"Assolutamente il miglior libro disponibile su Kolbe" Our Sunday Visitor. "Fu uno shock enorme per tutto il campo. Ci rendemmo conto che qualcuno tra noi, in quella oscura notte spirituale dell’anima, aveva innalzato la misura dell’amore fino alla vetta più alta. Rimanemmo ammutoliti dal suo gesto, che divenne per noi una potentissima esplosione di luce capace di illuminare l’oscura notte del campo". Giorgio Bielecki
Patricia Treece Scrittrice e giornalista statunitense, ha pubblicato numerosi testi religiosi e biografie di santi. La sua biografia di san Massimiliano Kolbe è stata tradotta in diverse lingue ed edizioni.
Dai sogni di un bambino, alla realizzazione di un artista: la vita e le opere di M.C. Escher come nessuno ve le ha mai mostrate e raccontate. A 50 anni dalla morte di Maurits Cornelis Escher il graphic novel che rende omaggio al grande genio olandese, oggi uno degli artisti più amati a livello globale e i cui mondi impossibili sono entrati nell'immaginario collettivo rendendolo una vera icona del mondo dell'arte moderna, che ci porta alla ricerca infinita dell'ordine in mezzo al caos della sua - e della nostra - vita.
La profezia di Nietzsche si sta avverando, l'insegnamento del suo vicario Zarathustra ha attecchito nella nostra cultura occidentale. A poco più di un secolo dalla morte del filosofo tedesco, la civiltà cristiana sta scomparendo. L'uomo rinnega il suo Creatore e si sostituisce a Dio in un delirio di onnipotenza che lo porterà in breve tempo a compiere azioni incontrollate e incontrollabili in tutti i settori della vita: sociale, genetico, medico ed etico. La trascendenza e ogni ordine provvidenziale vengono spazzati via, si tenta di oscurare la Chiesa e il suo insegnamento, di estirpare le radici da cui sono nate la cultura europea e occidentale. Siamo agli albori di una nuova umanità.
Probabilmente molte persone hanno potuto vedere san Francesco d’Assisi raccolto in preghiera; non era invece così immediato entrare nell’intimità della sua relazione con Dio. Un giorno, più o meno due anni prima di morire, Quando Francesco era già seriamente segnato da diverse malattie, sgorgò dalla sua anima un canto:
Altissimu, Onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l'honore et onne benedizione. Il canto era ritmato da un’invocazione ripetuta: "Laudato si’, mi’ Signore".
Questa preghiera, che nella sua essenza è un canto di lode al Signore, ancora oggi rimane come testimonianza del fatto che lodare, rendere grazie, servire Dio in umiltà sono momenti necessari per far crescere persone mature e formare cristiani autentici.
A partire dai dodici anni nel Tempio di Gerusalemme, poi per tutta la vita Gesù — il Maestro, la Parola del Padre — ha pronunciato parole uniche, destinate a restare per sempre. Dopo l’ultima cena, la vita di Gesù raggiunge il culmine con la passione, morte, risurrezione, ascensione al cielo alla destra del Padre. In questi ultimi brevissimi e drammatici giorni sono gli eventi a parlare, eloquenti come mai.
E le parole? Ci sono ancora le parole di sapienza, i fiumi d’acqua viva che sgorgavano in abbondanza dalla sua bocca? Le parole ora si fanno rare, scarne, essenziali. Forse per questo appaiono più preziose. Il libro raccoglie quelle del Crocifisso e quelle del Risorto, le sue ultime parole, in una meditazione sobria, come il suo parlare.
Durante gli ultimi due anni la pandemia ha sollevato riflessioni e interrogativi su diverse questioni, tra cui un aspetto non marginale nella dottrina e nella riforma liturgica promossa dal Concilio Vaticano II, e cioè che la grande assente nelle celebrazioni di questo periodo è stata l’assemblea: la Chiesa convocata e radunata per la celebrazione liturgica, manifestazione e realizzazione del mysterium Ecclesiae in un luogo. Mosso dall’esigenza di avviare una riflessione approfondita su questa realtà teologica, l’Istituto di Liturgia della Pontificia Università della Santa Croce ha voluto dedicare una Giornata di studio al tema, di cui il presente volume raccoglie sia le relazioni che i contributi di altri studiosi, i quali vengono a completare e ad arricchire da più prospettive la riflessione sull’argomento.
Pilar Rio è docente di Ecclesiologia e Sacramenti presso la Facolta di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce. E' Professore Visitante presso I’Università di Los Andes (Santiago del Cile) e membro della Pontificia Accademia di Teologia. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: Teologia nupcial del Misterio redentor de Cristo. Estudio en la obra de Odo Casel (2000), Los fieles laicos, Iglesia en la entrana del mundo. Reflexion teologica sobre la identidad de los laicos en un tiempo de nueva evangelizacion (2015), Chiesa e liturgia. Apporti del rinnovamento liturgico all’ecclesiologia del XX secolo (2020), La liturgia epifania della Chiesa (2021) e altri contributi ecclesiologici in opere collettive, come Dono e compito. La Chiesa nel Simbolo della fede, nonché in riviste specializzate.
