Questo nuovo Compendio di Diritto dell'Unione Europea 2023 si presenta profondamente rinnovato nella struttura, nella grafica e nel modo in cui sono trattati gli argomenti. Il linguaggio utilizzato è semplice e immediato e gli istituti fondamentali della disciplina sono esaminati a partire dalla loro definizione, al fine di individuare subito il primo dato indispensabile per proseguire lo studio. Nell'esposizione dei contenuti del Compendio di Diritto dell'Unione Europea sono stati utilizzati tre elementi didattici, messi in evidenza con diversi corpi di stampa e con apposite icone. In tal modo sono evidenziati gli approfondimenti, per chi intende esaminare e comprendere maggiormente un tema, gli esempi, che consentono di chiarire un concetto, e le differenze, per definire i tratti caratteristici di un argomento in rapporto con altri simili. Per garantire una conoscenza esaustiva della materia sono poi riassunti, in appositi box con fondino, gli orientamenti più rilevanti di dottrina e giurisprudenza. Là dove realmente necessario viene evidenziato, sempre in box, il riferimento normativo indispensabile per lo studio. La nuova produzione della collana Compendi Simone del 2023 è attraversata da una fase di profondo cambiamento nella grafica, nella struttura e nel modo in cui sono trattati gli argomenti. Più di 50 anni fa le Edizioni Simone inventavano i compendi di diritto per l'università. Oggi il metodo tradizionale Simone, teso a unire un'esposizione chiara al rigore scientifico, è stato rivisto alla luce delle rinnovate esigenze dei diversi lettori interessati a questa tipologia di prodotto. Il linguaggio utilizzato è stato così reso più semplice e immediato e gli istituti fondamentali della disciplina sono stati esaminati a partire dalla loro definizione, al fine di individuare subito il primo dato indispensabile per favorire uno studio sistematico. Anche l'aggiornamento legislativo e giurisprudenziale, che caratterizza da sempre i Compendi, è stato rivisto nell'ottica di fornire un immediato risalto. Gli stessi orientamenti della dottrina sono stati rielaborati alla luce della manualistica più diffusa. Nell'esposizione degli argomenti, in alcuni casi, sono stati utilizzati tre elementi didattici, messi in evidenza con diversi corpi di stampa e con apposite icone. In tal modo sono evidenziati gli approfondimenti, per chi intende esaminare e comprendere maggiormente un tema, gli esempi, che consentono di chiarire un concetto, e le differenze, per definire i tratti caratteristici di un istituto in rapporto con altri simili. In chiusura di ogni capitolo del Compendio, infine, sono riportate le schede di sintesi e le domande più ricorrenti in sede di esame o di concorso, in modo da permettere al lettore di verificare immediatamente il livello di preparazione raggiunto. Per tali caratteristiche, i Compendi Simone si confermano ancora una volta lo strumento di studio indispensabile per chi intende sostenere l'esame di avvocato, un concorso pubblico o preparare un esame universitario. Premessa In chiusura di ogni capitolo, infine, sono riportate le schede di sintesi, per un rapido ripasso, e le domande più ricorrenti in sede di esame o di concorso, in modo da verificare immediatamente il livello di preparazione raggiunto. Come sempre, nei Compendi Simone un occhio attento è riservato alle tematiche di stretta attualità e alle più recenti novità legislative. Per tali caratteristiche, il nuovo Compendio di Diritto dell'Unione Europea costituisce uno strumento aggiornato di studio indispensabile per lo studente universitario e per chi intende partecipare a un concorso pubblico o all'esame di abilitazione alla professione di avvocato.
Il nuovo Compendio di Diritto Tributario, giunto alla XXXI edizione, si presenta profondamente rinnovata nella struttura, nella grafica e nel modo in cui sono trattati gli argomenti. Il linguaggio è stato reso più semplice e gli istituti fondamentali sono esaminati a partire dalla loro definizione, per individuare subito il primo dato necessario per proseguire lo studio. La sistematica espositiva della manualistica Simone agevola lo studio della materia mediante l'uso del neretto, del corsivo, di diversi corpi di stampa e di appositi box con fondino, per evidenziare gli orientamenti più rilevanti di dottrina e giurisprudenza. In chiusura di ogni capitolo del Compendio di Diritto Tributario 2023 sono riportate le domande di esame o di concorso più ricorrenti, in modo da verificare il livello di preparazione raggiunto. Come sempre, nei Compendi Simone uno sguardo attento è riservato alle tematiche di stretta attualità e alle più recenti novità legislative, fra cui si segnalano quelle introdotte dalla legge di bilancio 2023 (L. 197/2022), dal decreto aiuti-quater (D.L. 176/2022, conv. in L. 6/2023), dal decreto mille proroghe (D.L. 198/2022, conv. in L. 14/2023) e dal decreto blocca cessioni (D.L. 11/2023, conv. in L. 38/2023). In Appendice è stato dedicato ampio spazio al disegno di legge delega di riforma del sistema fiscale italiano presentato al Parlamento dal Governo Meloni. Perle sue caratteristiche, questa nuova edizione del Compendio di Diritto Tributario rappresenta uno strumento di studio e di consultazione indispensabile per chi intende sostenere l'esame di avvocato, per commercialista ed esperto contabile o consulente del lavoro, nonché per preparare un concorso pubblico o un esame universitario.
