All'interno del complesso, incerto e contrastato scenario economico e politico attuale, il libro analizza il fenomeno del suprematismo e del terrorismo bianco che investe tutti i paesi occidentali. Vengono accuratamente ricostruite le caratteristiche di questo fenomeno, attraverso l'analisi delle sue basi storiche, economico-politiche, culturali e ideologiche, delle narrazioni retoriche delle forze politiche conservatrici e di destra, delle trasformazioni indotte dal neoliberismo. Ne emerge un mondo apocalittico e dispotico che affonda le proprie secolari radici nel colonialismo e nella nascita del capitalismo. D'altro canto, il suprematismo bianco è insito nella costituzione e nelle politiche dell'
immigrazione degli Stati Uniti, "faro della democrazia globale". Se negli anni Sessanta i movimenti sociali per i diritti civili hanno messo in discussione questo carattere fondativo della società americana, forme di razzismo e suprematismo continuano a essere istituzionalizzate nelle politiche del welfare e della sicurezza interna, in un mondo sempre più paranoico e classista.
Albert Camus non risponde ad alcun canone nel panorama del Novecento francese: appartiene allo strato più povero dei francesi d'Algeria, conosce la guerra e il colonialismo, ed è animato da un'urgenza che non può essere propria della cultura parigina, pur "impegnata". Convinto federalista, strenuo oppositore della Guerra d'Algeria, Camus entra in conflitto con gli intellettuali francesi e gli algerini indipendentisti a difesa delle sue idee, scegliendo solo alla fine il silenzio, una solitudine che neppure l'assegnazione del Nobel nel 1957 sa attenuare. Questo saggio, vero esercizio d'ammirazione, è una biografia intellettuale e politica che ripercorre un'«esistenza propriamente tragica». Dalla cronaca a Il mito di Sisifo, L'uomo in rivolta, gli articoli giornalistici, i Carnets e le lettere agli amici che hanno camminato e riflettuto con lui; punto d'approdo è il romanzo Il primo uomo, pubblicato postumo e incompiuto.
Il Padre ci ha dato una buona maestra, Maria di Magdala, che ha imparato la spiritualità «ai piedi di Gesù» con la sua stessa vita. È un cammino di crescita interiore alla nostra portata. Seguiamo i suoi passi e proviamo a metterlo in pratica! «Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco». (Lc 7,47)
“La verità dei Futi” è l’avvincente storia di una famiglia che inizia col misterioso ritrovamento di una bimba abbandonata in un parco, la piccola Chiara, che verrà accolta con amore dalla famiglia Futi. Quella stessa famiglia che anni dopo si ritroverà in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, in una storia che vede protagoniste Chiara, ormai cresciuta, e la sorella Maria Pia, diventata nel frattempo vicequestore.
Un’avventura divisa in due parti e in cui il giovane autore Samuele Di Marco affronta grazie alle vicende delle sorelle Futi temi importanti come quello della mafia, della giustizia e del bullismo nelle scuole.
Samuele Di Marco è nato a Carate Brianza (MB) il 7 giugno 2009 e vive a Sesto San Giovanni (MI). Nel 2019 ha pubblicato il suo primo racconto, “La Verità dei Futi. Storia di una Bambina: Samì-Chiara” (Edizioni Segno). Ama leggere e scrivere, intrecciando realtà e fantasia. Il suo scrittore preferito è Andrea Camilleri.
La Prima guerra mondiale fu il primo conflitto durante il quale governi ed eserciti si trovarono ad affrontare, su una scala non comparabile per dimensione e latitudine con quanto era avvenuto nelle precedenti guerre interstatali, il problema degli stranieri nemici, persone che si trovarono nel posto sbagliato al momento sbagliato. I governi dei paesi belligeranti cercarono di neutralizzare chiunque avesse, o fosse sospettato di avere, legami con uno stato nemico. Anche l'Italia, come dimostrano le pagine di questo volume, diede il suo contributo alla caccia allo straniero nemico adottando misure che colpirono tre sfere: quella dei diritti civili, quella della libertà personale e quella dei diritti di proprietà. L'attacco a queste tre sfere condotto in nome della sicurezza si risolse in un attacco al sistema liberale che dalla guerra uscì a pezzi.
