La Comisión Episcopal para la Liturgia ofrece la versión actualizada del Ritual de la unción y de la pastoral de enfermos con las nuevas traducciones de las oraciones del Misal Romano y las lecturas del Leccionario de la Misa, conforme a la versión oficial de la Sagrada Biblia de la Conferencia Episcopal Española, aprobada por el episcopado español para ser utilizada en los libros litúrgicos. Con la publicación de esta nueva edición del Ritual de la unción y de la pastoral de enfermos, Libros Litúrgicos, sello editorial de la Conferencia Episcopal Española, mantiene su compromiso con la excelencia editorial, y con la dignidad y veneración que los libros que se utilizan para proclamar los textos litúrgicos merecen, a fin de mover a los pastores y fieles a una mayor reverencia a la Palabra de Dios y a las cosas sagradas.
“La alegría” del Papa Francisco es el nuevo libro que Romana presenta con Libreria Editrice Vaticana (L.E.V.), con las palabras del Papa Francisco sobre de la alegría, en su magisterio. En las 224 páginas de este volumen se desgrana la importancia y el valor de la alegría en el pensamiento del Papa Francisco, signo distintivo del cristiano, que es «el carné de identidad del cristiano es la alegría, la alegría del Evangelio, la alegría de haber sido elegidos por Jesús, salvados por Jesús, reengendrados por Jesús; la alegría de esa esperanza de que Jesús nos espera. Y también en las cruces y en los sufrimientos de esta vida el cristiano vive esa alegría, expresándola de otra forma, o sea con la «paz» que viene de la «seguridad que Jesús nos acompaña, está con nosotros». El cristiano, en efecto, ve «crecer esta alegría con la confianza en Dios». Él sabe bien que «Dios lo recuerda, que Dios lo ama, que Dios lo acompaña, que Dios lo espera. Y esta es la alegría». El Papa nos habla de este argumento a través del conjunto de reflexiones, citas y discursos, así como de la catequesis en las Audiencias generales de los miércoles y en los textos magisteriales como las exhortaciones apostólicas Evangelii gaudium, Amoris laetitia, y Gaudete et esultate, en las que la alegría está presente desde el título. La obra se estructura partir de tres conceptos: “ser”, la alegría en las relaciones, “compartir”, la alegría en el compromiso y la amistad social, “testimoniar”, vivir según el estilo de Dios. En particular, el Papa destaca cómo la alegría es de verdad la «virtud del cristiano». Un cristiano, indicó, «es un hombre y una mujer con alegría en el corazón». Es más: «No existe un cristiano sin alegría» El cristiano, en efecto, ve «crecer esta alegría con la confianza en Dios». Él sabe bien que «Dios lo recuerda, que Dios lo ama, que Dios lo acompaña, que Dios lo espera. Y esta es la alegría». En palabras de Francisco: «Recordadlo bien: un cristiano es un hombre y una mujer de alegría, de alegría en el Señor; un hombre y una mujer que se asombran». Una nueva obra con las palabras del Papa Francisco acerca de la ternura, en el 10º aniversario de Pontificado. El prólogo es de Monseñor Dario Edoardo Viganò, Vicecanciller de las Pontificias Academias de las Ciencias y de las Ciencias Sociales.
El comienzo de la filosofía lo constituye la indagación de los primeros pensadores griegos acerca de la razón primordial de todo, a la que denominan «Dios» o lo «Divino». El pensamiento cristiano, por su parte, está presidido, desde un principio y durante toda la Edad Media, por la idea de «Dios», que fundamenta filosóficamente. Y los más insignes pensadores de la Edad Moderna profesan a su manera la creencia en la existencia de Dios, haciendo de ella el fundamento y contenido principal de su filosofía. En la actualidad, no pocas personas en Occidente viven y piensan como si Dios no existiera. Y sin embargo, en la mayor parte del mundo la fe religiosa conserva e incluso acrecienta su influencia. También hoy la filosofía puede sin duda esclarecer un gran número de cuestiones sobre la existencia y la presencia de Dios.
La Teología como desarrollo de la fe, con la ayuda de la razón. El libro expone su naturaleza, fuentes y método.