Nel dicembre 2020, con l'ordinanza ministeriale 172 che elimina il voto numerico su base decimale in favore dei giudizi descrittivi, la Scuola primaria ha raggiunto un traguardo importante. L'ottica è quella della "valutazione per l'apprendimento", che ha carattere formativo poiché permette di adattare l'insegnamento ai bisogni educativi concreti degli studenti. I contributi presenti in questo volume, espressione dei maggiori atenei italiani, dell'Istituto Indire e del mondo della scuola, sono firmati da voci che hanno contribuito in varia misura alla stesura e alla diffusione delle Linee guida emanate insieme all'ordinanza e, più in generale, di una nuova cultura della valutazione. Il lettore vi troverà spunti operativi e riferimenti teorici su ogni aspetto del percorso valutativo: la progettazione, con la formulazione di obiettivi coerenti e significativi, la documentazione, l'utilità del feedback, la creazione di verifiche adeguate, l'importanza dei compiti autentici, il corretto uso delle rubriche valutative e l'autovalutazione, oltre al tema della comunicazione con le famiglie e al ruolo chiave del dirigente scolastico.
Nico, Alicia e Luca vivono nella città più noiosa del mondo: non succede mai niente di interessante! Ma un giorno, all'improvviso, gli adulti iniziano a girare con uno scolapasta in testa. Prima il padre di Nico, poi il postino, la maestra e perfino Vanessa Scala, la più famosa influencer d'Italia. Lo scolapasta sarebbe in grado di proteggere i pensieri da "loro", che vogliono manipolare le persone. C'è scritto in rete, quindi sarà vero, no? Ma ai tre amici qualcosa non quadra. Così si mettono a indagare: tra "esperti" sospetti e siti allarmistici, scoprono che dietro la mania per gli scolapasta in realtà si cela un complotto ben orchestrato. Ma da chi, e perché? Età di lettura: da 8 anni.
L’istanza comunitaria si rivela cruciale per la nostra epoca a tutti i livelli, in modo particolare nel corpo ecclesiale. Focalizzando lo sguardo sulla Congregazione salesiana, l’evento del Concilio Vaticano II e il rinnovamento conseguente hanno favorito l’emergere di un’espressione nuova rispetto alle prassi e al linguaggio consueti: “comunità educativa”, con un deciso allargamento di responsabilità e di attori in gioco nella pastorale a favore dei giovani in stile salesiano.
Il suo mutarsi in “comunità educativa pastorale” (CEP) rappresenta bene la dinamicità degli inizi e la creatività dei processi avviati, ma pure l’insicurezza del percorso effettivo poiché è implicata la libertà delle persone e delle comunità.
Il presente volume intende favorire l’ermeneutica della scoperta e del perseguimento di quella particolare forma di Chiesa, la CEP, con cui i salesiani, e i soggetti in vario modo coinvolti, intendono caratterizzare la loro missione.
Grazie al recupero della categoria di “corresponsabilità”, in forma profonda, rinnovata e condivisa, è certamente possibile l’apertura di orizzonti promettenti perché vi sia per i figli di don Bosco un paradigma generativo adeguato ai tempi e alla Chiesa di oggi.
Un libro originale e creativo con il pennarello magico, che non macchia, non sporca e diverte il bambino! Basta riempirlo d'acqua e colorare, colorare e colorare! Età di lettura: da 4 anni.
