"Don Andrea Gallo 'prete dei tossici, prete dei poveri'. Pensando a lui, mi è subito venuta alla mente la figura di san Francesco: con il santo di Assisi don Gallo ha infatti molte affinità, prima fra tutte la scelta incondizionata e coraggiosa di 'stare con i disperati'. Sempre pronto allo scontro e alla battaglia dialettica, don Gallo non si è fatto intimorire da nessuno e è andato avanti per la sua strada, fedele solo a se stesso e ai dettami del Vangelo. Entrambi. Francesco e Andrea, hanno scelto di aiutare chi soffre, gli umili, i diseredati e gli emarginati accogliendoli a braccia aperte, offrendo ospitalità e cure, senza mai pretendere nulla in cambio, senza giudicarli o condannarli. Hanno restituito loro una dignità, quella dignità umana che da tempo la società aveva loro strappato. Certo a lui non importa molto di essere paragonato a un santo. Anzi, mi si racconta che, quando qualcuno nell'elogiarlo lo avvicina a qualche mistico della tradizione cristiana, don Gallo quasi si risente: 'Assomiglio troppo a quelli che aiuto per potermi definire santo'. È già difficile essere 'umano' e questo già mi basta'." (Dario Fo)
La profezia di Gesù riguardo alle sue parole si va realizzando lungo il corso dei secoli. Due millenni dopo che sono state pronunciate, sono più vive e attuali che mai. Quali altre parole potrebbero essere paragonate a quelle di Gesù? Parole semplici, che tutti possono comprendere. Parole vive, pronunciate dal Risorto, dal Vivente, che è sempre presente in mezzo a noi. Ma sono pochi i cristiani che se ne rendono conto. Nel loro cuore pare essersi spenta la fiducia nella potenza del vangelo.
Queste pagine vogliono risvegliare la speranza e rendere consapevole una generazione stanca e incredula che, senza il lievito quotidiano delle parole di Gesù, il mondo non sopravvivrebbe.
L'autore
Padre Livio Fanzaga, nato a Bergamo nel 1940, ordinato sacerdote fra i Padri Scolopi nel 1966, si è laureato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma) e in filosofia presso la Cattolica (Milano). Per anni si è impegnato nella pastorale giovanile
in una parrocchia di Milano. Nel 1987 assume la direzione dei programmi di Radio Maria. Attualmente è direttore della medesima emittente, ormai divenuta un network di dimensioni internazionali.
Una raccolta di aneddoti di Karol Wojtyla laico, sacerdote, vescovo e papa. Testimonianze di coloro che lo hanno incontrato o che gli sono vissuti accanto e che tratteggiano la sua figura umana e la sua anima di pastore nella Chiesa.
La salvezza viene a volte in maniera inaspettata, in situazioni complesse sa trovare strade semplici e non troppo programmabili, si insinua nelle istituzioni e nei contesti di oggi ed entra in ogni casa che sappia accogliere davvero. Ci sono dei luoghi che sembrano impenetrabili, perduti, rovinati per sempre, inaccessibili
al Vangelo: abbiate fiducia, andate incontro al mondo contemporaneo, ha bisogno di voi e vi aspetta. Il figlio dell’uomo è venuto a cercare e salvare ciò che era perduto, non c’è niente di perduto che non possa essere salvato. Dunque con il coraggio e la fiducia di Gesù attraversate la città, non abbiate paura di essere i santi del nuovo millennio.
