Uomo dei paradossi, gigante spirituale le cui radici affondano nel protestantesimo e si nutrono della tradizione cattolica e ortodossa, Frère Roger incarna lo slancio ecumenico che ha caratterizzato la seconda metà del Novecento. Ma chi era davvero Roger Schutz? Un profeta? Un fondatore? Un amico dei più poveri? Una figura spirituale carismatica in ascolto dei giovani? Partendo quasi dal nulla, questo figlio di pastore protestante svizzero è riuscito a raggiungere le periferie delle nostre società, nonostante i numerosi ostacoli che dovette superare a livello istituzionale e i tanti dubbi che lo attanagliarono lungo tutto il corso della sua esistenza. Fino alla morte violenta nel 2005, proprio nel cuore della comunità religiosa che aveva fondato tanti anni prima a Taizé. Grazie a un’impressionante mole di documenti e scritti originali alcuni inediti provenienti dagli archivi della comunità, e alle testimonianze delle numerose persone che lo hanno conosciuto, questa biografia, al tempo stesso storica e spirituale, rivela tutta la portata della figura di Frère Roger per la Chiesa del XX secolo. Dalla Seconda guerra mondiale al Concilio Vaticano II, dalle contestazioni giovanili del ’68 alla caduta del comunismo, Sabine Laplane traccia il ritratto di un protagonista dell’ecumenismo, che ha saputo indicare ai giovani e non solo la via di un "pellegrinaggio di fiducia sulla terra" più attuale che mai.
Primera edición en español de Introduction to Catholicism. Basado en el Catecismo de la Iglesia Católica, este texto cubre los principios básicos de la fe y lo que significa ser católico. 25 capítulos, algunos temas: La Santa Iglesia Católica, la bendita Trinidad, el misterio pascual, la bendita Virgen María, los Sacramentos y las oraciones, Moral Cristiana y la llamada universal a la santidad y doctrina Social. "El libro que el lector tiene en sus manos es una obra grande, no sólo por volumen y peso, sino por el contenido que recoge. Se trata de una explicación del Catecismo en todas sus partes llamada a ser instrumento eficaz para la nueva evangelización, ahora también en lengua española. El editor y coordinador de un selecto grupo de autores participantes en este gran compendio es Scott Hahn, laico norteamericano, teólogo, biblista, economista y profesor en la Universidad Franciscana de Steubenville, es bien conocido en nuestra lengua desde que nos diera a conocer, junto con su mujer, en su autobiografía ["Roma, dulce hogar: nuestro camino al catolicismo" (Rialp, Madrid: 2013)] su tránsito en 1986 a la Iglesia católica. Laicos, estudiantes, familias...se beneficiarán de la riqueza, profundidad, claridad, pedagogía, lenguaje, etc. que caracterizan a este obra. Conocer a fondo la fe es esencial para poder amar al "objeto" de nuestra fe: Jesucristo. Doy la cordial bienvenida a esta traducción y animo a parroquias, grupos apostólicos, escuelas de teología, ámbitos universitarios [...] a que tomen con entusiasmo esta obra en sus manos: no quedarán defraudados al ver el gran fruto que todos podremos sacar de ella. Curiosamente España llevó la fe a las tierras de América y ahora podemos beneficiarnos de lo que desde allí llega al Viejo Continente en el siglo XXI. Con adhesión y fidelidad al Catecismo y a la doctrina de la Iglesia, "La fe cristiana explicada: Introducción al catolicismo" es una obra llamada a ser instrumento de referencia en la nueva evangelización?. José Ignacio Munilla Aguirre, Obispo de San Sebastián.
Traduzione e note di L. Carrozzi, indici di F. Monteverde.
Sui tratta del II volume della raccolta delle omelie spirituali dell’archimandrita Sofronio, pubblicato a cura dell’eremo dei Santi Apostoli di Kerasià, sul Monte Athos. L’archimandrita Sofronio è conosciuto per i testi in cui trasmette l’insegnamento di Silvano del Monte Athos. Nato a Mosca nel 1896, pittore, si trasferisce a Parigi a causa della rivoluzione russa. In Francia riscopre la fede, studia all’Istituto di teologia Saint-Serge, per poi partire alla volta del Monte Athos, dove diviene fedele discepolo dello starets Silvano e instaura con lui un legame che risulterà indissolubile. Nel 1948, dopo la seconda guerra mondiale, torna in Francia e pubblica gli appunti autografi che Silvano gli aveva consegnato, aggiungendovi un’ampia spiegazione. Nel 1959 fonda il monastero di San Giovanni Battista in Essex, Inghilterra, dove esercita il suo ruolo di padre spirituale fino alla morte, avvenuta nel 1993. Il libro contiene 55 istruzioni e omelie spirituali rivolte ai monaci del suo monastero negli ultimi tre anni della sua vita e costituisce un esempio sorprendente di come leggere la tradizione spirituale alla luce della verità dogmatica dellaTrinità, della persona, della comunione.
