Dopo l’edizione del 2021 sono state emanate le seguenti norme: l'incremento dell'obbligo di informazione (d.lgs. n. 104 del 2022); congedo di paternità e permessi per chi accudisce un disabile (d.lgs. n. 104 del 2022); una norma relativa al periodo di prova (art. 7 d.lgs. n. 104 del 2022); cumulo di impieghi (art. 8 d.lgs. n. 104 del 2022); la procedimentalizzazione dell'ob-bligo di sicurezza prevista dal d.lgs. n. 81 del 2008 è stata modificata (d.l. n. 146 del 2021 conv. legge n. 215 del 2021); parità di genere (legge n. 162 del 2021); procedura preventiva per il licenziamento collettivo per evitare le delocalizzazioni (legge n. 234 del 2021 art. 1, c. 224 e ss.); i contratti collettivi possono prevedere la giustificazione del termine (d.l. n. 73 del 2021 conv. legge n. 106 del 2021); la disciplina del lavoro sportivo (d.lgs. n. 36 del 2021). Ovviamente la Corte costituzionale e la Cassazione hanno pronunziato sentenze importanti.
3 Editoriale Lorenzo Bertocchi
7 Ci vuole Costanza Costanza Miriano
8 Chiesa Matteo Matzuzzi
9 Ci piace & Non ci piace Redazione
9 La fede ha ragione Giuliano Guzzo
10 Inchiesta sull’utero in affitto AA. VV. Abstract
20 Il nostro è un tempo di paura, non fatevi ipnotizzare Michael D. O'Brien
22 La versione di Gianna Jessen Valerio Pece Abstract
26 Le apparizioni di Gimigliano e il filo rosso della Russia Saverio Gaeta Abstract
30 Il Kattolico Rino Cammilleri
42 Pennellate di fede in Cecco del Caravaggio Sara Magister
44 Sette giorni in Uganda. Viaggio in missione Massimo Vacchetti
46 La teologia di Batman Roberto Marchesini Abstract
50 Draghi e Dragoni Fabio Dragoni
50 Oltre il confine Germano Dottori
51 Transatlatico Mauro Mazza
52 Matita blu Giuliano Guzzo
54 Itinerari religiosi Sara Alessandrini
56 #restiamoliberi Jacopo Coghe
57 La riscoperta del sacro Andrea Zambrano
57 Zona Cesarini Gianpaolo Barra
58 Un vescovo risponde Francesco Cavina
59 L'abito lo fa il monaco Luisella Scrosati
60 Filosofando - Sì alle tasse, ma solo se sono basse Giacomo Samek Lodovici
62 La Rosa del Timone Tommaso Scandroglio
63 Catt woman Raffaella Frullone
64 Pagine da leggere Vincenzo Sansonetti
65 Schermi Armando Fumagalli
66 Cronache dall'Oceano padano
Dossier
32 Non ci sono più le banche di una volta AA. VV. Abstract
Nell’ottobre 1926 le celebrazioni per la ricorrenza del settimo centenario della morte di san Francesco d’Assisi davano modo ai rappresentanti della S. Sede e del governo italiano di incontrarsi e mettevano in moto il processo che portò alla “conciliazione” del 1929. A dieci anni di distanza, il 18 giugno 1939, pochi mesi prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale, papa Pio XII proclamava patroni d’Italia santa Caterina da Siena e san Francesco d’Assisi, che definiva «il più Santo degli italiani, il più italiano dei Santi».
Nel nesso sempre più stretto che si instaurava in Italia fra patria e nazione, la figura del santo di Assisi assumeva, nel periodo compreso tra le due guerre mondiali, un volto alquanto diverso dalla sua riscoperta romantica ottocentesca, e il francescanesimo si inseriva all’interno dei nuovi orientamenti del cattolicesimo, di cui restano simbolo due francescani, pur diversissimi tra loro, quali Pio da Pietrelcina e il medico Agostino Gemelli, fondatore del l’Università Cattolica. La storiografia, l’arte, il cinema, la radio, in Italia come all’estero, esploravano nuovi volti del Poverello.
La ricerca muove dallo studio delle situazioni giuridiche generalmente ricomprese nell'ampia categoria dei diritti sociali, analizza i caratteri del sistema "integrato" dei servizi sociali delineati dalla Costituzione e dalla legge, per poi occuparsi della dicotomia tra modelli contrapposti - concorrenziale e solidaristico - di gestione dei medesimi servizi. Per tale via, inserendosi nel dibattito relativo ai rapporti tra la disciplina dei contratti pubblici - ora riformata dal d.lgs. n. 36/2023 - e gli istituti di "coinvolgimento attivo" tra pubblica amministrazione ed enti del Terzo settore previsti dal d.lgs. n. 117/2017, il presente lavoro si propone di fornire un contributo ad una possibile ricostruzione dei modelli gestionali dei servizi sociali, nella relazione tra Stato, mercato e Terzo settore.