L'autore
Carlo Maria Martini (15 febbraio 1927 – 31 agosto 2012), gesuita e biblista, è stato vescovo di Milano dal 1979 al 2002. Unanimemente considerato voce tra le più ascoltate e seguite da cattolici e laici, nel 2002, dimessosi da ogni incarico, decide di ritirarsi a Gerusalemme per riprendere gli amati studi biblici, ma anche dall’antica capitale delle religioni ha fatto sentire con forza la sua voce. Ritornato in Italia per ragioni di salute, anche nella malattia non rinunciò mai a scuotere le coscienze con lucidità e intelligenza. Uomo del dialogo tra le religioni, autore di libri apprezzati in tutto il mondo, la sua cultura e i suoi studi non furono mai un pretesto per allontanarsi dal mondo ma gli permisero anzi di parlare alle folle e attirare moltissimi giovani. Protagonista della storia
della Chiesa e d’Italia, fu a lui che le Brigate Rosse consegnarono l’arsenale in segno di resa nel 1984. Alla sua morte oltre 150mila persone gli hanno reso omaggio in due giorni alla camera ardente allestita nel Duomo di Milano. Con Edizioni San Paolo nel 2012 ha pubblicato: Famiglie in esilio. Ferite, ritrovate, riconciliate; Incontro al Signore risorto. Il cuore dello spirito cristiano; Credo la vita eterna; Vi porto nel cuore.
“Voglio leggere ad alta voce il vangelo. Non come una biografia o un resoconto storico, ma come un’appassionata testimonianza di fede. Per lasciarsi incontrare dalla Parola. Da Dio. Perché la fede nasce sempre da un incontro”. Paolo Curtaz intende continuare ed ampliare la meditazione dei vangeli iniziati con alcuni fortunati testi sul Natale, la Passione e la Resurrezione, attraverso un linguaggio accessibile
e semplice, proponendo un’esegesi spirituale che aiuti i cercatori di Dio ad avvicinarsi alla fede con obiettività e passione.
Questo primo volume di commento ai vangeli analizza alcuni degli incontri di Gesù (la samaritana, Nicodemo, il giovane ricco, Zaccheo...) per trovare dentro i racconti le dinamiche che possono coinvolgere anche l’uomo contemporaneo e aprirlo al discepolato. In questi tempi confusi e di crisi l’autore condivide la sua personalissima ed originale ricerca spirituale per avvicinarsi al Dio di Gesù attraverso la straordinaria testimonianza degli evangelisti.
L'autore
Paolo Curtaz è valdostano e alterna il suo tempo fra la montagna, la sua famiglia e la voglia di conoscere le cose di Dio. Ha una formazione teologica, e, da anni, scambia le sue riflessioni con chi condivide la sua ricerca. Cura due siti, www.tiraccontolaparola.it, che utilizza per la riflessione biblica e www.paolocurtaz.it, un blog nato per allargare la riflessione ai temi della vita. Collabora con un rivista, Parola e preghiera, che vuole fornire una traccia di preghiera per l’uomo contemporaneo. Con l’associazione Zaccheo, di cui è presidente, organizza numerose serate e week-end di esegesi spirituale in giro per l’Italia e propone viaggi biblici in Israele. Ha fatto il prete con passione per vent’anni e ora, in altro modo, continua a raccontare di Dio. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: La Parola spezzata (2006), La Parola compiuta (2007), La Parola incarnata (20082), La lettera perduta (20082), Cristiano stanco? (20105), Dov’è Colui che è nato? (20102), Convertirsi alla gioia (20104), L’ultimo sì (2010), ABC della fede cristiana (2010), Gesù zero (2011), In coppia con Dio (20106), Il grande abbraccio. Via Crucis (2011) e Sul dolore. Parole che non ti aspetti (2012). Nel 2011 ha pubblicato per Mondadori Strade Blu Perché restare cristiani. Il suo libro più recente è L’Amore e altri sport estremi (Edizioni San Paolo 2012).
Un itinerario teologico-catechetico già sperimentato dall'autrice, che introduce il lettore attraverso la Sacra Scrittura, la narrazione di storie vere e suggerimenti pratici di preghiera a sperimentare il potere sanante dello sguardo sulle relazioni d'amore. Il punto di partenza è il principio, lo sguardo benedicente di Dio sull'uomo. Da qui, tutta la storia della salvezza è letta come un intreccio di sguardi tra Dio e l'uomo, intreccio alla luce del quale sono interpretati e sanati gli amori fondamentali della persona: a Dio, a sé, ai genitori, ai figli, al/alla fidanzato/a, al coniuge.
