Esiste un diritto minorile canonico? E se sì, quale statuto giuridico è attribuibile ai minorenni? Sono queste le due domande che hanno guidato la ricerca su un argomento trasversale al Codice di Diritto Canonico. Partendo dal considerare lo sviluppo storico dei principali istituti giuridici riguardanti i minori, si è concentrata l'analisi sul diritto vigente, mettendo in luce come il Legislatore abbia considerato i minorenni nel loro ruolo di soggetti attivi. Lo studio è completato dall'analisi della legislazione delle Conferenze Episcopali riguardante i minori di età.
Questa è la storia di Franco Basaglia, nato nel 1924, figura rivoluzionaria che ha dimostrato che i 'pazzi' potevano vivere fuori dagli istituti e che ha lottato per il superamento degli ospedali psichiatrici. Ma è anche la storia di Rosa, coetanea di Basaglia, una giovane donna nata e cresciuta non lontano da lui, che viene investita da un'auto e che da quel momento combatte con le crisi epilettiche e con la malattia mentale. Rosa per tutta la vita affronta il manicomio, l'elettroshock, l'uso massiccio di psicofarmaci, l'assenza di diritti civili, lo stigma. «Cento giorni che non torno», ripete a una delle figlie che la va a trovare in manicomio di nascosto, perché una madre internata è una vergogna. Le due vite di Franco e Rosa corrono parallele in un secolo in cui l'approccio alla malattia mentale cambia profondamente. Con l'approvazione della legge 180 si apre una stagione di speranze, ma l'iniziale entusiasmo lascia spazio presto alla lotta delle famiglie con servizi pubblici sottodimensionati, alla preoccupazione per i Tso violenti, alla diffusione di un 'manicomio chimico'. Valentina Furlanetto ci accompagna, con la lucidità della cronista e la sensibilità della scrittrice, in un viaggio tra dolore, vergogna, voglia di libertà.
La famiglia è la struttura fondamentale della nostra società: un'organizzazione retta da regole che proteggono e permettono ai figli di crescere, ma che possono a volte diventare troppo rigide ed essere causa di problemi. In questo libro Giorgio Nardone, insieme ai suoi collaboratori, ha riassunto il lavoro di anni di ricerca e intervento in una serie di sei modelli esemplari di organizzazione famigliare, quelli che più spesso ricorrono nel panorama attuale e che emergono come responsabili della formazione di nodi problematici. Ricco di descrizioni teoriche e di storie cliniche che illustrano i vari modelli, offre strategie di soluzione semplici, chiare e soprattutto veloci.
Una lettura globale della Scrittura, riferimento per credenti ebrei e cristiani, rivela
una sempre rinnovata alleanza tra Dio e l’umanità: con i progenitori nell’Eden, con Noè,
Abramo e i patriarchi.
Anche l’ebreo Gesù propone una nuova alleanza. Lo Spirito, che
accompagna nella storia la comunità de fedeli, manda nuovi messaggi a esponenti
eroici o a sconosciuti credenti.
Avvenimenti straordinari come miracoli, prodigi, visioni,
profezie si manifestano in ogni epoca.
S’intravede un progetto che può coinvolgere tutti i popoli e ogni persona: da un passato
anche lontano nascono prospettive di mete future, giorno per giorno, anno dopo anno,
fino a far intuire prospettive oltre l’esperienza terrena.
Progetto misterioso come un libro chiuso e sigillato, ma è giunto chi è «degno di prendere
il libro e di aprirne i sigilli» (Ap 5,9). Progetto che esige ricerca e volontà di mettersi in cammino; con il rischio non dissimile da chi compie lunghi pellegrinaggi o si porta in altre terre con spirito di servizio.
Un nuovo contributo di uno storico del cristianesimo, che ha sempre insistito sull’importanza anche di esperienze non analizzabili entro criteri razionalistici.