El ritmo amborsio, que tuvo sus orígenes en el ámbito geográfico que circunda la presente Arquidiócesis de Milán, es testimonio de la supervivencia y vivacidad de una liturgia occidental no romana. Conocer la historia, las fuentes y sus característica propias conlleva una tarea minuciosa. El autor expone de forma sintética el Ordo Missae, el año litúrgico, el santoral y la Liturgia de las Horas con un método claro. Además, ofrece textos propios de los libros litúrgicos y los puntos de reflexión teológica que emergen de la celebración de los divinos misterios. También el lector podrá ampliar el panorama de su conocimiento acerca de la liturgia cristiana para conducirlo a nuevos horizontes de estudio.
Palos, Spagna, agosto 1492. Nuno ha sedici anni, ed è un granchio. O almeno questo è il soprannome che gli ha dato sua madre, morta pochi mesi prima, di cui Nuno conserva un ricordo che è dolore e luce insieme. Pur vivendo sul mare, Nuno non ha mai desiderato solcarlo, e preferisce guardarlo restando aggrappato alla terra, proprio come fanno i granchi. Finché, per una serie di circostanze tanto sfortunate quanto casuali, deve imbarcarsi su una nave di cui ignora la destinazione. Si tratta della Santa María, a bordo della quale Cristoforo Colombo scoprirà - per caso e per sbaglio - il Nuovo Mondo. Mentre Nuno si renderà conto, lui che di navigazione non sa nulla, di condividere lo smarrimento coi suoi compagni molto più esperti: tutti spaventati da quell'impresa folle e mai tentata prima. Avendo imparato dalla madre a leggere e scrivere, Nuno diventa lo scrivano di Colombo, e trascorrendo ore ad ascoltarlo sente crescere l'entusiasmo per i grandi sogni di questo imprevedibile esploratore visionario. Attraverso lo sguardo di Nuno, percorriamo il viaggio più importante della storia dell'umanità: i giorni infiniti prima di avvistare terra, fino alla scoperta di un mondo nuovo, una nuova umanità, una nuova, diversa possibilità di intendere la vita. In questo Paradiso Terrestre, Nuno imparerà quanta ferocia, quanta avidità possa motivare le scelte degli uomini, ma anche la forza irresistibile dell'amore, che lo travolgerà fino a sconvolgere i suoi giorni e le sue notti. In questo romanzo, Fabio Genovesi non solo ci racconta la navigazione di Colombo come mai è stato fatto prima, ma ci cala dentro una grande avventura umana, esistenziale e sentimentale, che si snoda attraverso imprese, amori, crudeltà spaventose e improvvise tenerezze, svelandoci come dietro la scoperta occidentale delle Americhe si nascondano violenze, soprusi e malintesi, ma soprattutto l'insopprimibile, eterno istinto degli uomini a prendere, consumare e distruggere tutto, persino se stessi.
La saga criminale dei Wadia. Party dove l'eccesso è la regola, abiti di uno splendore sfacciato, auto di lusso. Sesso. È tutto grandioso, tutto disponibile, basta accettare la legge della famiglia Wadia. Ora, anche a causa di una donna, questo mondo può finire. «La risposta indiana a "Il padrino"» (The Guardian). Sono amati da alcuni, odiati da molti, temuti da tutti. I Wadia controllano trasporti, miniere, zuccherifici. Ma è con la speculazione edilizia che stanno consolidando il loro impero. Ora però le proteste di chi viene sfrattato montano e il «Delhi Post» sta indagando per fare esplodere lo scandalo. Grazie al carisma e alla determinazione, Neda è riuscita a insinuarsi nella cerchia di Sunny Wadia, il rampollo destinato a prendere in mano le redini della famiglia. Ma invaghirsi di una giornalista come lei è una debolezza che a Sunny potrebbe costare molto cara. Il compito di scongiurare la rovina spetterà ad Ajay, ragazzo di origini poverissime, autista, tuttofare, guardia del corpo e, all'occorrenza, vittima sacrificale.
