ha scelto per questo volumetto sono una sorta di "doppio" della pagina evangelica: ritroviamo infatti non solo la descrizione dell'episodio evangelico, ma anche e soprattutto gli stati d'animo dei protagonisti e della gente che nei tratti dei volti, nelle posture, nei gesti delle mani rivelano i sentimenti di quella varia umanità che "cercava" Gesù. In quella umanità possiamo ritrovarci anche noi.»
Georges Bernanos, scrittore brillante e fervente cristiano, parlando con alcuni amici fece questa confidenza: «Non vivrei neppure cinque minuti fuori della Chiesa Cattolica; e se venissi cacciato, vi tornerei subito a piedi nudi, in camicia e con la cenere sul capo e accetterei qualunque condizione per rientrare nella Chiesa». Perché? Perché solo nella Chiesa Cattolica poteva ricevere il perdono di Dio, del quale tutti abbiamo bisogno. Il profondo pensatore Soren Kierkegaard ha scritto: «Perché ci si possa veramente fidare di un uomo, si esige la sua parola. Anche Dio ci ha dato la Sua Parola: Cristo!». E Cristo, in mezzo alla nostra cattiveria, ha gridato: «Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno».
Per essere testimoni del Gesù vivo, dobbiamo "Ricordare" che è stato condannato a morte perché è sempre stato dalla parte dei piccoli, dei peccatori, dei poveri, delle donne, contro tutte le forme di oppressione e di morte. Questo riassume "tutto" quello che le Scritture dicevano di Gesù e che le comunità di Luca non dovevano assolutamente dimenticare. E' la memoria viva della misericordia di Gesù (il suo cuore dalla parte dei miseri), che sarà presente in ogni pagina del Vangelo e che ci "ricorderà"che per questo Gesù è stato crocifisso. Mai dimenticarlo! Il "Vivente" porterà per sempre i segni del suo martirio/testimonianza che le nostre comunità devono dare, se vogliamo essere seguaci sul cammino del "Vivente". Il cammino e i tavoli sono gli spazi e i momenti che manifestano la misericordia di Gesù alle comunità di Luca e alle nostre. Con lui cammineremo, saremo suoi commensali per riuscire ad essere, con lui, segni della misericordia divina. Senza aver più paura della croce.
Dopo la legalizzazione del cristianesimo nel 313, alcuni asceti, si rifugiarono nei deserti di Scete e Nitria, di Palestina e Siria, "a lottare per tutte le morti": la morte del corpo, la morte della stessa mente per "diventare costantemente viventi con Dio nel silenzio". Un silenzio radicale rotto solo da alcuni loro detti, raccolti da discepoli e pervenuti a noi. Le loro parole, massime di vita radicali e paradossali, diventano i Detti e fatti dei Padri del deserto. Il libro rappresenta un classico della spiritualità cristiana e un documento storico del monachesimo sviluppatosi nel deserto egiziano fin dai primi secoli del cristianesimo. L'anonimo compilatore del V secolo raccolse in modo organico gli apoftegmi circolanti al suo tempo in due serie, di cui la principale è quella alfabetica (Alphabeticon).
La storia personale dell'autore si intreccia con la storia del decennio più drammatico del secolo scorso. Le tumultuose trasformazioni culturali sociali e politiche avvenute in Italia dopo il '68 sono descritte con ricchezza di episodi realmente vissuti dall'autore e dal gruppo di suoi coetanei. Il rapido cambiamento del sentire comune, l'eccessiva ideologizzazione prima della scuola e poi della società e l'apparire della violenza nella trama dei rapporti pubblici è come fotografata dal basso, senza la pretesa delle molte analisi sociologiche che si sono susseguite ma con la freschezza degli episodi reali di vita vissuta. In mezzo a questo è ben descritta l'esperienza del sorgere dei primi gruppi di Gioventù Studentesca nelle scuole, unica realtà che aveva la forza di resistere alle bufere ideologiche che si susseguivano in quel periodo anche drammatico della storia del nostro paese.
