Il primo appuntamento con Chichita, a Parigi nell'aprile 1962, è uno dei momenti che Calvino identificava come cruciali nella propria parabola esistenziale, insieme alla partecipazione alla Resistenza e all'ingresso nella casa editrice Einaudi. Argentina di nascita, di professione traduttrice presso l'Unesco e l'International Atomic Energy Agency, colta, estrosa e brillante, Esther Judith Singer, detta Chichita, diventerà nel 1964 la moglie di Calvino. Il carteggio ha inizio subito, quando i due sono ancora praticamente estranei l'uno all'altra. Le lettere sono quindi per Calvino il modo di presentarsi, elaborando nei mesi un autoritratto intimo per la sua interlocutrice ideale. Ritrovate dalla figlia Giovanna, quelle missive del 1962-1963 sono qui pubblicate per la prima volta assieme a un testo inedito coevo, Sulla natura degli angeli, e a una delle risposte di Chichita. Se ne ricava l'affresco di una quotidianità ricca e sfaccettata: oltre alle immancabili incomprensioni della comunicazione a distanza, l'attesa degli incontri con la donna amata, le complicazioni logistiche degli spostamenti (Sanremo-Torino-Roma-Parigi), le luci e le ombre del lavoro editoriale, l'irresistibile richiamo della vocazione letteraria.
La presente proposta metodolgica, fedele al solco tracciato dalla storia della letteratura teologico-spirituale, si colloca decisamente nell'ambito della teologia della vita cristiana, in dialogo intra e interdisciplinare con le scienze umane per dare un nuovo impulso all'attività evangelizzatrice di una "Chiesa in uscita" capace di abbracciare l'intera esistenza umana. Lo stile di presentazione è correlato al pubblico di riferimento del presente volume: studenti e docenti interessati allo studio delle fonti della spiritualità cristiana. Ai primi cinque capitoli, che affrontano in modo ragionato la questione metodologica, seguono altri quattro che approfondiscono questioni specifiche: il rapporto tra santità e spiritualità; la lettura dei testi spirituali; il profilo teologo della spiritualità e le prospettive della spiritualità. Le appendici conclusive sono strumenti pratici che concretizzano ciò su cui precedentemente si è ragionato.
Questo volume prosegue l’ormai tradizionale appuntamento con l’opera collettanea che raccoglie, come ogni anno, le riflessioni dei docenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) e di alcuni amici e specialisti della comunicazione a partire dal tema scelto da Papa Francesco per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali.
Per la 57ª edizione il Papa ha proposto il tema “Parlare col cuore: Veritatem facientes in caritate (Ef 4,15)”, chiudendo così il trittico che si apriva con “L’andare e vedere” e proseguiva con “L’ascoltare con le orecchie del cuore”. È questa la comunicazione dell’incontro, una chiamata a calibrare le nostre parole, affinché siano in sintonia e in coerenza con il cuore, luogo della ragionevolezza e della mitezza, ma anche della pacificazione e della condivisione.
Oggi, nel drammatico contesto di conflitto globale che stiamo vivendo, è quanto mai necessario l’affermarsi di una comunicazione non ostile. Una comunicazione aperta al dialogo con l’altro, che favorisca un “disarmo integrale”, che si adoperi a smontare “la psicosi bellica” che si annida nei nostri cuori, come profeticamente esortava San Giovanni XXIII sessant’anni fa nella Pacem in Terris.
È uno sforzo richiesto a tutti, e in particolare agli operatori della comunicazione, chiamati a svolgere la propria professione e a ragionare sulle proprie competenze, per contribuire alla costruzione di una comunicazione per l’incontro e la comunione.
La proposta di queste brevi meditazioni vorrebbe essere proprio questa: entrare sempre più profondamente nel mistero di Maria per ottenere dallo Spirito Santo l'immensa grazia di poterla rivivere, fino a diventare Lei una vera immagine. Essere una presenza viva di Lei nel mondo, facendo rilucere qualcosa della sua bellezza e della più grande Luce di Infinito di cui Ella è solo trasparenza.
«Uno degli immensi scrittori del nostro tempo, uno dei più grandi, forse il più grande» Sébastien Lapaque, Le Figaro Il cavallo rosso è una grande storia corale e un irripetibile caso letterario: protagonista, una famiglia italiana i cui destini si fondono con i più laceranti drammi del Novecento, dalla pianura lombarda alle distese as si derate della Campagna di Russia, agli orrori della guerra civile; dalle in certezze del primo Dopoguerra alle violenze e alle ideologie degli anni Set tanta. Catturato da una trama densissima, il lettore compie, di pagina in pagina, l'esperienza straordinaria offerta dalla grande letteratura: gioisce, soffre, ride, piange, cresce, insieme coi protagonisti del ro man zo e, allo stesso tempo, si accorge di diventare più chiaro a sé stesso, più consapevole del mistero della vita e del significato del mondo. Edizione elegante per il Centenario della nascita di Eugenio Corti, con copertina rigida e sovracoperta.
