A partire dal 7 ottobre 2023, un crescendo di lutti ha investito Israele e l’intera Palestina. Alle violenze efferate di quel giorno si è aggiunta la dura cattività degli ostaggi, morti e vivi oggetto di trattative e scambi. Contro il diluvio di bombe israeliane riversatosi sulla Striscia di Gaza si sono sollevate l’opinione pubblica mondiale e le organizzazioni internazionali. Si sono riproposti temi antichi: i limiti di una ‘guerra giusta’, il valore dei ‘diritti umani’, le basi dell’ordine internazionale. Nelle piazze, nei cortei dell’Occidente, nei fulminei messaggi dei social, l’ostilità verso Israele coinvolge le ragioni del sionismo e dello stato ebraico. Insieme allo spettro dell’antisemitismo sono così riapparsi i mostri di un passato che si immaginava superato. Sono risuonati i concetti di colonialismo e di apartheid, di nazismo, di genocidio e di pulizia etnica, slogan schiacciati sul presente, gridati senza consapevolezza del loro spessore storico, branditi come stigma morale, come arma ideologica. Senza conoscenza del tempo e della storia, le piazze e le accademie in realtà muovono l’Occidente contro se stesso, identificandolo con il ciclo secolare dell’appropriazione coloniale, fino a travolgere la difesa dei diritti e la democrazia liberale, che di quell’Occidente sono pilastri principali.
Se le informazioni apprese stanno suscitando le reazioni auspicate, dentro di te dovrebbero insorgere profonde riflessioni. «Perché la politica non è più incisiva come un tempo sulle mie necessità? Perché è diventato così difficile essere felici, sereni, nella nostra società?». Uno degli errori è stato accogliere l’introduzione di dannose concezioni relativistiche e soggettivistiche protese a demolire l’ovvio a beneficio dell’assurdo. Queste sono state interiorizzate a tal punto da rendere la società com’è oggi: insensata e illogica. Siffatti atteggiamenti del pensiero sono parte fondamentale della dottrina libero muratoria. È così che si diventa foglie morte, possedendo insufficienti conoscenze si corre il pericolo di approvare proponimenti antietici. In tal stato si può solo farsi condurre ove la corrente spira. Solamente quando si ha imboccato la giusta via si può capire chi è davvero il nemico e come lavora, evitando di incorrere nel trovarsi inconsciamente a favorire i suoi programmi. Esiste dunque una nuova Gnosi che avanza ed è seriamente pericolosa. Servendosi di piani incogniti i suoi seguaci stanno incoraggiando un programma globale che non vogliono condividere con il resto dell’umanità.
Può una legge essere bella? Sì, se scaturisce da un sentimento di insoddisfazione nei confronti della realtà e dal desiderio di modificarla, da un’attenzione nei confronti delle condizioni di vita delle persone, da un’immersione nel contesto sociale e dall’ascolto. Ne è un esempio la legge che ha la sua genesi all’interno di una concezione riparativa della giustizia, che favorisca il contatto tra vittima e autore del reato al fine di elaborare i conflitti e il trauma che ne deriva. Oppure, quella che consente a chi si è indebitato senza colpa di accedere a percorsi di liberazione dai debiti o la legge che riconosce il diritto di accompagnamento ai soggetti vulnerabili. Certo, una legge non potrà mai essere bella come un’alba, ma è altrettanto certo che occorrono anche leggi belle per godere di un’alba, o per poter tornare a farlo.
VERSO IL MEETING/1
I contributi di alcune personalità sul titolo
VERSO IL MEETING/2
Breve antologia di poesie sulla «mancanza»
LAUDATO SI'/1
La nuova enciclica di papa Francesco
LAUDATO SI'/2
Contributi sull'enciclica
I NOSTRI MARTIRI
Un video su padre Ibrahim Alsabagh, parroco della comunità latina di Aleppo
VITA DI CL
La testimonianza di Giorgio Vittadini agli Esercizi spirituali degli adulti e giovani lavoratori
DON BOSCO/1
Le parole del Papa ai salesiani durante la visita a Torino
DON BOSCO/2
Il ritratto di san Giovanni Bosco dalla serie sui “santi sociali” (da "Tracce")
Come presentazione ci avvaliamo delle parole dell’Autore stesso:
«Ho scelto le Sette Parole di Gesù sulla Croce perché sono un vangelo vivente per tutti gli uomini, non fatto di parole vuote né di cose scontate. In esso ardono robusti, perenni messaggi di vita, che proprio chi soffre più profondamente può apprezzare di più!...
Le ultime Sette Parole di Gesù hanno illuminato il mio cuore. Ed io ora desidero condividerle con voi, le prego, le offro a voi tutti perché possiate, attraverso la meditazione di esse, essere penetrati dalla Luce di Dio, dove il principio e la fine si ritrovano magnificamente uniti».