Che cos'hanno in comune una rivolta di pescatori corsi in un mare colorato di rosso, un volantino piegato in quattro trovato nella tasca di una giacca, un circuito elettrico nascosto da un controsoffitto, una telefonata nel cuore della notte e un testo poetico usato nel posto sbagliato? L'inizio di una storia. O di più storie, individuali e collettive, ma sempre con due protagonisti in comune: l'ex magistrato Gian Carlo Caselli e l'Italia. Dieci date per dieci capitoli, dalle Brigate rosse alla mafia, dalla strage del cinema Statuto al 'processo del secolo' contro Giulio Andreotti, passando per il Csm e la 'ndrangheta al Nord, fino ad arrivare alle polemiche sulla Tav. Questo libro racconta gli snodi fondamentali di cinquant'anni di storia italiana intrecciati con la biografia, non solo professionale, di un testimone forse unico nel panorama della magistratura italiana: un giudice accusato di essere 'toga rossa' o 'fascista' con sorprendente disinvoltura a seconda delle stagioni e - soprattutto - degli interessi colpiti da indagini e processi. O forse semplicemente perché schierato sempre da una parte: quella della Costituzione, dove ogni cittadino è uguale davanti alla legge.
«Tutti nasciamo come degli originali, ma molti di noi muoiono come fotocopie» è una delle massime coniate da Carlo Acutis. Come è anche sua la bellissima espressione: «L'Eucaristia è l'autostrada per il paradiso». Carlo ha lasciato brevissimi scritti, una sorta di appunti: qui sono tutti riprodotti. Le sue massime, le sue frasi, sono penetranti e incisive, molto efficaci. Le molte persone che hanno conosciuto di persona Carlo le hanno ricordate nel corso del processo della sua beatificazione. Si tratta di testimonianze univoche di persone ancora viventi. Sono massime tutte da meditare.
Il fascino della visione di Keynes nasce dalla ricchezza di un pensiero capace di ricollocare l'economia in un vivo dialogo con la storia, la politica, la società, la filosofia. Keynes è stato il pensatore di un'epoca di crisi profonda. La Grande guerra, il crollo di Wall Street nel 1929, la Seconda guerra mondiale segnano drammaticamente il suo tempo. E la forza del suo messaggio non sta solo nell'offrire una spiegazione convincente delle cause storiche e politiche di quella stagione devastante. Sta nel rifiutare di rassegnarsi, nel continuare a cercare soluzioni concrete e sperimentabili, nel riaffermare l'idea scandalosa secondo cui la scienza economica non deve mirare al bene dei mercati ma al bene dell'umanità. Dopo Keynes la scienza economica sembra di nuovo avere perso di vista questa sua ragion d'essere non solo economica. Oggi tocca di nuovo a una crisi violentissima, di cui non vediamo la fine, il compito di riaprirci gli occhi sulla verità dell'economia. Viene meno ogni illusione circa le presunte virtù della "mano invisibile", che avrebbe dovuto condurre i mercati a uno spontaneo equilibrio e le ricchezze a un'armoniosa ridistribuzione. La "mano visibile" della politica torna ad apparire come un ragionevole e necessario contrappeso alla cieca autonomia dei mercati. E nel quadro di questo grande dibattito che va imponendosi con sempre più forza e necessità, Keynes torna a essere una guida indispensabile, per il nostro presente e il nostro futuro.
Il presente volume di catechesi è un utile strumento di approfondimento al Vangelo ed è rivolto a tutti coloro che sono impegnati nel campo dell'educazione alla fede. I testi biblici proposti nascono dall'incontro con i giovani in parrocchia; essi, attraverso un linguaggio semplice, toccano tutti e quattro i vangeli in un crescendo di riflessioni che conducono al volto umano e divino di Gesù. La conoscenza dei vangeli è una strada aperta per ogni cristiano e l'autore attraverso una sintesi semplice tra esegesi critica e ricerca del "senso spirituale" secondo lo spirito dei Padri offre uno strumento riflessivo particolarmente importante per la pastorale della Chiesa oggi.
