Come noi, Maria ha affrontato il mistero della vita, la sofferenza, l'inevitabile avvicinarsi della morte. La sua fede si è consolidata nella prova. Nel suo dolore ai piedi della croce si riconosce e si allevia il dolore universale che appartiene all'essere umano. Maria è esempio della disponibilità verso un dono di Dio che ci viene incontro senza il nostro consenso e chiede di essere accolto. Può indicarci la via perché l'ha percorsa prima di noi. Le meditazioni qui raccolte indagano i titoli e i simboli attribuiti alla madre di Gesù nelle Scritture e nella tradizione, allo scopo di edificare e orientare l'esistenza cristiana. In Maria – scrive nella Prefazione Oreste Tolone – vediamo la possibilità concreta di un'umanità redenta. Una testimone a cui affidarci come a una madre che dice al figlio: non temere.
Jean-Baptiste Estrade (1821-1909) è stato al contempo un testimone oculare e uno dei primi storici delle apparizioni di Lourdes. Delle sue testimonianze si conservano deposizioni orali, successivamente trascritte, e memorie che punteggiano l'intero arco della sua vita. Confluiti nel 1889 in questo volume, i suoi souvenirs intimes hanno conosciuto numerose edizioni e restano uno dei capisaldi della storiografia sulle apparizioni alla grotta di Massabielle.
"Non abbiamo fatto caso all'appello divino che la Santa Madre di Dio è venuta a darci apparendo alla Salette, a Lourdes, a Fatima, a Medjugorje... È vero che siamo stati in pellegrinaggio, è vero che siamo stati a trovare queste anime benedette, ma al richiamo che Dio ci ha fatto tramite loro, non abbiamo fatto caso. Non abbiamo fatto nostro l'essenza del richiamo, l'essenza del messaggio, abbiamo pensato solo al nostro egoismo ed oggi ci troviamo sull'orlo del baratro... Ecco perché Fatima aveva ragione!"
«Queste pagine si ispirano alla spiritualità cristiana, mettendo in luce le tematiche che ogni giorno dobbiamo affrontare nel pellegrinaggio della vita. In modo particolare fanno rifermento ai messaggi della Regina della pace che illumina e guida maternamente la Chiesa in questi tempi travagliati in cui vengono messe in questione le fondamenta della fede e della morale. Spesso ci chiediamo per quale motivo la Madonna è qui presente in mezzo a noi con apparizioni quotidiane e con messaggi di straordinaria bellezza ed efficacia, come mai era avvenuto nella bimillenaria storia della Chiesa. L'obiettivo che la Gospa si propone è quello di prepararci al tempo delle prove che si affacciano sempre più minacciose all'orizzonte e che dobbiamo saper affrontare con la fede e il coraggio degli apostoli e dei martiri. La sua lunga presenza è volta a renderci saldi nella fede, a confortarci con la certezza della vittoria e nel medesimo tempo a indicarci le inside e i pericoli che ci minacciano. Di qui l'importanza di accogliere le sue parole, di comprenderle nella loro profondità e di viverle nella semplicità della vita quotidiana» (Padre Livio). A conclusione del libro i «messaggi di speranza» rivolti dalla Regina della pace nel corso degli anni. «Per quanto il male sia grande, la speranza cristiana non si arrende di fronte a questa realtà», prosegue Padre Livio. Nell'anno del Giubileo Papa Francesco ha esortato: «Diventate seminatori di speranza nella vita dei vostri amici e di tutti quelli che vi circondano».
Una preghiera molto cara al Santo Padre Francesco. In un mondo pieno di problemi e nodi impossibili da sciogliere all’uomo con le sue proprie forze, ecco una supplica di aiuto a Maria. La Madonna è la piena di grazia, è la Vergine santa che con la sua purezza può risolvere ogni problema. Affidiamoci a Lei!
Don Tonino Bello, in una pagina vibrante di poesia e teologia, scrive: «Maria doveva essere bellissima. Non parlo solo della sua anima... Parlo anche del suo corpo di donna». La teologia però, nota l'eroico e santo vescovo di Molfetta-Terlizzi-Giovinazzo, tace sulla bellezza umana di Maria. Forse per pudore. Il Card. Comastri nel presente volume vuole vincere proprio questo pudore, ripercorrendo tutte le sfaccettature della bellezza di Maria. L'angelo che si manifesta a Maria le dice: «Gioisci, perché tu sei piena di grazia», cioè sei piena di vera bellezza! In che consiste la bellezza di Maria? Consiste nel candore della sua anima, nella purezza dei suoi sentimenti, nel suo cuore libero da ogni egoismo e pertanto capace di amare veramente. Abbiamo bisogno più che mai di riscoprire questa bellezza, altrimenti il mondo si popolerà di mostri, con maschere di bellezza. E la bruttezza sarà sovrana del mondo. Corriamo, allora, ai piedi di Maria e fissiamo il suo volto, veramente bello! Le immagini, che impreziosiscono il volume, ci aiutano in questo. La Chiesa "canta- la bellezza di Maria nelle principali solennità mariane, di cui il Card. Comastri ci offre qui delle profonde e commoventi meditazioni.