GianCarlo M. Bregantini
Il testo presenta in forma piana e sintetica i concetti fondamentali del marketing e costituisce un utile supporto all'attività formativa, validamente utilizzabile da studenti di qualunque laurea triennale e a quanti si avvicinano per la prima volta allo studio della materia. Il volume affronta in modo rigoroso i fondamenti e le problematiche gestionali del marketing, offrendo al lettore un inquadramento logico e metodologico adeguato alla piena comprensione dei modi in cui le aziende prendono decisioni in tema di rapporto con i consumatori, i clienti, la concorrenza e i distributori. In questa nuova edizione si è cercato di aggiornare le statistiche, le ricerche e i casi studio portando esempi più attuali rispetto a quelli presenti nella versione precedente. L'opera di aggiornamento e revisione è stata sistemica e puntuale su alcuni temi specifici. Tre anni - questo è l'intervallo tra le due edizioni - per il marketing moderno sono un periodo molto lungo: in trentasei mesi sono entrati in scena sul mercato attori nuovi e altri ne sono usciti, sono cambiate le regole, ma non i principi, perché la base concettuale del manuale è rimasta inalterata. I temi classici del marketing sono stati rivisitati in una prospettiva moderna, con numerosi riferimenti all'attualità nei box di approfondimento, con richiami alla riorganizzazione di modelli di business, ai nuovi modi di utilizzo del digitale all'interno delle aziende. Considerata l'attenzione sempre più costante delle aziende alla sostenibilità. Ulteriori risorse sono disponibili per docenti e studenti sul sito.
"Il numero e lo spessore degli interventi normativi dell'ultimo biennio hanno reso particolarmente impegnativo lo sforzo di aggiornamento per la presente edizione, che si è comunque riusciti a realizzare fino alle "novità" - non poche e di non piccolo rilievo - dell'estate 2017 (evidenziate anche graficamente): dalla l. 23 giugno 2017 n. 103 (con la sua fitta rete di innovazioni al codice di procedura penale) al decreto attuativo dell'"ordine europeo d'indagine" (d.lgs. 21 giugno 2017 n. 108), cui è dedicato un intero capitolo; dalle norme di rilevanza processuale contenute nella legge introduttiva del reato di tortura (l. 14 luglio 2017 n. 110) a quelle di riforma della magistratura onoraria (d.lgs. 13 luglio 2017 n. 116). Pure le integrazioni giurisprudenziali - ormai divenute una componente essenziale del prodotto, nella sua proiezione di strumento di studio "multilivello" - si sono abbondantemente aggiornate e integrate, con riferimento alla dimensione "interna" (decisioni della Certe costituzionale e della Corte di cassazione), non meno che a quella "europea" (pronunce della Corte dei diritti umani di Strasburgo e della Corte di giustizia del Lussemburgo)." (Dalla Prefazione)
Argomenti trattati: il problema penale; uno sguardo sull'evoluzione storica del diritto penale italiano; la legge penale; il reato; cause di giustificazione; la colpevolezza; forme di manifestazione del reato; le conseguenze del reato; l'ambito di applicazione della legge penale; il sistema dell'illecito amministrativo.
Tema del mese: Lo farà vivere beato sulla terra. Salmo 41,3
Un divertente gioco educativo per scoprire la geografia dell'Italia, i monumenti, i personaggi storici e i prodotti tipici regionali.
20 schede di gioco illustrate accompagnano il bambino nel suo percorso di apprendimento.
La tecnologia Smart Touch permette di giocare con un semplice tocco.
Propone sette atteggiamenti improntati al rispetto reciproco, alla stima, alla fraternità, alla misericordia, per migliorare le relazioni umane, per essere felici e rendere felici gli altri. L’Autore, un sacerdote con una
lunga esperieza missionaria, fa eco all’invito di papa Francesco a vivere la misericordia. Non occorre fare azioni eclatanti, ma piccoli gesti quotidiani, come offrire un sorriso a chi è triste, stringere la mano a chi si sente rifiutato, dedicare parte del proprio tempo a chi è solo, mettere pace dove c’è discordia, perdonare e amare anche chi non ci ama...
In sostanza, impegnarsi a vivere le opere di misericordia per contribuire a creare una mondo migliore.
Padre Adriano Sella, da tempo impegnato nel sociale, dirige la Rete interdiocesana «Nuovi Stili di vita»; vincitore del «Premio alla vita 2013». • Relazioni umane. Ha lavorato molti anni in Amazzonia, è stato coordinatore della Commissione Giustizia e Pace e dell’organismo che si occupa della pastorale sociale all’interno della Conferenza Episcopale dell’area ecclesiale Nord II del Brasile. Dal 2003 vive e lavora in Italia nella promozione dei nuovi stili di vita. A Vicenza ha promosso il movimento “Gocce di Giustizia” e altre realtà che hanno l’obiettivo di contribuire a formare una società più umana e più giusta. Attualmente è inserito nella diocesi di Padova: coordina la Commissione diocesana della Pastorale Sociale e del Lavoro. Tiene corsi e conferenze su temi sociali. È autore di vari libri e articoli. Con le Paoline ha pubblicato nel 2015: Nuovi stili di vita, otto consigli per cambiare rotta.
Dopo il successo della sesta edizione, Diritto fallimentare esce alla sua settima pubblicazione aggiornato alla luce delle novità significative che hanno riguardato il diritto fallimentare negli ultimi anni.