Fedeltà alla tradizione significa tenere vivo il fuoco e non adorare le ceneri. Il volume nasce da un’iniziativa della Pontificia Università della Santa Croce, mirata alla custodia e cura dei carismi che nel corso del XX secolo hanno dato vita a numerose realtà ecclesiali. Il percorso qui proposto raccoglie, inizialmente, l’esperienza di chi ha vissuto e studiato tali realtà (Luigino Bruni, Massimo Camisasca), cui fa seguito una seconda sezione dedicata alla riflessione sull’esperienza carismatica e sul rapporto di questa con l’iniziazione cristiana e il diritto della Chiesa (Salvatore Martinez, Ezechiele Pasotti, Luis Navarro). Infine, una terza parte è dedicata all’approfondimento teologico (John Milbank, Giulio Maspero). La prospettiva unitaria proposta mira a mostrare come il giudizio teologico sia un elemento fondamentale per tenere vivo il fuoco dei carismi, i quali necessariamente devono assumere una configurazione istituzionale, ma sui quali sempre si deve anche vegliare perché la forma non metta in ombra il contenuto.
La terza edizione del volume esce a 20 anni dall'entrata in vigore del Decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231. Fermo restando che in tema 231 il contesto giurisprudenziale è ancora in via di definizione, parallelamente si assiste a una normazione volontaria in forte evoluzione e rafforzamento a supporto dei Modelli e a un'importante revisione delle best practice di settore che forniscono interessanti spunti per un indirizzo attuativo piÃ^1 mirato. In questa nuova edizione dell'opera vengono presi in considerazione anche i reati cosiddetti dolosi, concentrando l'attenzione su quelli correlabili a norme volontarie (es. ISO 37001 per l'anticorruzione). A questi si aggiunge la nuova norma relativa ai sistemi di gestione della compliance (ISO 37301), col concetto di compliance richiamato dall'HLS e dai sistemi di gestione ISO, oltre che dalla nuova edizione delle Linee Guida di Confindustria del 2021, inteso come impalcatura strategica su cui costruire il sistema di gestione integrato aziendale.
Le ultime 24 ore di Roma prima della catastrofe. I drammatici giorni che hanno cambiato per sempre il volto di Roma e segnato le sorti dell'Impero. Alberto Angela, ci guida per le strade e nella vita delle persone realmente esistite al tempo di Nerone, ripercorre le ore immediatamente precedenti al Grande incendio e i devastanti giorni in cui questo distrusse la Roma che tutti conoscevano, regalandoci un racconto storico dallo stile cinematografico, incredibilmente coinvolgente, unico nel suo genere.
I contributi contenuti nel volume fanno emergere gli accenti di un monachesimo che insiste sul'ascesa sulla croce. I tratti di questo monachesimo, già insinuati dai legami con il monachesimo egiziano, sono qui precisati dal confronto col monachesimo palestinese contemporaneo.
Se Dio esiste non può essere ostaggio della cultura o dell'erudizione, deve essere comprensibile nella sua esistenza anche per chi non ha familiarità con dotte argomentazioni di carattere strettamente filosofico e scientifico. Attraverso le storie concrete delle persone, queste pagine fanno emergere come Dio sia inscritto nell'interiorità di ogni uomo e come e perché oggi non se ne trovi più traccia. Cos'è il male? Perché il dolore? Perché l'amare? Dove trovare il senso di ogni nascere per capire ogni morire? Dov'è Dio in questa "oscura selva" dell'umanità? L'uomo è in "sé stesso" prova dell'esistenza di Dio, molto più di tutto ciò che lo circonda, perché "egli stesso" è la via a Dio.
Un sussidio colorato, ricco di illustrazioni e attività, per accompagnare i bambini nel tempo di Avvento e aiutarli a pregare in famiglia. Perché non smettano mai di brillare dell'eleganza che viene dalla fraternità, dall'amore e dalla speranza e vivano l'attesa di Gesù che viene tra noi con gioia autentica!
Palmares, città del nordest brasiliano, terra di latifondi, monocoltura di canna da zucchero e di grande povertà. Molti meninos de rua lottano per la sopravvivenza. In mezzo alla diffidenza e all’ostilità di molti, nasce una comunità che accoglie questi ragazzi e ragazze e li aiuta a superare traumi e sofferenze. Uno spaccato vivido di trent’anni di vita di questa grande famiglia emerge dalle testimonianze di collaboratori, volontari e ragazzi e ragazze che in questa comunità sono cresciuti. Storie meravigliose, a volte struggenti, e sullo sfondo i drammi politici, economici e sociali del Brasile dall’inizio degli anni ’90 alla pandemia del 2020.
Profonde e poetiche riflessioni sui testi biblici presenti nelle liturgie festive dell’anno C, dal vangelo secondo Luca. Un aiuto e uno stimolo sia per la preparazione dell’omelia sia per la meditazione comunitaria e personale.
Se le parole non corrispondessero alla realtà sarebbero inganno per l'uomo aperto all'ascolto della Parola. Il linguaggio cristiano diviene attraente in base alla fedele testimonianza del Vangelo. L'annuncio cristiano non è per l'uomo che apre il Libro, bensì per il credente lieto di donare ascolto devoto alla Parola proclamata e contenuta nel Libro. La verità, la bellezza, la libertà, fondate sulla parola di Dio, impegnano per un continuo e coerente cammino capace di trasformarsi in entusiasmante sequela del Risorto. Dimenticati i Codici e scelto e aperto il Vangelo: la bellezza per sempre accade.
Un’opera di sintesi, che raccoglie contributi di diversi studiosi qualificati italiani, cresciuti alla scuola di padre Bruno Secondin (1940-2019), che quest’opera ha fortemente voluto. Opera che si propone come riferimento essenziale per chi volesse avvicinarsi allo studio della spiritualità come “sapienza orientatrice” per l’avventura della fede in un mondo in rapido e profondo cambiamento. Dopo una prima parte fondativa, tesa a mostrare i tratti costitutivi della vita secondo lo Spirito di Cristo, nella seconda parte il volume ne mette in luce le tensioni dinamiche fondamentali: corpo-interiorità, persona-comunità, storia-eschaton. La terza parte passa in rassegna alcuni temi particolari: l’istanza mistagogica (Mistagogia, Itinerario, Discernimento), i sacramenti della Presenza (Parola, Liturgia, Poveri) e la rivisitazione di frontiere nuove e antiche (Comunicazione digitale, Martirio, Virtù, Sensi spirituali). Il volume si conclude con una bibliografia ragionata di p. Bruno Secondin.
La cultura e il pensiero di Internet come insegnamento teologico: prospettiva esperienziale. Rispetto alle consolidate discipline strutturanti il ciclo di studi teologici, il digitale ha una storia molto recente, ma i suoi effetti incisivi sono visibili a tutti e ciascuno ne avverte effetti e difetti. Le conseguenze che derivano dalla pervasività del digitale nella persona non solo sono evidenti, ma richiedono di essere prese in carico non tanto come una problematica da risolvere, ma come una inedita teologia che si sta strutturando nell’abitare la Rete di Internet 7/24 e nelle relazioni che in essa maturano. La teologia è il luogo per abitare il digitale come possibilità necessaria per evitare che la stessa teologia finisca per parlare solo a se stessa. Una teologia digitale che accompagni le mutazioni e le sappia valorizzare.