La sessantaseienne Ines Calici viene trovata senza vita nel suo appartamento, con un bavaglio che le serra la bocca e il corpo legato alla sedia. È morta soffocata in seguito a una crisi respiratoria: il bendaggio ne ha aggravato i già seri problemi di salute. Secondo le forze dell'ordine la sua morte è la tragica conclusione dell'ennesimo colpo di una banda di rapinatori che agisce nei quartieri più eleganti della città. Dopo l'evento, infatti, i furti sono cessati e per gli inquirenti questa è la prova della colpevolezza. Ma la nipote di Ines, Lucia Calici, non ne è affatto convinta e ingaggia l'Agenzia Cantoni per condurre un'indagine parallela. Poco prima di morire, Ines aveva deciso di impiegare gran parte dei suoi beni per un intervento sperimentale all'estero con cui sperava di migliorare la propria salute. Secondo Lucia, il colpevole è da cercare in famiglia. Mentre con Tonino, Cantoni e l'alano Otto, Anna si immerge nell'indagine, nemmeno sul fronte privato mancano le rivelazioni, e Anna scopre che, da una parte e dall'altra, a mano a mano che dipana la matassa, il filo della colpa si ingarbuglia. Oltre agli insospettabili aiutanti di sempre - Banzai il gatto, le tartarughe Tarta e Rughina, il poetico e strampalato cane meticcio Bergerac, il ficus adolescente e la piantaccia ormai matura - l'accompagnano nuovi testimoni chiave: fra gli altri, la gatta portinaia Lulù, una coppia di pappagallini inseparabili che in realtà non si sopportano più, un geco mitomane che si autoaccusa dell'omicidio in modi sempre più ridicoli e surreali, le terribili bande criminali cittadine delle gazze e dei ratti, in sanguinosissima guerra fra loro per il dominio dei quartieri... Tutte vite che permetteranno ad Anna di vedere il mondo in maniera non convenzionale e di scoprire la verità.
Può sembrare incredibile ma nella Bibbia, quando Dio sceglie una persona per affidarle una missione, si tratta quasi sempre della persona più sbagliata che si possa immaginare. Ordina a una coppia anziana e sterile di generare un popolo, chiama a sé un balbuziente perché diventi oratore e profeta, mette giustizia e verità nelle mani di ladroni e prostitute. Le figure più venerabili dell'Antico Testamento, come Abramo, Mosè, Davide e Salomone, sono in realtà segnate da una moltitudine di colpe, destinate a coprirsi di ridicolo. Dio stesso, il più delle volte, si rivela inaffidabile: dice una cosa e poi ne fa un'altra, prende decisioni di cui presto si pente, compie un'azione per poi tornare precipitosamente sui suoi passi. Qual è il senso di tutto questo? Ce lo racconta Mercadini, come solo lui sa fare. Trascinandoci in una carrellata di prescelti improbabili, ci guida tra le pagine ardenti delle Scritture e ci invita a riflettere sulla lezione che si nasconde in ciascun versetto: se ti trovi di fronte a un'impresa per cui ti senti impreparato, inadatto, troppo piccolo, non disperare. Perché nessuno, per quanto possa esserne convinto, può davvero conoscere la volontà divina. E magari Dio, dovendo scegliere uno fra tutti, sceglierebbe proprio te.
"Lupo, lupo, dove vai? «A scuola! A papparmi qualche bambino cicciottino». Lupo, lupo, cosa fai? «Mi sono travestito! Con il grembiule e la parrucca nessuno mi riconoscerà». E infatti nessuno lo riconosce...". Un libro illustrato per bambini dai 5 anni. Una storia in 5 minuti per chi legge lo stampatello maiuscolo e un testo breve e semplice, perfetto per le prime letture. E in fondo al libro tante pagine per giocare con la storia. Età di lettura: da 5 anni.
Battute, colmi, indovinelli, rebus, freddure... e, soprattutto, le spassosissime barzellette a colori del mitico Snaap Toons. Una marea di risate vi sommergerà! Oltre 300 barzellette a fumetti... e state freschi tutta l'estate! Età di lettura: da 7 anni.
La Stazione Spaziale Internazionale orbita intorno alla Terra 16 volte al giorno. Perché si trova lì? Da chi è formato l'equipaggio? Si può vedere dalla Terra? Immagina di trovarti nella stazione: dovresti essere al tempo stesso uno scienziato, un ingegnere, un cuoco, un botanico e una star dei social network... tutto mentre fluttui! Un libro per gli appassionati dello spazio, che svela com'è organizzata una stazione spaziale, chi ci lavora (da terra e in orbita), quali sono gli obiettivi da raggiungere e le missioni da portare a termine. Sali a bordo, per conoscere proprio da vicino il mestiere dell'astronauta! Età di lettura: da 9 anni.