Perché noi uomini e donne moderni siamo così ossessionati dal controllo? Perché non riusciamo più a goderci il presente, a rilassarci, a mollare il freno, a lasciarci stupire? Sono le domande che Maurizio Botta si pone in questo nuovo libro, ancora una volta ispirato alle sue amatissime catechesi, che registrano sempre il tutto esaurito perché in grado di toccare le corde sensibili di ognuno di noi. Una società veloce, frenetica, in cui bisogna stare sempre al passo, conduce inevitabilmente alla convinzione di dover avere tutto sotto controllo, tutto programmato, pena rimanere indietro, venire esclusi, essere considerati non all'altezza, deboli. Senza rendercene conto, questa smania ci porta a sacrificare le nostre giornate correndo dietro a soddisfazioni effimere e, in questo continuo affannarsi, a rimetterci sono soprattutto le due stagioni della vita più autentiche: l'infanzia e la vecchiaia, quando il giudizio degli altri non ci tocca e siamo davvero liberi di vivere come ci pare. Oggi anticipiamo la fine dell'infanzia e posticipiamo il più possibile l'inizio della vecchiaia, perché ciò che è spontaneo e incontrollabile ci spaventa. Padre Maurizio, studiando i Vangeli e confrontandosi ogni giorno con persone di ogni età, estrazione e religione, ha riflettuto a lungo su queste tematiche fondamentali, e in queste pagine ci sprona a vivere davvero a pieno ogni momento, a non dare nulla per scontato, a essere grati: proprio la gratitudine è il primo passo per imparare l'arte dell'accontentarsi, del godere dei semplici, immensi doni che la vita ci offre ogni giorno.
A quale identità è chiamato il presbitero? Quale volto, stile e postura, assume oggi? Il presbitero non è, e non deve aspirare a essere, un superuomo, né un leader carismatico, né tanto meno un manager. Non è un uomo onnipotente e onnisciente. Eppure, oggi come ieri, qualora il bisogno di riconoscimento sociale e di dominio sugli altri prevalga rispetto a un atteggiamento umile e modesto, il presbitero si allontana dalla sua vera e più profonda identità. L’autore, in questo agile libro, tenta di dare spessore alla spiritualità del ministro ordinato, delineandone un “volto diverso”, volto che parte dalla parola di Dio e che si rispecchia nella spogliazione e nell’abbassamento scelti da Cristo, narrati dalla scena della lavanda dei piedi nel Vangelo secondo Giovanni.
Una guida preziosa per gli amanti dell'iconografia e della storia del cristianesimo; un approccio semplice per imparare a riconoscere, contemplare e pregare con le icone; un raffinato volume d'arte religiosa corredato da una eccezionale documentazione fotografica. Il volume offre una galleria delle icone più suggestive e significative della tradizione ortodossa raccontate attraverso diverse angolature: storia, arte, teologia, antropologia, cosmologia, liturgia e spiritualità. Un viaggio alla scoperta della tecnica pittorica, delle concezioni estetiche e delle principali scuole di produzione delle icone con uno sguardo agli artisti più importanti e alle loro opere.
In occasione della proposta avanzata in Vaticano dalla Curia Generale dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi per il riconoscimento di "Dottore della Chiesa" per santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein), molti studiosi e specialisti del pensiero della filosofa hanno convogliato le proprie energie e ricerche - coordinati dallo studioso Francesco Alfieri - con l'obiettivo di analizzarne gli scritti per mettere in risalto la sua "eminente dottrina", requisito indispensabile per l'ottenimento del riconoscimento di Dottore della Chiesa. Dalle ricerche contenute in questo fascicolo emerge che la Stein non sia morta il 9 agosto 1942 nel campo di sterminio di Auschwitz, ma che sia sopravvissuta un altro anno in questo campo di sterminio, e quindi che sia morta nel 1943: una rivelazione fondamentale, che apre a nuove e inesplorate piste di ricerca sugli studi steiniani.
Questo libro non è solo una raccolta di preghiere per adolescenti. Vuole essere qualcosa di più! Lo dice già il sottotitolo: "Guida alla preghiera per teenager". E' un viaggio, un percorso a tappe dove, passo dopo passo, si scoprono nuovi panorami per aiutare i giovani ad avvicinarsi sempre più alla meta. Pregare non è ripetere parole a memoria, ma entrare in connessione con Dio, proprio come si fa con un amico. Questo libro è una guida pratica pensata per aiutare i teenager a scoprire il vero significato della preghiera e a viverla in modo autentico. Spiega come pregare, quali passi seguire per farlo con il cuore e offre dieci incontri di preghiera basati sui testi dei Vangeli. Ogni incontro diventa un'opportunità per riflettere, crescere nella fede e sperimentare la presenza di Dio nella vita quotidiana. Un compagno di viaggio per chi desidera rendere la preghiera un momento vivo, profondo e personale. Perché pregare non è un dovere, ma una connessione che trasforma. Una guida pratica e accessibile per imparare a pregare, un vero e proprio strumento che insegna come pregare bene.
