Sicari Antonio Maria Ci ha chiamati amici
Questo libro lo conosco già. Padre Antonio Sicari ha cominciato a scriverlo da tanti anni, fin da quando, trent’anni fa, ci recavamo insieme agli incontri di «Communio» presso il padre von Balthasar. Si discuteva allora di impegno cristiano, di ortodossia e ortoprassi, di pluralismo nella Chiesa. Padre Antonio, però, dribblava queste discussioni. Le sue proposte, che finivano per convincere tanti, dalla molteplicità riconducevano all’unità, dalla varietà delle discussioni teologiche all’unità dell’incontro con Cristo. Ed ecco il tema dei consigli evangelici per i laici. Prima di dire una parola al riguardo vorrei sottolineare che padre Antonio era quasi destinato a fondare un movimento. Tutta la sua teologia è invito alla sequela, è proposta di vita dell’incontro con il Cristo che si è rivelato. La verginità è coscienza del sacramento del nostro corpo. Esso è chiamato a significare la solitudine davanti a Dio, ma anche la comunione tra gli uomini. La povertà non è anzitutto rinuncia, ma volontà di dono. Come il Figlio fin dall’eternità: «il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio». L’obbedienza è gioco tra libertà e capacità di ascolto della voce con la quale Dio ci chiama a realizzare il nostro destino. È danza che dai passi misurati e comandati sa trarre armonia di gioia e serenità. Le parole di padre Antonio sembrano lontane e desuete, ma chi prova ad ascoltarle le trova forti e convincenti: sono cibo per quanti desiderano percorrere il cammino che da Cristo ha origine e a Lui porta". (Elio Guerriero) Padre Sicari è nato nel 1943. Sacerdote dal 1967, appartiene all’Ordine dei Carmelitani Scalzi. È Dottore in Teologia e ha conseguito la Licenza in Scienze Bibliche. Fa parte della redazione italiana della rivista «Communio»; attualmente insegna Teologia Spirituale presso lo Studio Teologico Carmelitano in Brescia.
Il cuore dell'uomo è un paradiso finché non vi entra un serpente, cioè i pensieri cattivi, le suggestioni, le fantasie malate. E poiché è Dio ad aver creato il cuore, questi pensieri possono venire solo "dal di fuori" e penetrarvi per gradi. P. Spidlík ci presenta in modo accessibile e chiaro le osservazioni degli antichi asceti sulla penetrazione dei pensieri cattivi e l'arte elaborata per il combattimento spirituale, perché il cuore purificato diventi una fonte di rivelazione.
Una profonda meditazione sull'amore per gli uomini da parte di un Dio crocifisso.
Piccoli libri per tutti in cui brevi pensieri di Autori di ogni tempo e Paese si alternano a immagini significative e simboliche. Adatti ad ogni occasione speciale, ne fanno un momento di riflessione e meditazione sul tema prescelto.
Piccoli libri per tutti in cui brevi pensieri di Autori di ogni tempo e Paese si alternano a immagini significative e simboliche. Adatti ad ogni occasione speciale, ne fanno un momento di riflessione e meditazione sul tema prescelto.
Questo lavoro, a metà strada tra il semplice vocabolario e il dizionario propriamente detto, si prefigge di illuminare in modo accessibile coloro che si interessano della spiritualità di Don Bosco e della famiglia salesiana che a lui si richiama: Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice, Cooperatori, Volontarie di Don Bosco, Exallievi, appartenenti alle varie congregazioni religiose aggregate a questa famiglia, amici o semplici simpatizzanti alla ricerca di un'informazione rapida sull'uno o sull'altro punto della vita salesiana.
Questo libro raccoglie articoli e interviste su Charles Péguy apparsi dal 1992 al 2001 sul mensile "30 giorni nella Chiesa e nel mondo", diretto da Giulio Andreotti, edito in sei lingue e distribuito in 170 nazioni. Nel libro viene anche riproposto un articolo pubblicato sul settimanale "Il Sabato" alla fine degli anni Ottanta. "Di Charles Péguy mi piace il suo 'anticlericalismo' di buona lega: «Navighiamo certamente tra due bande di curati: i curati laici che negano l'eterno del temporale ed i curati ecclesiastici che negano il temporale dell'eterno". Cardinale Roger Etchegaray
Dopo il grande Giubileo dell'anno duemila, l'autore propone un annuncio sintetico della visione dell'uomo annunciato da Gesù, unico modello riuscito di autentica umanità. Il nucleo originario, essenziale del vangelo viene riproposto in chiave di "nuova evangelizzazione", partendo dal testo biblico e affrontando tutti gli argomenti centrali nel mondo contemporaneo: la morte, la libertà soggettiva, il dolore e la sofferenza. Un sfida e un compito per ogni mente libera. Romeo Maggioni, sacerdote milanese, pastore d'anime, guida da più di vent'anni di Terra Santa, responsabile dell'Ufficio Curia di Milano per la Pastorale del Turismo. Ha imparato a coniugare Bibbia e catechesi con sensibilità pastorale, producendo alcuni interessanti schemi di "nuova evangelizzazione"