Chi non conosce Pinocchio e le sue avventure? Quando e da chi uno le ha conosciute? Difficile la risposta. Pinocchio fa parte della memoria di tutti. Poche cose sono così radicate nella cultura popolare del nostro come di altri paesi. Ma questo significa che nel rimettersi a leggere, a capire le avventure di Pinocchio, si possono capire le esigenze più profonde di quella umanità che le ha fatte proprie. Le esigenze dell'uomo sono la grande strada per comprendere il suo senso della vita, il suo senso religioso. Questo spiega la nascita di un libro di teologia che, capitolo per capitolo, segue le avventure di Pinocchio. La differenza tra burattino e figlio, nolenti o volenti, resta la sintesi del dramma dell'uomo contemporaneo.
Esta obra pone a disposición del público hispanohablante una herramienta de consulta sólida en su especialidad, pero al mismo tiempo accesible en sus contenidos, lenguaje, fuentes y bibliografía.
Este Diccionario Enciclopédico de Derecho Canónico, extraído de la tercera edición del Lexikon für Theologie und Kirche (1993-2001), contiene 1.021 voces y en sus cinco apéndices finales (conceptos, cánones CIC, cánones CCEO, expresiones jurídicas en latín y obras citadas) ofrece al no especialista un instrumento de trabajo fundamental que pone a su alcance la compleja normativa del Código de Derecho Canónico.
Esta obra está pensada para profesionales que, sin ser expertos, deben entrar en contacto con esta rama del derecho (por ejemplo, derecho matrimonial, patrimonial, penal y/o procesar eclesiástico). Asimismo será de gran utilidad para profesores y estudiantes de Derecho Canónico y de interés para párrocos, comunidades religiosas, diáconos, estudiantes de teología y de derecho en general, institutos de educación y enseñanza católica, así como para estudiosos de historia (medieval a contemporánea, en especial), historia del derecho, de las religiones y de la cultura.
Per raccontare la straordinaria storia del Vaticano basterebbe, forse, ripercorrere quei secoli in cui alcuni dei più eccelsi maestri del pensiero, dell'architettura e delle arti figurative di tutti i tempi si incontrano alle corti papali. Alberti, Bernini, Bramante, Leonardo, Maderno, Michelangelo, Raffaello sono solo alcuni dei geni che competono tra loro per rendere sublime il tempio custode delle spoglie dell'apostolo Pietro. Eppure, il viaggio nel tempo che si compie leggendo il volume "La Storia del Vaticano", a cura di Valerio Maria Piozzo, inizia prima della nascita dell'arte, dell'uomo e persino della storia, quando l'area del Vaticano è sommersa da un vasto mare caldissimo. Nel Medioevo si assiste all'ascesa del papato, che assume in sé il potere divino e temporale. Quest'ultimo dura fino al 20 settembre 1870, quando gli ideali risorgimentali corrono con i bersaglieri alla presa di Roma, detronizzando il legittimo sovrano Pio IX. Il racconto ci conduce così al Novecento, con Hitler che vorrebbe occupare il Vaticano e arrestare Pio XII, l'unica autorità a rimanere a Roma durante l'occupazione e per questo ricordato come "defensor Urbis".
La ventiseiesima edizione del manuale tiene conto di due importanti aggiornamenti normativi: il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, e relative modifiche fino al D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36) e la Riforma Cartabia della giustizia civile (D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149), che ha interessato vari aspetti del diritto di famiglia. Insieme a queste novità, il manuale resta focalizzato sull'evoluzione della giurisprudenza di legittimità e costituzionale, che assume sempre più rilevanza nel sistema civilistico. Il manuale mira a conciliare l'approccio didattico che lo contraddistingue, fornenedo una trattazione chiara delle istituzioni fondamentali per i giovani che si avvicinano allo studio del diritto privato, con l'ambizione di offrire agli studenti e ai lettori esperti un quadro completo e aggiornato delle nozioni, tenendo conto dell'espansione costante del sistema giuridico.
Per una teologia del carisma di fondatore
Un libro frutto del lavoro di diversi esperti che studiano, sotto molteplici punti di vista, il ruolo e l'importanza dell'Evangeliario nella liturgia: dall'analisi dei criteri che hanno ispirato la scelta delle pericopi, a quella della funzione rituale - ampiamente illustrata da diverse prospettive - di questo specialissimo libro, fino al suo rapporto con l'assemblea celebrante, con gli oggetti e gli spazi sacri e, quindi, con l'arte cristiana.
ANNO 2025 · VOLUME 39 · FASCICOLO 2
Cristian Mendoza
Il bene comune intrinseco. Quale partecipazione alla vita pubblica e quale responsabilità verso di essa sono richieste ai fedeli della Chiesa?
Jean-Pierre Schouppe
La declaration Dignitatis Humanae (1965-2025). Perspectives juridiques et d’éthique politique
Pamela Salvatori
La bellezza del Christus totus nel “frammento” di Maria Assunta, Madre della Chiesa. Una pista di ricerca escatologica e soteriologica per la via pulchritudinis
Giuseppe De Virgilio
Significato e funzione del battesimo di Gesù in Mt 3,13-17: aspetti letterari e teologici
Mauro Gagliardi
Rivelazione ed ermeneutica della Bibbia secondo J. Ratzinger
Americo Miranda
«Qui vident in somnis vana». Agostino e i rapporti con il mondo pagano nei Discorsi sui Salmi
Alberto Frigerio
La presenza dei cristiani nella società plurale. Il caso serio della politica
Giovanni Russo
Progettare il servizio della carità
Luis Cano
Il sacerdozio di san Josemaría Escrivá. E la sua relazione con i sacerdoti diocesani (1925-1950)
Tommaso Catellani
Spiritualità liturgica: storia di un termine
EDIZIONE BILINGUE ITALINO LATINO
Un pesciolino scende dal cielo e si tuffa in acqua, preparandosi così alla vita. Una storia delicata e illustrata per raccontare ai bambini il Battesimo cristiano. Il libro è personalizzabile con il nome e la foto del bambino. Età di lettura: da 5 anni.
In una caverna presso Melicuccà di Seminara (RC) gocciola dal soffitto un'acqua ritenuta miracolosa. La grotta fu nel Medioevo sede di un monastero rupestre fondato da sant'Elia lo Speleota. Questo monaco, anzi padre di monaci e taumaturgo (T ca. 960) appartenne alla grecità calabrese, fiorente quando quella regione era parte integrante dell'Impero Romano d'Oriente ed era stata linguisticamente, culturalmente e religiosamente ellenizzata. In quel periodo fu anche sede di un monachesimo pienamente inserito per spiritualità, liturgia e organizzazione nell'ecumene "bizantina". Di questo monachesimo italo-greco restano oggi a malapena dei ruderi, ma in compenso molte sono le testimonianze agiografiche, in notevole parte raccolte nell'archimandritato del Salvatore, fondato in età normanna sulla penisola del faro (in glossa phari) del porto di Messina. Un codice qui scritto nel 1308 è l'unico a riportarci la Vita dello Speleota e una raccolta dei miracoli avvenuti alla sua tomba, scritte in greco prima della fine del X secolo da un monaco del suo monastero. Tale testo viene qui pubblicato in edizione critica con traduzione italiana e un commento storico.