messaggi celesti e attualità
“La natura si farà sentire con maggior forza”
di Cristina Mantero
episodi soprannaturali
Un dono di Gesù: l’anello nuziale a Caterina de’ Ricci e altri episodi soprannaturali
testimonianze
Renato Baron intercede per un giovane in coma
uomini e donne di fede
Fratel Biagio, l’angelo dei poveri: il nuovo san Francesco di Assisi
del prof. Francesco Guarino
angeli e santi
Gli angeli nella vita di sant’Egidio Maria di San Giuseppe da Taranto
di Michele Pio Cardone
angeli
Apparizioni di san Michele e degli angeli a San Damiano Piacentino
di Cosimo Cicalese
apparizioni
Maria e la Trinità nelle rivelazioni mariane di Monte Casale di Ponti sul Mincio – Prima parte
di Ugo Sauro
MESSAGGI
Nel cuore, l’amore per la verità / Siate fedeli al Mio Divin Figlio / Sono il vostro Padre che vi aspetta a braccia aperte / È bello sapere di avere la protezione di Mio Padre / Io sono Eucaristia / Non dimenticatevi di Dio / Figlioli, siete la mia speranza / L’uomo che trova Me trova la Vita / Le vostre croci unitele a Gesù / Affidatemi il mondo intero / L’ultima tavola di salvezza / Togliete dalle vostre vite i vizi / Figli miei, siate miei strumenti / La Parola va vissuta
approfondimenti
Storia e discernimento dei messaggi di Gesù e di Maria a Giampilieri
di Antonio Norrito
profezie
Un regalo dal Cielo per questi Tempi, Maria Valtorta – seconda parte
di Giorgio il Legionario
santi e beati
Il beato Luigi Rabatà. Carmelitano, gloria onore e decoro della Chiesa di Sicilia
di Giuseppe Portale
santuario dello scoglio
“Il santo battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana”. Evangelizzazioni di Fratel Cosimo Fragomeni di Teresa Peronace
benessere
La dieta ildegardiana a base di farro
di don Marcello Stanzione
"Si dicono tante cose di lui, che era a bordo del Malaspina quando ha affondato la British Fame, che è un mago, un fachiro, un ipnotizzatore, che non dorme mai": questo sanno del loro Comandante gli uomini che all'alba del 28 settembre 1940 si imbarcano sul sommergibile Cappellini per andare alla guerra. Sanno anche che il Comandante potrebbe rimanere a terra, al riparo, perché un incidente lo ha condannato a vivere in un busto d'acciaio che gli toglie il fiato. E invece lui, Salvatore Todaro, è lì, pronto a guidarli al di là delle mine che rendono Gibilterra una trappola, a combattere per l'Italia nell'oceano aperto, e "quando lui è sicuro, ti senti sicuro". Marcon, aiutante di bordo, il volto sfigurato dall'acetilene e quell'accento venexian che piace tanto al Comandante. Schiassi, il marconista, che con l'idrofono ausculta le profondità. Stumpo, il motorista-corallaro, capace di riconoscere i polpi femmina. Stiepovich, il tenente di Trieste che ha portato con sé il violino. Giggino, il cambusiere, che ancora non sa quanto scaldano il cuore le patatine fritte... Sono le loro voci a raccontare la sorda monotonia delle ore in immersione e il momento cruciale in cui, lungo la linea immobile dell'orizzonte, si profila la sagoma di un mercantile a luci spente. Bisogna affondarlo, sfidare la morte propria e quella dei nemici: è allora che il Comandante prende una decisione fatale, capace di rischiarare la notte. Perché i corpi che galleggiano nel mare nero per lui non sono nemici, sono naufraghi. Raccontando e restituendo al nostro legittimo orgoglio uno degli episodi meno conosciuti e più luminosi dell'ultima guerra, Edoardo De Angelis e Sandro Veronesi denunciano la barbarie di ogni conflitto e celebrano la grandezza dei valori dell'umanità quando ci sono donne e uomini pronti ad affermarli nonostante tutto.
Edizione del libro che raccoglie le testimonianze femminili che agirono a diverso titolo nella scuola di Barbiana di don Lorenzo Milani. Il libro dà voce ad alcune ex-allieve di don Lorenzo Milani e a donne che svolsero un ruolo educativo a Barbiana. Il tutto con un fondamentale richiamo alla Costituzione. Don Milani applica il dettato costituzionale secondo cui anche le donne devono avere accesso all'istruzione. Le fonti sono inedite e documentate. La nuova edizione realizzata per i 100 anni dalla nascita di don Lorenzo, si arricchisce di un paio di nuove testimonianze, della riduzione teatrale del libro e del commento del Prof. Dimitris Argiropoulos, docente del Dipartimento di Discipline Umanistiche dell'Università di Parma.
I PRIMI PASSI DEL GOVERNO MELONI
"LA CHIESA NON È UNA MULTINAZIONALE DELLA SPIRITUALITÀ"
LA MORTE COME DONO
L’AMORE AL TEMPO DEL "DATING"
QUALE FUTURO PER IL REGNO UNITO?
"L’AFRICA SIA PROTAGONISTA DEL SUO DESTINO!"
ALBERTO ASOR ROSA
LO SPORT PER TUTTI
L'ARCHIVIO DELLA NUNZIATURA APOSTOLICA IN ITALIA (1939–1953)
ABITARE NELLA POSSIBILITÀ
Per tutta l'età moderna, lo Stato della Chiesa fu un principato ben radicato nel sistema degli Stati italiani: articolato in un intreccio piuttosto fitto di piccole e medie città, rette a regime patriziale e interessate da processi di trasformazione urbanistica e abbellimento che ne definirono l'identità. Questo libro ripercorre la vicenda della formazione dello Stato, gli anni di massimo fulgore e la successiva progressiva crisi, conseguenza di una struttura economica fragile, della tempesta rivoluzionaria e della impossibile modernizzazione. Con il tramonto del potere temporale si conclude la vicenda dello Stato della Chiesa, lasciando importanti tracce nel tessuto culturale, artistico, urbanistico e religioso di un'ampia area dell'Italia centrale e soprattutto nella città di Roma.
Le nostre creature sono diverse da noi e talvolta più forti. Per poterci convivere dobbiamo imparare a conoscerle Vagliano curricula, concedono mutui, scelgono le notizie che leggiamo: le macchine intelligenti sono entrate nelle nostre vite, ma non sono come ce le aspettavamo. Fanno molte delle cose che volevamo, e anche qualcuna in più, ma non possiamo capirle o ragionare con loro, perché il loro comportamento è in realtà guidato da relazioni statistiche ricavate da quantità sovrumane di dati. Eppure possono essere in certi casi più potenti di noi: ci osservano continuamente, e prendono decisioni al nostro posto. E allora come incorporarle nella nostra società senza rischi ed effetti collaterali? Questo libro - rigoroso, pungente, originale nell'approccio - ci spiega come siamo arrivati sin qui, e indica il percorso che ci aspetta prima di poterci fidare di questi nuovi agenti «alieni». La tecnologia non basta, occorre un dialogo tra scienze naturali e umane: è il passaggio cruciale per una convivenza sicura con questa nuova forma di intelligenza.