Nomadi, zingari, gitani. Sono molti i nomi attribuiti ai Rom, spesso con un fondo dispregiativo o con l'utilizzo di descrizioni imprecise. Questo testo nasce dal lavoro sul campo dell'autrice, che con questo popolo non solo ha avviato un dialogo ed un'amicizia che durano da diversi anni, ma - coerentemente con il suo cammino formativo ed interiore - ha voluto scoprire e raccontare la spiritualità dei Rom. Il testo accompagna il lettore alla conoscenza delle radici storiche ma soprattutto su che cosa poggia la fede di questo popolo: su quale cultura, mentalità, sentimenti, valori e virtù. E così, in un cammino a cavallo tra l'approfondimento teologico e la ricerca sul campo, Chiara Vitale accompagna nel viaggio, fa ascoltare le testimonianze dirette dei Rom, e getta le basi per capire l'apporto specifico della spiritualità Rom nel mosaico della spiritualità di tutti i popoli.
La Parola e i poveri racconta la storia della lunga amicizia di Carlo Maria Martini con la Comunità di Sant'Egidio, cominciata a metà degli anni Settanta e continuata fino alla sua scomparsa nel 2012. Il libro fa emergere alcuni aspetti originali, solo parzialmente visitati, di questa grande figura della Chiesa contemporanea, aiutandoci a cogliere qualcosa in più della sua vita e del suo pensiero. La seconda parte del volume raccoglie alcuni testi di Martini, in parte inediti. Si tratta di lettere, relazioni, omelie o discorsi pronunciati nel corso di eventi a cui ha partecipato insieme a Sant'Egidio, più altre pagine relative ad anni immediatamente precedenti l'incontro con la Comunità. Il patrimonio culturale che affiora da questi scritti non riguarda solo la Chiesa ma, più in generale, il mondo, nel delicato passaggio dalla divisione Est-Ovest - eredità della guerra fredda - agli esordi della globalizzazione. Parole e pensieri che a distanza di anni risultano sorprendentemente attuali su temi come l'immigrazione, il valore degli anziani nella società, il dialogo interreligioso e la pace. Ma anche riflessioni profonde sul valore della vita nel suo momento più difficile, quello della malattia che accompagnò gli ultimi anni di Martini. Testi che ancora oggi interrogano con forza chi li legge.
Un libro intenso e profondamente documentato, che spiega come non sia mai troppo presto per leggere al proprio bambino: un neonato percepisce tutte le sfumature della voce della sua mamma, in uno scambio affettivo che potenzia la relazione di attaccamento. La lettura ad alta voce è universalmente considerata un "fattore protettivo - in grado di creare maggiore benessere e consapevolezza negli individui. Attraverso una preziosa disamina di libri illustrati, capaci di aiutare un bambino a crescere ma anche di coinvolgere l'adulto, si arriva al "Decalogo illustrato delle posture", per sapere come usare sguardo, voce e posizioni per leggere a tutti i bambini da 0 a 12 mesi.
Un libretto per far incontrare Dio ai ragazzi e apprendere gli aspetti principali della fede cristiana: chi ha creato tutto quanto? Chi è Gesù? Qual è il suo insegnamento? È davvero morto e risorto per noi? Contiene inoltre: Un breve percorso sulla celebrazione della messa; Le preghiere tradizionali più importanti (Padre nostro, Ave Maria, Angelo di Dio, L'eterno di fede, Atto di fede, Atto di speranza, Salve, Regina, il Rosario...); Preghiere per ogni occasione e argomenti (per i genitori, i nonni, gli amici, la scuola, la pace, lo studio...); L'indispensabile per aiutare i ragazzi ad entrare nel vivo della vita comunitaria. Età di lettura: da 7 anni.
Un bimbo escogita una serie di stratagemmi per affrontare la sua paura del buio, gli vengono in soccorso cento e più risorse raccolte in altrettante straordinarie avventure. Ma anche la saggezza di mamma e papà gli viene in aiuto attraverso la porta socchiusa, perché entri un filo di luce nella cameretta. Età di lettura: da 3 anni.
Che succede? Il Rabbiodrillo non si contiene, scoppia in impeti di rabbia per un nonnulla. E quando va in collera, apriti cielo, non c'è niente che lo fermi, butta tutto all'aria, pesta i piedi, fa i capricci! Ma in compagnia di un amico che gli darà utili consigli, imparerà a gestire la sua rabbia. E allora sì che la vita scorrerà più serena.