Due fiabe natalizie accomunate dallo sfavillio della luce che, però, non riesce a fugare del tutto gli egoismi dell'animo umano.
Ne Il Natale di Fortunato, celebre testo di Guido Gozzano, vediamo come la ricchezza e gli agi possono rovinare anche il più pio degli uomini.
Francesca Sanzo ne Il Natale di Amalia, invece, ci mostra una donna benestante, talmente innamorata della luce natalizia da non rendersi conto che potrebbe rimanerne accecata.
L'anonima Lauda posta in apertura delle fiabe, però, ci riporta all'essenziale: la vita che si apre all'accoglienza.
In una grande giungla vivevano tanti animali... beh certo... che novità? Ma erano animali speciali... cantavano e suonavano per portare allegria. Tra loro c'era anche Bum, un piccolo elefante molto, ma molto bravo a suonare con la sua proboscide... Ma Bum era timido, aveva il terrore di suonare in pubblico... finché un giorno... Quella di Bum l'elefantino è una storia di coraggio e autostima, di cura e condivisione. Perché Bum ha un dono, ma è la fiducia degli altri la vera leva per tirarlo fuori. Il testo fa uso del maiuscolo e del font ad alta leggibilità. Alcune tematiche emergenti dal racconto: talento, insicurezza, crescita nell'autostima, condivisione. Età di lettura: da 3 anni.
In un paese molto lontano una bambina viveva con i suoi amati nonni. Il suo nome era Anna e a lei piaceva proprio tanto aiutare nonno Gino e nonna Sara a lavorare nei campi e a occuparsi della casa. Un giorno il nonno diede ad Anna dei semi: piccoli, brutti, senza colore né profumo. Da semi così non nasce mai nulla purtroppo. Eppure nonno Gino chiese ad Anna di seminarli. Che cosa succederà? Quella di Anna è una storia delicata, che fa scoprire quanto voler bene sia magico e potente. Il testo fa uso del maiuscolo e del font ad alta leggibilità. Alcune tematiche emergenti dal racconto: importanza delle piccole cose, prendersi cura, andare oltre le apparenze, avere fiducia. Età di lettura: da 3 anni.
Sui rami di una grande quercia viveva una famiglia di passerotti. Un giorno Papà passero dovette partire, ma prima diede alcuni semi ai suoi piccoli passerotti: «Custoditeli e usateli nel modo migliore», disse Papà passero, e partì. Al suo ritorno i tre passerotti avranno ancora quei piccoli semi? E che cosa ne avranno fatto? Quella di Otto il passerotto è una storia di paure e di condivisione: paura di perdere, paura di deludere, paura di non essere bravo come gli altri. Ma anche di condivisione, perché un dono diventa più prezioso proprio quando lo condividi. Il testo fa uso del maiuscolo e del font ad alta leggibilità. Alcune tematiche emergenti dal racconto: dono, condivisione, fiducia in se stessi. Età di lettura: da 3 anni.
Molto tempo fa c'era un paese grigio. Grigio perché tutti gli abitanti erano sempre tristi. Il re fece di tutto per capire cosa fare, ma nulla sembrava funzionare. Poi un giorno un bambino di nome Bobo disse al re di costruire il castello del sorriso, un palazzo grande pieno di storie belle, di coccole e abbracci, e aperto a tutti. Il re accettò, ma chiese proprio a Bobo di costruirlo. Ma come fare? Bobo era solo un bambino. In suo aiuto arrivò un elfo costruttore. Quella di Bobo è una storia di fiducia, dove anche i piccoli sassi, quelli che i grandi massi deridono, hanno un posto importante nella costruzione del castello della felicità. Il testo fa uso del maiuscolo e del font ad alta leggibilità. Alcune tematiche emergenti dal racconto: emozioni, coraggio, autostima, merito, coinvolgimento. Età di lettura: da 3 anni.