Un libro per i piccolissimi che invita all'abbraccio. Si apre a fisarmonica e su entrambi i lati troviamo simpatiche illustrazioni di animali che il bimbo riconosce come parte del suo mondo: ci sono il gatto, il cane e il pesciolino... e su ognuno c'è un inserto con un materiale che se si stropiccia fa rumore! Un libro in cui ogni animale può diventare il protagonista di una storia da inventare insieme al proprio bambino prima della nanna. Età di lettura: da 2 anni.
Gaël Giraud e Carlo Petrini sono due intellettuali e attivisti con formazione, biografie e traiettorie di vita molto diverse. Da una parte il colto economista gesuita, esperto di questioni ambientali e docente alla Georgetown University di Washington. Dall'altra l'ex sessantottino agnostico, gastronomo noto in tutto il mondo. Da una parte l'inventore della formula della "transizione ecologica" che ha ispirato la Laudato si' di papa Francesco; dall'altra l'ideatore di un brand planetario della sostenibilità come Slow Food e della rete mondiale di Terra Madre nel nome del buon cibo e del buon vivere. Due personaggi chiave della nostra contemporaneità capaci di combinarsi in modo sorprendente nel disegnare un futuro nuovo, ma possibile e alla portata di tutti. La transizione verso una società più giusta e coesa in fondo non è niente di impossibile, concordano Giraud e Petrini. E soprattutto non si fonda né su sacrifici, né su privazioni. Tutt'altro: la storia mette le generazioni contemporanee di fronte alla possibilità di riempire di giustizia, senso e felicità le nostre vite. Non coglierla sarebbe ingiusto, in primis nei confronti di noi stessi nella doppia accezione di individui e di membri di una comunità più larga. E, soprattutto renderebbe più infelici noi, i nostri figli e le generazioni a venire. Questo testo è in fondo un accorato appello all'azione comune. Due i punti di partenza: come scegliamo di nutrirci, come scegliamo di comportarci all'interno del sistema economico finanziario. Che, insegnano Giraud e Petrini, sono le facce speculari della stessa medaglia. E forse della stessa rivoluzione culturale e sociale che va sotto il nome di transizione ecologica. Prefazione di papa Francesco.
Owen Whitfield, settantenne, professore di storia e membro del Magdalen College, è al lavoro per scrivere un saggio storico sull'eredità politica, legale ed etica del Sacro romano impero nel XXI secolo. L'anno sabbatico dall'insegnamento che il docente decide di prendersi dovrebbe consentirgli di concentrarsi per poter concludere lo scritto. Se non fosse che i suoi piani vengono scombussolati da un uomo tanto cortese, quanto misterioso: il conte Alexandru Eszterházy, il quale gli parla di un suo parente che vive nel nascondimento con la sua famiglia, il conte Clement von Forschtenberg, e lo invita in qualità di relatore a un convegno sulle radici cristiane dell'Europa che si terrà nella sua tenuta in Romania.
Un diario di viaggio nelle viscere del Brasile: Stupore indigeno si articola intorno ai margini smarginati e a un intermezzo che affronta le difficoltà del viaggiare tra localismi rivendicati o subiti e cosmopolitismi vissuti o desiderati. Massimo Canevacci presenta le culture xavante, bororo e krahô attraverso una narrazione che spazia dal vissuto personale al racconto di usi e rituali che ha avuto il privilegio di conoscere da dentro. Una costellazione concettuale ed emozionale fondata sullo stupore che dilata e attraversa il corpo poroso in una mescolanza resa possibile dalla profondità dell’amicizia. Le esperienze riportate anticipano la battaglia a cui le culture indigene sono state chiamate dal governo Bolsonaro in difesa del loro diritto originario su terre già sotto attacco missionario e latifondista. Relegate in uno spazio fisico e temporale minore e selvaggio, i nativi sono tuttora costretti a rivendicare la propria esistenza, trovando nei mezzi digitali, nell’incontro con il nuovo, il modo di tutelarla. Canevacci offre una testimonianza preziosa di come costringere gli indigeni in musei viventi e immutabili sia solo un tentativo di privarli del potere di ribellarsi.
"QUESTO È LO STILE DI DIO"
ATTUALIZZARE E RINNOVARE LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
GIACOBBE ED ESAÙ, DAL CONFLITTO ALLA RIPARAZIONE DI UNA RELAZIONE FERITA
LA "STORIA DELLA COLONNA INFAME"
LA CONDIZIONE DELLE DONNE NEL NUOVO STATO DEI TALEBANI
UN PONTE PRATICABILE
IL SACERDOTE DON LORENZO MILANI, PRIORE DI BARBIANA
ABITARE NELLA POSSIBILITÀ