Il pacchetto di volumi offre una preparazione completa per quanti intendono prepararsi al test di accesso ai corsi di laurea in Medicina, Odontoiatria, Professioni sanitarie e Farmacia dell'Università Cattolica. Il Kit contiene i seguenti volumi: Manuale di Teoria & test che contiene tutte le nozioni teoriche e una serie di quiz svolti e commentati; Raccolta 2500 Quiz con le prove ufficiali dal 2014 a oggi risolte e commentate. I 2 volumi sono completati da software di simulazione accessibili dal sito edises mediante i codici contenuti nella prima pagina di ognuno. I software consentono di esercitarsi sulle prove ufficiali, effettuare simulazioni d'esame o esercitazioni per materia. Le simulazioni ricalcano la prova reale in termini di composizione, tempo a disposizione, attribuzione del punteggio.
La somma dei quadrati costruita sui cateti... A fronte di tante nozioni scolastiche imparate e poi dimenticate nel corso della vita, questa (o almeno il suo incipit!) è rimasta nella memoria della maggior parte di noi. Ma a cosa serve, nel quotidiano, il teorema di Pitagora? È solo una formula da ripetere meccanicamente o piuttosto, come ci racconta una studiosa che della comunicazione della matematica ha fatto la sua missione, una chiave magica per decifrare il mondo e aprire uno spazio di libertà mentale?
Il volume, pensato e curato da Davide Salvatori, Roberto Palombi e Arianna Catta, si propone come contributo per quanti vogliano approfondire, una tematica complessa e tanto rilevante nella realtà ecclesiale, offrendo approfondimenti di natura comparatistica e giurisprudenziale. L'opera si struttura e articola in quattro parti. Nella prima parte vengono presi in considerazione gli aspetti del sistema penale canonico; Nela seconda parte vengono esaminati temi fondamentali come la presunzione di innocenza, il rapporto tra conoscenza di un fatto delittuoso e dovere di denuncia, i diritti e i doveri del Vescovo di fronte alla denuncia di un delitto, i diritti e i doveri della vittima nel processo e i resti informatici. La terza parte raccoglie la giurisprudenza penale e disciplinare dei Dicasteri della Curia Romana. La quarta parte raccoglie infine alcuni studi di diritto penale Vaticano.
Proust è l'autore di una sola opera, À la recherche du temps perdu: tutti i testi precedenti ne costituiscono gli abbozzi, i materiali preparatori, i primi tentativi di stesura, e a partire dal 1908 la sua composizione occupa l'intero spazio di vita dello scrittore. È da questa prospettiva che il volume ricostruisce il percorso tramite il quale la vita di Proust si è convertita, transustanziata in letteratura, e poi affonda lo sguardo nel cuore di tale impresa, al contempo esistenziale ed estetica, mostrando le differenti forme in cui si è concretizzata prima di assumere quella definitiva dell'opera-mondo inglobante, onnicomprensiva. La Recherche viene infine esplorata mediante itinerari tematici che, attraversandola in ogni direzione, ne svelano le linee di pensiero dominanti, i tracciati sotterranei, le manifeste o nascoste corrispondenze interne, la mirabile complessità.
Giugno 1940. In seguito alla conquista tedesca di Parigi, Nelson e Abby Rockefeller decidono in gran segreto di allestire al MOMA di New York una mostra politica. Solo pochi ne conoscono il titolo: For us the living. Vengono coinvolti l'urbanista Lewis Mumford, Leslie Cheek, direttore del museo di Baltimora, e Alfred H. Barr, Jr., a capo dell'istituzione newyorkese. Dal loro incontro nasce il progetto di un'esposizione multimediale articolata in due sezioni: la prima (distopica) illustra l'affermazione del fascismo oltreoceano, la seconda (utopica) celebra la democrazia finalmente compiuta in America. Tuttavia, l'evolversi degli eventi bellici e i costi elevati del progetto fanno cambiare idea ai Rockefeller e la mostra non viene realizzata. Il libro ricostruisce il contesto culturale in cui tale esperienza ha preso forma e accompagna il lettore in una visita virtuale a questa innovativa esposizione rimasta in un cassetto, che avrebbe dovuto fare da contraltare alle grandi rassegne allestite dai regimi dittatoriali europei.
L'inflazione è ritornata: all'8,7% nel 2022, intorno al 6% nel 2023. I prezzi al consumo crescono per i rincari dell'energia e la rincorsa ai profitti da parte delle imprese. Cadono i salari reali - in discesa da molto tempo - e il valore di pensioni e depositi bancari. Il rimedio scelto da governi e banche centrali è una politica restrittiva: tassi d'interesse più alti, quindi meno investimenti e mutui più costosi, tagli alla spesa pubblica, nuovi vincoli europei. I risultati sono la recessione nell'Area euro, redditi in calo, occupazione in difficoltà, rischi di nuove crisi. Dietro i rialzi di elettricità, viaggi e generi alimentari ci sono fenomeni complessi, che cambiano le condizioni di vita, il sistema economico, i rapporti sociali, problemi che vanno affrontati con politiche coordinate e di ampio respiro: macroeconomiche, industriali, ambientali, sociali. Il libro offre ai lettori gli strumenti per capire cause e conseguenze dell'attuale inflazione e le possibili vie d'uscita.