Dopo "La notte di fuoco", in cui ha descritto la sua esperienza mistica nel deserto dello Hoggar, Schmitt torna a quell'esperienza con questo diario di viaggio in Terra santa, un territorio dalle mille impronte. Betlemme, Nazareth, la Galilea, luoghi intensi e cosmopoliti ritratti in presa diretta mentre l'autore approfondisce la sua esperienza spirituale, le sue domande, le sue riflessioni e sensazioni, i suoi stupori fino alla sorpresa finale, a Gerusalemme, di un incredibile incontro con quello che chiama "l'incomprensibile". Un percorso concluso a Roma, centro del cristianesimo, con un colloquio privato con papa Francesco, denso di significato e di echi che perdurano in queste pagine. Con una lettera di papa Francesco all'autore.
Il sacramento dell'Eucaristia, "fonte e culmine di tutta la vita cristiana", nutre la fede dei credenti e, mentre viene vissuto, chiede di essere costantemente riscoperto, tanto dai più piccoli quanto da chi è loro accanto nel cammino di fede. Il testo, frutto di un lavoro sinergico di teologi ed educatori, vuole essere un aiuto a pensare, celebrare e soprattutto vivere questo sacramento. Genitori, catechisti, educatori, sacerdoti vi potranno trovare piste di riflessione e approfondimento e strumenti pratici da utilizzare con i più piccoli, per vivere con loro la gioia di sentirsi in comunione con Dio e con i fratelli.
In seguito alla pubblicazione nel 1905 di "Eretici" - una raccolta di saggi in cui l'autore attacca con stile brillante e corrosivo i dogmi della sua epoca - Chesterton fu sfidato dalla critica a indicare quale fosse la propria visione del mondo. Tre anni più tardi, nel 1908, diede alle stampe "Ortodossia". In quest'opera, ricchissima di idee e di suggestioni, lo scrittore inglese esprime la sua incrollabile fede cristiana, di cui argomenta con rigore, ma senza rinunciare al gusto per il paradosso, l'assoluta ragionevolezza. Tutte le obiezioni e le accuse che vengono di norma rivolte al cristianesimo sono affrontate con schiettezza, discusse e infine puntualmente rovesciate. Il risultato, spesso sorprendente, è la dimostrazione che anche i punti più astrusi della dottrina colgono una verità profonda dell'essere umano. In particolare, nel cristianesimo l'autore individua un insieme di valori spirituali e morali in grado di difendere l'uomo da ciò che, minando la bellezza e la santità della vita, lo rende infelice: le ingiustizie del capitalismo, le teorie materialiste e deterministe (in particolare l'evoluzionismo), le eresie del passato e del presente. Il cristianesimo, per Chesterton, è la sola risposta possibile a quell'aspirazione al Vero, al Bene, al Bello, al Giusto, che abita nel cuore di ciascuno di noi.
Il volume esamina la figura controversa di Paolo di Tarso, la sua ebraicità e il suo ruolo nella storia dei rapporti tra ebrei e cristiani, mostrando come non sia né il distruttore del giudaismo né l'inventore del cristianesimo. La ricerca contemporanea - segnata dall'affermarsi della Paul-within-Judaism Perspective - lo ricolloca a pieno titolo all'interno del giudaismo del suo tempo come seguace di Gesù e apostolo dei gentili, rivelando l'inconsistenza di letture successive che ne hanno fatto l'ellenizzatore della nuova fede e il fondatore dell'antigiudaismo e dell'esclusivismo cristiani. Paolo è ebreo e lo è per sempre. Il recupero della sua ebraicità apre la strada a una lettura condivisa da ebrei, cristiani e non credenti. La novità del vangelo di Paolo, quella giustificazione per fede che egli proclama, è un dono di grazia che si aggiunge ai doni della legge naturale e della legge mosaica, i quali "in Cristo" mantengono irrevocabilmente la loro validità ad allargare i confini della salvezza non solo ai giusti tra gli ebrei e le nazioni ma anche ai peccatori che si pentano delle loro opere malvagie.
Nel cammino verso il Natale la guida per i ragazzi sarà Elisabetta, cugina di Maria. Ogni giorno sarà l'occasione per incontrare lei e altri personaggi che ci accompagneranno nell'attesa della nascita di Gesù. Nel percorso ci sarà tempo per l'approfondimento quotidiano e la preghiera personale. La domenica avrà uno spazio riservato alla Parola di Dio e al calendario d'Avvento da staccare e conservare. Non rimane che iniziare il nostro viaggio, vivendo questa attesa sotto le stelle.