Brigida di Svezia (1303-1373), definita la "mistica del Nord", "il portavoce di Dio", è una personalità singoalre che per certi aspetti ricorda Caterina da Siena o Nicola da Flue. Di nobile stirpe, colta, dotata di grande energia e senso pratico, si muove con disinvoltura tra le contraddizioni della sua epoca, seguendo un suo disegno. Sposa e madre, fondatrice di un rodine religioso tuttora fiorente, consigliera e amica di vescovi e uomini politici, gran viaggiatrice e inviata con delicati incarichi presso varie corti europee, scrittrice di valore che ha avuto un'influenza enorme sulla letteratura sacra del tardo medioevo. Questa biografia narra la vita della grande santa svedese partendo dalle sue stesse Rivelazioni Celesti, il libro che ci fa conoscere la sua riccapersonalità e ci comunica il suo più grande tesoro:la Parola di Dio.
Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, coniugi e genitori di quattro figli, proclamati “Beati” dalla Chiesa Cattolica. Lui, alto funzionario dell’Avvocatura dello Stato; lei, scrittrice di testi sul tema dell’ educazione cristiana dei figli; entrambi impegnati attivamente in campo sociale e culturale, impegno animato da una fede profonda, che anno dopo anno permea la loro vita di sposi, di genitori e di educatori in maniera sempre più radicale. Una storia d’amore, la loro, che è anche un cammino di fede e che costituisce il nucleo centrale di una singolare crescita spirituale comune. Dall’ epistolario dei due coniugi, qui pubblicato per la prima volta, emerge la ricchezza di una vita d’amore e di dedizione.
I DUE AUTORI SONO LA PRIMA COPPIA DI SPOSI DEL XX SEC. PER I QUALII E`STATO AVVIATO, SU SPRONE DI GIOVANNI PAOLO II, IL PROCESSO DI BEATIFICAZIONE. QUI SI RIPORTANO IL LORO CARTEGGIO E QUELLO CON I FIGLI: ESEMPI D AMORE.
Terza edizione. Isabella Flores Oliva, detta Rosa per la bellezza del suo viso, visse in modo appassionato la sua fede e il suo amore per Cristo predicando" nella citta di Lima all'inizio del 1600. "
Ricostruzione storica di un fatto intrigante: l'uccisione di un inquisitore nel turbolento clima dei comuni medioevali.
Tutti i nomi della tradizione: dall'Antico Testamento e dai Vangeli, dalla civiltà latina e dai popoli germanici. Tutte le varianti: forme abbreviate, forme derivate, diminutivi. Note sull'ambito di diffusione e sulla frequenza. Tutti i giorni onomastici indicati nel calendario liturgico.
Il testo illustra la vita e la spiritualita' di santi, beati e personalita' illustri della Famiglia Vincenziana.
In questa raccolta di racconti autori originari dell'India e del Brasile, dell'Argentina e della Siria, della Grecia e della Polonia, dell'Albania e della Slovacchia, della Bosnia e della Romania, venuti per diverse ragioni a vivere in Italia, contaminano valori, tradizioni, religioni e culture a partire dalla figura di San Nicola, il santo meticcio per eccellenza.
I curatori ci illustrano una collezione di immagini sacre conservate sotto campane di vetro, affascinante espressione di cultura popolare, tra devozione e tradizione.
Camillo de Lellis (1550-1614), di nobile famiglia, dopo una giovinezza spesa come soldato di ventura, consacrò la sua esistenza al servizio degli ammalati. Fondò la "Compagnia dei ministri degli infermi", oggi diffusa in tutto il mondo. Con la sua opera pose le basi alla moderna figura dell'infermiere e del cappellano. Questo libro, agile e splendidamente illustrato, ripercorre una vita totalmente spesa nella carità misericordiosa.
“Una cosa in mente” ripercorre le tappe della vita del Cottolengo e gli episodi che lo hanno portato a dare vita, in soli 14 anni, ad una struttura che ospita 1300 ammalati, poveri, abbandonati.
La narrazione biografica di un apostolo della carità, san Giuseppe Benedetto Cottolengo (Bra [CN] 1786 – Chieri [TO] 1842), che, ispirato da Dio e animato da spirito evangelico, ha fondato l’istituzione Piccola Casa della Divina Provvidenza e ha dato vita a molteplici iniziative a favore degli uomini più bisognosi. Allegato al libro, l’omonimo film TV.
Paolo Damosso è nato a Torino il 4 aprile 1964. Sposato, con due figlie, da quindici anni si occupa come autore e regista di produzioni televisive. Sono più di cinquanta i lavori realizzati per la NOVA-T, il centro di produzione dei Padri cappuccini italiani. In questi anni ha realizzato programmi di vario tipo: reportage, documentari, docu-fiction e film. Tra questi ricordiamo: Un uomo in prestito al mondo sulla vita del card. Schuster (arcivescovo di Milano); Padre Pio. Uomo di Dio prodotto con la Rai; I fioretti di San Francesco con Flavio Bucci, Valeria Moriconi, Pamela Villoresi, Giancarlo Dettori e Franca Nuti; Un bel servizio film con Pamela Villoresi e Silvia Budri (realizzato per le Ancelle della Carità di Brescia); Io non lo so film con Francesca Draghetti e Anna Ferruzzo (realizzato per le Suore della Carità di S. Giovanna Antida Thouret). Come autore delle sue sceneggiature, ora propone il “romanzo” del suo film Una cosa in mente, su San Giuseppe Benedetto Cottolengo. Un nuovo modo per comunicare tutte le emozioni e le riflessioni vissute.