Anche la Chiesa italiana è stata duramente colpita nel periodo segnato dall'emergenza sanitaria con la perdita di vite, le difficoltà del culto, le limitazioni alle relazioni comunitarie e, in generale, all'azione pastorale. Nella consapevolezza che siamo chiamati a vivere il tempo delle difficoltà, nella responsabilità, come un tempo di grazia, si è avviato, su sollecitazione di papa Francesco, il percorso che porterà al primo Sinodo italiano. Si tratta di un'esigenza spirituale di conversione e, insieme, di una revisione della vita ecclesiale: capire le difficoltà che si sono incontrate e - eventualmente - gli errori commessi. Il Sinodonulla-di-fatto, che scrive bei testi che rimangono sulla carta, si previene lavorando con cura e verità, guardando i problemi in faccia. I malanni della Chiesa si possono sicuramente curare, conoscendoli. Oltre alle dieci proposte avanzate dall'autore (a partire dalla diaconia femminile e da varie riforme della vita ecclesiale) il volume presenta una ricca documentazione che permette di ricostruire il dibattito sul Sinodo.
Durante i 60 giorni che sono intercorsi tra l'operazione al colon e la prima infusione per la chemio terapia, l'autore ha tenuto, come in altre occasioni, un diario. Una mattina il cellulare gli intimava: memoria esaurita, liberare spazio. Doveva cancellare la storia di 60 giorni? Così ha incominciato a riscrivere tutti i messaggi ricevuti e inoltrati, sia suoi che quelli della moglie Beatrice. Era trascrivere un qualcosa che rimaneva incompleto. Ha riportato quindi anche le parole del suo diario. Non ha portato correzioni perché gli sembrava di manomettere una verità, e dovendola raccontare non poteva che essere la sua verità. Sperando che sia accolta come una voce uguale a quella di tante altre che quotidianamente devono affrontare il dono della vita con dubbi e incertezze. Vita che, solo umanizzandola, potrà dare risposte di senso ad ogni esperienza umana.
Nel mondo di oggi non ci sono solo i martiri uccisi dalla violenza fondamentalista. A un missionario può capitare di morire anche in un Paese cattolicissimo e per un altro motivo: la difesa dei diritti degli ultimi. È la storia di padre Fausto Tentorio, missionario del Pime, ucciso nelle Filippine il 17 ottobre 2011 a causa del suo impegno a fianco dei manobo, la locale popolazione tribale. Martire per la giustizia, ma - nello stesso tempo martire di una periferia dimenticata del mondo di oggi, dove in nome della sete di materie prime dell'economia globale si continua a uccidere chi, schierandosi dalla parte dei poveri, "crea problemi". Questo libro racconta la storia di padre Fausto e le tante opere che ha lasciato dietro di sé nell'Arakan Valley. Il sogno di un missionario che ha dato la vita per nutrire la sua gente. "I vostri sogni sono i miei sogni, le vostre battaglie per la libertà sono le mie battaglie per la libertà, voi ed io siamo compagni nella costruzione del Regno di Dio."
Le vite del Vasari sono la prima storia critica dell arte italiana e rimangono ancora oggi un testo di fondamentale importanza, esemplare per l'oggettività e l'onestà dei giudizi e per la chiarezza espositiva. Pubblicate dapprima nel 1550, sono frutto di un lavoro di paziente ricerca durato almeno dieci anni. Il Vasari aveva infatti iniziato a raccogliere materiali, appunti e notizie riguardanti la vita e l'attività degli artisti italiani già nel 1540, quando aveva trent'anni. Iniziando da Cimabue, il Vasari racconta, analizza, commenta la vita e l'opera degli artisti vissuti nell'arco di tre secoli, per giungere fino ai suoi contemporanei, senza tralasciare nessuno: dai più celebri, come Raffaello e Michelangelo, a quelli che solo pochi conoscono.