Con un linguaggio semplice, diretto, capace di parlare a tutti, Anselm Grün - monaco benedettino tedesco conosciuto in tutto il mondo e autore di libri di spiritualità di grande successo - offre preziosi suggerimenti su come esprimere la fede attraverso riti personali, familiari, comunitari. «La fede è qualcosa di estremamente personale. Ognuno ha la propria! Ma essa ha anche bisogno di comunità, di connessioni, altrimenti finisce per... evaporare» scrive l'autore, che suggerisce una serie di indicazioni pratiche per trasformare i luoghi familiari e lo scorrere del tempo in occasioni di spiritualità. Uno strumento destinato non solo ai credenti, ma a tutti coloro che sono in ricerca, che stanno percorrendo un proprio cammino spirituale o che vorrebbero farlo.
Si avvicina Natale! Le strade e le vetrine si sono già riempite di luci e decorazioni, e anche in casa si incominciano a togliere dai ripostigli gli scatoloni degli addobbi e delle statuine del presepio: qualcosa sarà da aggiustare, magari si potrebbe comperare un nuovo pastore, qualche altra pecora, una o due casette, cercare del muschio fresco... Questa festa mette euforia, i preparativi sono sempre coinvolgenti e molto impegnativi. Avvento significa attesa: in queste quattro settimane che precedono il Natale prepariamo soprattutto il nostro cuore a ricevere Gesù, il Figlio di Dio che sta per venire fra noi. Aspettiamolo con gioia, impegniamoci ogni giorno a essere migliori, più generosi e gentili non solo con chi ci è vicino ma con tutti quelli che incontriamo. Il libretto riccamente illustrato propone testi e giochi per riflettere e imparare, alcuni simpatici racconti di Don Bruno Ferrero e uno speciale Calendario d'Avvento da completare giorno dopo giorno fino a Natale. Età di lettura: da 6 anni.
Un'antologia di scritti di Pavel Florenskij, comprese preghiere da lui composte, assemblati per avere a portata di mano brevi pensieri spirituali che ci introducono nella sua stessa esperienza spirituale, negli "spazi interiori" dove egli riusciva ad abitare
L’amore sponsale è diverso da qualsiasi altra forma d’amore: la sua essenza consiste nel dono della persona, del proprio “io”, come unità di anima e corpo. La fede cristiana proclama sia una nuova dignità del corpo sia una nuova capacità di amare che, grazie allo Spirito Santo, diviene “amore coniugale”. Su questi temi e su quelli che Giovanni Paolo II affrontò durante il suo pontificato, in particolare con la “teologia del corpo” alla quale dedicò le udienze del mercoledì tra il 1979 e il 1984, si fonda la riflessione sull’amore coniugale sviluppata dall’autore in questo libro. Di qui, la proposta di un percorso a tappe di educazione all’amore. Un metodo concreto per imparare ad amare oggi, nella società del “tutto e subito”.
Se pensiamo alle situazioni o ai momenti in cui ci chiediamo: "Ma perché Dio ha permesso questo?", "Ma dov'era Dio mentre si compiva Auschwitz?" o "Dov'è mentre tanti immigrati muoiono in mare?", dovremmo prima chiederci: "Ma dov'era l'umanità che ha causato tutto questo? Dio ci ha creati liberi e responsabili e dobbiamo credere che proprio in Gesù 'abbandonato' Egli ricupera le nostre deviazioni e le nostre resistenze, mettendoci di fronte alle nostre responsabilità e suscitando chi ci può incamminare ed accompagnare in questo ricupero. È per questo che anziché ripiegare sul passato e rimpiangere le occasioni perdute, incolpare quanti non ci hanno permesso di sviluppare possibilità ritenute positive, dovremmo incominciare a renderci conto che le contraddizioni di oggi, che hanno le loro radici nelle vicende di ieri, sono da riesaminare, non ovviamente per cambiarle, cosa ormai impossibile, ma per imparare dalle cattive scelte di ieri a non ripeterle oggi e ad orientarci, invece, con le scelte di oggi, a rimediare agli errori di ieri. Quando dunque ci sentiamo abbandonati dal Signore, è perché non siamo entrati pienamente nel Suo mistero e allora dobbiamo chiederci: "Mio Dio, mio Dio, perché Ti ho abbandonato?" Perché Ti abbandono? E se abbandono Te, non finisco per abbandonare anche i fratelli, amandoli sì, ma non come Tu ci hai amati donando davvero tutto Te stesso, assumendo la nostra umanità e "svuotandola".
Questo libro nasce dal desiderio di spiegare la bellezza della preghiera e il suo immenso valore al giorno d'oggi. Nel desiderio di rendere comprensibile a tutti il tesoro che si nasconde nella preghiera, utilizzo la metafora del cammino in montagna, nel quale è necessario analizzare il luogo, il percorso, il grado di difficoltà, la durata, la presenza o meno di rifugi per riposare, e tanti altri elementi che concorrono al raggiungimento della vetta finale. Pregare è il dialogo che fa crescere la relazione con Dio singolarmente e come membro di una cordata; è un viaggio verso l'amore che resta per sempre. Anche in questo libro, come nel precedente Cosa è la Messa?, sono presenti due personaggi: un ragazzo che pone le domande e il macaco che dà le risposte.