L'autore del presente volume sostiene l'innovativa tesi secondo cui l'altruismo è possibile se cambia il vocabolario con cui esprime il rapporto dell'io con l'altro. Partendo da questa logica l'autore si chiede se sia possibile parlare di santità e di amore altruistico e indaga sulle possibili conseguenze dell'introduzione nel vocabolario del verbo perpatire applicato alle dimensioni fondamentali della sofferenza umana.
Questo sussidio, rivolto direttamente ai giovani e ai loro animatori, e un prezioso strumento per riflettere e discutere su temi di grande importanza per la crescita e la maturazione personale. Uno strumento utile anche per il lavoro di animazione e di guida. I tre verbi all'infinito del titolo chiariscono bene la natura del libro, e il sottotitolo ne precisa meglio i protagonisti, ossia i giovani, in un'eta nella quale le tre operazioni" che sono a tema del libro sembrano piu delicate e decisivie che non in altre stagioni della vita di una persona. Il libro alterna il registro esistenziale tratto dalle vive impressioni dei giovani, con la riflessione che consolida le emozioni e indica e propone la meta del valore cristiano. Si riflette, cosi, sulla scelta giusta da fare da parte del giovane, e sulle difficolta di tale scelta; su come aiutare i giovani nelle loro scelte di vita, uno dei problemi piu urgenti della pastorale di oggi; e poi ancora il libro parla di educazione dei giovani alla fede, di Eucaristia, di fidanzamento, di annuncio e di testimonianza. "
Ricca di citazioni e di richiami alle fonti questo libro è una vera e propria antologia critica sull’uomo e scrittore Pavese. L’autore non parte da una tesi precostituita ma, spinto dalla passione e dalla sicura frequentazione dei testi, presenta un affresco fedele e particolareggiato della visione che della vita, dell’uomo e del suo destino aveva quest’animo così sensibile e geniale.
La disperazione di fronte alla realtà (non lo stupore) è l’amara conclusione a cui arriva il pensiero di Pavese, vinto dalla convinzione che l’uomo è solo e che gli ideali alla lunga non reggono: l’amore è dolore, l’amicizia è ingannevole. Ma, pochi giorni prima del suicidio annota sul suo diario: “O Tu, abbi pietà”.
Il segno caratteristico di tutta l'opera di Dino Buzzati consiste in un'ostinata ricerca, un continuo dialogo con l'"Oltre" percepito, pre-sentito come una dimensione ineffabile ma reale, non estranea alla vita di tutti i giorni e dalla quale Buzzati coglieva i misteriosi segnali di un altro mondo, in continuo dialogo con il nostro. Questa "posizione religiosa" è la traccia visibile che segue l'autrice per comporre in questo libro la biografia di Dino Buzzati. Il libro fornisce tutti gli elementi per una conoscenza essenziale di Buzzati (cronologia della vita; bibliografia) ed è impreziosito da alcune riproduzioni di scritti e disegni, concessi dalla vedova Buzzati, e da alcune foto dello scrittore.
Scoprire la Realtà divina che permea l'uomo e l'intero Creato è quanto di più emozionante e travolgente possa accadere all'essere umano. Partendo dagli insegnamenti dei più grandi maestri illuminati, questo libro ci guida nella meravigliosa ed entusiasmante scoperta della magia dell'Anima e della sua infinita forza realizzativa. In questo cammino di crescita, gradualmente, viene rivelato il divino potere del Cuore che, come una magica alchimia, istantaneamente ci unisce alla nostra Essenza creatrice, facendoci conoscere noi stessi e il potere di realizzare ogni desiderio. Svelare la magia del cuore significa scoprire il segreto della creazione, riportando alla luce quel processo naturale e spontaneo che unisce l'uomo alla sua Realtà spirituale, rendendolo artefice e creatore della propria vita.
Questo volumetto raccoglie 200 fra meditazioni e preghiere di vari autori sul tema della speranza. Ogni meditazione o preghiera è a sé stante, e può essere letta in modo indipendente. I testi sono stati scelti fra i classici della spiritualità cristiana e gli autori contemporanei più noti e apprezzati. Alcuni nomi fra i tanti: Gregorio Magno, Tommaso d’Aquino, Angela da Foligno, Caterina da Siena, Blaise Pascal, Giovanni XXIII, Joseph Ratzinger, David Maria Turoldo, Carlo Maria Martini, Gianfranco Ravasi, Silvano Fausti, Raniero Cantalamessa.
Spesso nell’affrontare le opere di Sant’Agostino ci si sofferma sull’analisi del suo pensiero, come se si trattasse di un trattato di filosofia, ma si perde di vista il contenuto di riflessione teologica e ricchezza spirituale di cui i testi di Agostino d’Ippona sono portatori. Questo libro si propone di aiutare a cogliere questo "tesoro spirituale" dell’opera di Agostino. È articolato in 52 meditazioni, tutte con la medesima struttura: il titolo, formulato con le stesse parole di Agostino; un sottotitolo che ne suggerisce il significato; una brevissima selezione di testi agostiniani; alcuni spunti di riflessione per dare l’input alla meditazione personale; alcune domande di verifica; e infine una preghiera agostiniana.