Dall'esperienza di Dossier Catechista, un poster con disegni che rappresentano visivamente il lungo percorso della storia dell'umanità, che si intesse con l'opera provvidente di Dio. Per dare immediatezza al lungo percorso della storia della salvezza, vengono fissati i momenti significativi: otto grandi quadri dall'inizio del mondo e dell'umanità, passando per l'alleanza con Noè, Abramo e i patriarchi, Mosè e la liberazione dall'Egitto, la scelta dei re, dei giudici e dei sacerdoti, l'esperienza dei profeti, l'esilio e la liberazione, per giungere a Gesù e aprirsi alla vita nello Spirito con la Chiesa. Nel retro del poster, per ogni tappa ci sono i commenti ricchi e profondi, e ogni testo si lascia provocare dalle domande dei ragazzi e delle ragazze in cammino nel percorso dell'iniziazione cristiana. Un aiuto alla catechesi adatto ad essere esposto in ogni sala del catechismo
Che cos’è il cammino spirituale cristiano? Quali passi fare? Si presta particolare attenzione alla personalizzazione del cammino spirituale, ai fattori individuali, alle strutture, ai processi e alle dinamiche pedagogico-spirituali. Si affrontano temi quali la formazione della interiorità come «casa di Dio nel cuore della persona», la configurazione dell’intimità personale, il processo di trascendimento, l’attivazione del laboratorio formativo personale, la sofferenza e la debolezza personali, il confronto con lo scandalo della croce. Un manuale di esercizi concreti, un libro indispensabile per chi vuole essere, attraverso l’accompagnamento spirituale, un testimone del Vangelo.
La pubblicazione nel gennaio 2021 del motu proprio di papa Francesco Spiritus Domini circa l’accesso delle donne al ministero istituito del lettorato e dell’accolitato segna una reale novità nel cammino di recezione del concilio Vaticano II e contribuisce alla maturazione di una chiesa tutta ministeriale. Il volume nasce dalla collaborazione di un gruppo di teologi, biblisti, liturgisti, pastoralisti, uomini e donne di diversa provenienza e formazione, che si sono sentiti interpellati a promuovere una riflessione approfondita sul tema della ministerialità. Il testo si configura come contributo di alta divulgazione, teso a chiarire alcuni interrogativi aperti che Spiritus Domini ha riproposto. I box presenti in ogni capitolo li riprendono e insieme propongono approfondimenti, citazioni patristiche e passaggi di documenti magisteriali – consultabili facilmente online grazie ai qr code che ad essi rimandano – utili per comporre il cammino di riscoperta, comprensione e promozione dei ministeri antichi e insieme realmente nuovi. L’opera è destinata a tutti gli operatori pastorali interessati ad approfondire il tema, e si propone come strumento utile alla formazione dei candidati al lettorato e all’accolitato, ma anche alla preparazione di chi svolge un servizio in ambito liturgico e catechetico.
Novità editoriale? Molto di più, un libro nuovo per impostazione e approccio. Un romanzo rivolto a tutti per riscoprire e approfondire i sacramenti dell'iniziazione cristiana: battesimo, cresima ed eucaristia. Non un libro di catechesi, ma una storia da leggere e da gustare. L'argomento affonda le sue radici nella più antica e luminosa tradizione della Chiesa, la mistagogia. Con avvincente stile narrativo e rigorosi riferimenti liturgici, la città di Vicenza vede intrecciarsi la storia di un prete del ’600 con il cammino di due fratelli catecumeni vissuti nel capoluogo berico secoli prima. Grazie al puntuale riferimento alle celebrazioni, ai testi delle orazioni e alle pagine bibliche, nel piacere di assaporare un romanzo che si dipana tra architetture sorprendenti, sacerdoti, catechisti e operatori pastorali potranno gustare anche la sostanza di un vero e proprio itinerario di iniziazione cristiana. In appendice vengono inoltre proposte delle schede catechetiche con indicazioni per un utilizzo del romanzo in chiave pastorale.
Piccolo breviario di fratel MichaelDavid per accompagnare il lettore, giorno dopo giorno, dalla domenica di Pasqua fino a quella di Pentecoste, a scoprire, gustare e condividere la gioia cristiana. Come? Semplicemente con l'ascolto di un versetto della parola di Dio tratto dalla liturgia del giorno, con una brevissima meditazione e un'invocazione da far propria e ripetere nel corso della giornata. Accompagnati dalla sapienza monastica benedettina.
«Forse da bambini qualcuno ci ha detto: "Se non fai il bravo, non ti voglio bene". E noi ci siamo sentiti in trappola, magari sforzandoci di essere buoni, bravi secondo le aspettative di chi ci doveva amare: ci siamo messi il "grembiulino bianco", per essere riconosciuti. Poi magari un giorno qualcuno ci ha detto: "Anche se non sei bravo, ti amo lo stesso" e ci siamo sentiti liberi. Abbiamo fatto esperienza che le macchie del nostro grembiulino non hanno ucciso l'amore, abbiamo toccato con mano la misericordia, che non è un cancellino che ci toglie le macchie, ma le abbraccia con tenerezza. Facciamo proprio così quando a nostro modo (e sicuramente in buona fede) applichiamo la bellezza della misericordia alle vite che incontriamo. Qualche volta, però, al di là delle nostre buone intenzioni, ne esce un'applicazione distorta, una maschera, appunto, che applichiamo ai fatti che incontriamo, talora assai vicini. Aiutarci reciprocamente a togliere queste maschere può essere rigenerante. E perfino divertente».