Gegio è un orsetto. Non è magico e non parla. È un giocattolo, e neppure troppo bello, anzi proprio tanto spelacchiato. Nessun lo vuole e quando Betta, Ale e Lele giocano a scambiarsi i giocattoli, Gegio resta sempre nella cesta. Però, per quanto ormai troppo vecchio, Betta quando esce non lo lascia mai da solo a casa. Un giorno mentre Betta, Ale e Lele stavano giocando nel parco, arrivò improvvisa una tempesta di neve. Tutti scapparono verso casa, ma solo una volta a casa Betta si accorse di aver perso Gegio. Dove sarà? Quella di Gegio l'orsetto è una storia di coraggio e di accoglienza. Perché quando vuoi bene a qualcuno non puoi mai abbandonarlo. Il testo fa uso del maiuscolo e del font ad alta leggibilità. Alcune tematiche emergenti dal racconto: prendersi cura, attenzione per i più fragili, dare valore a ognuno. Età di lettura: da 3 anni.
«Lodate il Signore» è il significato di Alleluia!
Esclamazione di gioia, un grido santo, con le mani verso il cielo, che ogni fedele proclama nella notte di Pasqua come reazione all’annuncio, che ha ricevuto,
della Risurrezione del Signore.
La domenica è la pasqua della settimana, giorno di festa e di lode al Signore.
È il giorno della Risurrezione di Cristo celebrata con l’Eucaristia.
Alleluia. Il mio messalino
della domenica e delle feste è lo strumento ideale per celebrare e vivere la gioia della Risurrezione. Accompagna ogni fedele a lodare il Signore nella partecipazione alla messa
e durante la preghiera personale
di tutta la settimana.
Divertiti con questo fantastico libro da colorare. Prendi le tue matite e tuffati in 192 pagine di allegria e buon umore! Età di lettura: da 3 anni.
L'inizio di un viaggio, di una nuova avventura, porta con sé sempre tanto entusiasmo, tanta gioia, tante aspettative, perché si è consapevoli che ciò che si sta iniziando non ci lascerà "come prima". Ogni esperienza (positiva o meno che sia) ci aiuta a crescere e maturare. È uno degli aspetti più belli riguardanti un viaggio. Ci faremo aiutare dai miti e dai racconti: ogni tappa prevede la lettura di un racconto per poi lasciare entrare, in esso, Cristo con la sua luce e il mistero della sua presenza.
Queste pagine sono una vera e propria guida perché il pellegrino, che si metterà sui passi fisici di santa Bernadette Soubirous per giungere a Lourdes dinanzi alla Grotta di Massabielle, possa vivere un itinerario spirituale. A rendere ricca la proposta: una serie di testi di meditazione, itinerari di cammino nei luoghi di pellegrinaggio a Lourdes, una riflessione sui segni specifici di Lourdes e una serie di celebrazioni da vivere nel santuario in forma personale o di gruppo. La particolarità: questa guida è quasi uno scritto di Bernadette; accompagna il pellegrino alla scoperta dei suoi luoghi e soprattutto dei messaggi delle apparizioni di "Notre Dame".
Madre Teresa è la donna minuta che, insieme con le sue consorelle, è divenuta la «gigante» dell'amore verso i più poveri, i bisognosi, i cercatori di speranza, i sofferenti. Queste pagine raccolgono alcune sue preghiere per offrire a tutti la possibilità di rivolgersi a Dio anche solo «per cinque minuti» al giorno. Teresa di Calcutta osò affermare che avrebbe aspettato fuori dal paradiso finché non fosse entrato l'ultimo dei figli di Dio. «Ti ho trovato in tanti posti, Signore. Ho sentito il battito del tuo cuore nella quiete perfetta dei campi, nel tabernacolo oscuro di una cattedrale vuota, nell'unità di cuore e di mente di un'assemblea di persone che ti amano».
Rivolto ai bambini che si stanno preparando alla prima comunione, il testo accompagna i piccoli all'incontro con Gesù eucaristia. Le pagine stimolano alla scoperta dell'alleanza d'amore con il Signore, per crescere nella fede e porsi nuove domande sull'eucaristia e la Pasqua. In questa prospettiva non mancano i collegamenti con la Pasqua ebraica e dei piccoli suggerimenti per conoscere e vivere da protagonisti la messa domenicale. Età di lettura: da 7 anni.