Questo libro offre la preziosa opportunità di trascorrere un mese di preghiera e meditazione in compagnia della Vergine Maria: può essere il mese di maggio, a lei dedicato; o il mese di ottobre, nel quale la Chiesa celebra in modo particolare il Rosario; o qualsiasi mese nel quale si avverta la necessità di rivolgersi a Maria. Per ogni giorno del mese vengono proposti due schemi di meditazione e preghiera: uno schema meditato con don Tonino Bello, che canta Maria come donna del nostro tempo; uno schema con i santi e i testimoni della fede: il beato Carlo Acutis, san Giovanni Bosco, il cardinale Comastri... e tanti altri! Il viaggio di preghiera e meditazione è arricchito e impreziosito da una suggestiva galleria di bellissime immagini della Vergine Maria, tutte da gustare.
Benedetto XVI ci guida verso la solennità mariana più sentita dal Popolo di Dio. 9 giorni di meditazione e preghiera, con un brano della Sacra Scrittura e uno di commento tratto dall’insegnamento di Joseph Ratzinger durante gli anni del Pontificato.
Il messaggio di Fatima è un segno di speranza, e queste pagine ci permettono di riavvicinarlo attraverso una significativa proposta: affiancare ai misteri del Rosario brevi meditazioni di suor Lucia di Fatima. Nell'apparizione del 13 luglio 1917 la Madonna rivolge a suor Lucia un messaggio chiaro: «Il Mio Cuore Immacolato trionferà ». Il cuore che si apre a Dio è più forte dei fucili e delle armi di ogni specie. In effetti, il fiat di Maria, la parola del suo cuore, ha cambiato la storia del mondo. Dio ha un cuore umano e la libertà dell'uomo ora si volge verso il bene, il male non ha più l'ultima parola. Queste pagine sono un invito a continuare ad affidarci a questa promessa, rifugiandoci nel Cuore Immacolato di Maria.
Per ogni giorno del mese mariano viene proposta una breve lettura biblica, un commento tratto per lo più dalla Rosarium Virginis Mariae e dagli scritti di Benedetto XVI e una preghiera litanica, seguita dalla recita di una decina di rosario.
La drammatica profezia dell'apparizione mariana delle tre fontane. Il mistero svelato Bruno Cornacchiola è morto nel 2001, dopo una vita romanzesca segnata dapprima dall'intenzione di uccidere il papa e successivamente dalla fulminea conversione al cattolicesimo, a seguito della straordinaria esperienza del 12 aprile 1947. Quel giorno, insieme ai suoi tre figli, vide una ragazza di grande bellezza, scura di pelle e di capelli, con un manto verde e un libro fra le mani; e da quel momento per tutta la vita continuò a ricevere da lei messaggi spirituali e annunci profetici. «Il veggente» consegnò i messaggi ricevuti dalla Vergine al Vaticano, che non ha mai ritenuto opportuno pubblicarli. Ma, per ordine della Vergine della Rivelazione, ne custodì una copia personale: oggi, dopo anni di studi e analisi, lo scrittore Saverio Gaeta ne svela integralmente i contenuti.
Nel 1950, nella bolla di proclamazione del dogma dell'Assunzione di Maria, Pio XII citò espressamente Amedeo di Losanna: il ragionamento di questo autore del XII secolo in merito all'Assunzione della Vergine è così chiaro e rigoroso che, a distanza di otto secoli, poteva essere preso come testimonianza precisa a favore dell'opportunità del dogma. Le Omelie mariane qui raccolte e pubblicate per la prima volta in traduzione italiana rappresentano l'opera più ampia e significativa di questo autore cistercense, allievo e continuatore diretto di san Bernardo. I primi cisterciensi hanno contemplato a lungo il mistero dell'Assunzione della Vergine e vi hanno visto il prototipo di ogni anima contemplativa.