Esta es una preciosa historia de amor y de amistad entre un hombre y una mujer, muy distintos en su carácter y mentalidad. Se conocen y enamoran en la época de la II República española, y se casan al terminar la Guerra Civil. Él es médico y ella farmacéutica. Tienen muchos hijos, trabajan sin descanso, su vida es una aventura... son felices, y crecen poco a poco en amor a Dios y a los demás a través de su vida matrimonial y profesional. Tras morir ambos con fama de santidad, la Iglesia católica abrió sendos procesos de canonización. Este matrimonio puede ser un referente genial para tantas familias del siglo XXI. Muchas personas en todo el mundo se inspiran en su ejemplo y acuden a su intercesión: porque Eduardo y Laura muestran, con sus vidas, que es posible y ¡apasionante! formar un matrimonio unido, en una simpática y sorprendente diversidad de caracteres.
Presentación de mons. Antonio Cañizares Llovera.
Bajo la gruesa capa de ceniza de nuestro catolicismo hay todavía un rescoldo vivo, unas brasas que hay que avivar, recuperando y agradeciendo el sentido de nuestra unción bautismal.
Preguntémonos de qué manera podemos renovar e intensificar nuestra presencia en el mundo y nuestra misión evangelizadora porque, aunque por la edad disminuyan las tareas, el encargo de Jesús (cf. Mt 28,19) permanece siempre, impulsándonos a vivir de manera estimulante esta etapa que la sociedad contemporánea llama tercera y cuarta edad. Podemos ser personas mayores, pero no viejos de corazón. Hemos de admirar y agradecer a tantas personas anónimas que, en la sencillez de su entorno, en el silencio y en el anonimato, continúan estando a pie de obra, cuidando al enfermo, atendiendo al necesitado, acompañando al abandonado, acercándose al excluido.
Jubilados o no pero, hasta el último día, llamados a vivir en la perspectiva de quienes quieren entender el mundo y la historia desde Jesús Siervo.
Joan Piris Frígola (Cullera, Valencia, 1939) es Licenciado en Pedagogía (Roma 1967) y en Filosofía y Letras (Valencia 1971), y Diplomado en Catequética (Roma 1968). Además de algunos artículos sobre pastoral familiar y pastoral urbana, ha publicado: Casarse en la fe de Jesús. Encuentros de preparación al matrimonio (Valencia 1983); Para que tengan vida. Sugerencias de vida cristiana y propuestas pastorales (Valencia 1996); Abrir Horizontes. Un modo ilusionante de entender la vida (Madrid 2018).
Nueva edición, presentada en tres volúmenes encuadernados en cartoné y agrupados en un práctico estuche, de la colección Fundamentos de la fe, que recoge la síntesis de la fe cristiana realizada por Benedicto XVI. Sus catequesis son una propuesta para profundizar y caminar con solidez en el seguimiento de Cristo, descubrir y vivir la identidad cristiana desde la novedad de la gracia, e iluminar los problemas a los que se ve enfrentado hoy el creyente. En el primer volumen reflexiona sobre Jesús, María y los apóstoles, figuras elementales de nuestra fe, paradigmas para la renovación espiritual, teológica y pastoral. En el segundo volumen aborda los temas de la fe, la Iglesia y los sacramentos desde un profundo calado teológico y con una amplia incidencia pastoral. Por último, el tercer volumen ofrece cuatro temas muy sugerentes: la oración como aliento del alma, las virtudes de Dios como fuente de vida, los santos como testigos de la fe y los mandamientos como camino de libertad.
Questo libro racconta l'appassionante storia del nostro moderno mondo materiale. Se il consumismo è spesso descritto come una recente e peculiare invenzione americana, questa analisi ampia e dettagliata dimostra come si sia invece trattato di un fenomeno internazionale, con una storia molto piú lunga e complessa. Frank Trentmann descrive l'influenza del commercio sui gusti, in che modo beni esotici quali il caffè, il tabacco, il cotone e le porcellane cinesi conquistarono il mondo, ed esplora i fenomeni legati alla crescente domanda di oggetti per la casa, vestiti alla moda e le numerose altre comodità che hanno trasformato la nostra vita pubblica e privata. Nell'Ottocento e nel Novecento sono comparsi i grandi magazzini, le carte di credito e la pubblicità, ma anche il consumo consapevole e nuove identità generazionali. Osservando il presente e il futuro, Trentmann prende infine in considerazione le sfide globali imposte dall'inarrestabile e ubiquo accumulo di cose - compresi sprechi, debiti, stress e ineguaglianze.