Vi sono persone con cui è molto difficile relazionarsi a causa del loro carattere. Tali persone, a volte, fanno emergere la parte peggiore di noi stessi. I semplici pensieri di questo libretto vogliono essere un aiuto semplice e pratico per comprendere che nella vita non si possono evitare relazioni conflittuali, ma si può lavorare su noi stessi. Conoscerci in profondità ci aiuterà a gestire meglio e ad affrontare con maggior armonia e serenità le difficoltà di relazione con gli altri.
Gli autori
Lisa o. engelhardt è editor dell’editrice Abbey Press. È autrice di libri sulla serenità, l’accettazione di se stessi e come superare la collera. Vive in Indiana (USA).
R.W. alley è illustratore per la Abbey Press Elf-Help Books, illustra e scrive libri per bambini. Vive a Barrington, Rhode Island, con la moglie, una figlia e un figlio.
Questa pubblicazione vuol essere una proposta di preghiera della Via lucis, divisa (come la Via crucis) in quattordici stazioni introdotte da un passo biblico, cui fanno seguito brevi commenti meditativi, una preghiera tratta dal libro dei Salmi e un’orazione finale così come è proposta dal rito approvato.
La Via lucis è una «meditazione orante dei misteri gloriosi del Signore che ci insegna a camminare nel mondo da figli della luce e testimoni del Risorto» (Direttorio su pietà popolare e Liturgia, n. 153). Nell’itinerario delle stazioni, che si ispirano alla parola di Dio, meditiamo il mistero della risurrezione di Cristo per favorire e alimentare in noi una vera spiritualità «pasquale». In mezzo alle difficoltà del cammino della vita, siamo chiamati a innalzare lo sguardo alla «grande speranza» della risurrezione, vittoria di Dio su ogni peccato, insuccesso e disfatta, inizio della vita nuova che sola salva il mondo.
Autore
Giuseppe Militello (1965), sacerdote, dottore in ecclesiologia presso la Pontificia Università Lateranense in Roma, ha già al suo attivo diverse pubblicazioni, tese ad avvicinare le grandi verità di fede e i tesori della tradizione. Docente presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della diocesi di Albenga-Imperia, è parroco nella diocesi di Savona-Noli, responsabile dell’Opera diocesana Pellegrinaggi, Coordinatore diocesano dei Gruppi di preghiera di Padre Pio, relatore in trasmissioni radiofoniche. Tra le sue pubblicazioni si ricorda: Signore, perché? Via Crucis (Paoline 2009), Chi legge le letture? (Effatà 2009), Nel tuo forte abbraccio. Il Mese di san Giuseppe (Effatà 2010), I salmi. Una preghiera giovane
(Il Messaggero, 2010), Nostra Signora di Misericordia di Savona (San Paolo 2010), Ha innalzato gli umili. Meditazioni sulle litanie lauretane (Paoline 2011), Papa Luciani ci insegna a pregare, commento agli atti di fede, speranza e carità (Paoline 2012).
Nella Lettera Apostolica Porta fidei, mediante la quale Benedetto XVI ha indetto questo speciale «Anno della Fede» per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II, egli rivolge un accorato invito affinché «si intensifichi la riflessione sulla fede per aiutare tutti i credenti in Cristo a rendere più consapevole ed a rinvigorire la loro adesione al Vangelo...».
Le Meditazioni Quaresimali di questo anno pastorale intendono quindi corrispondere pienamente a questo invito richiamando la centralità e
la bellezza della fede cristiana in prospettiva missionaria, nel sincero anelito di aprire sempre più ai cuori la «porta della fede» (Atti 14,27).
Questo è davvero un tempo opportuno dello Spirito per riflettere insieme sul significato del dono di grazia più prezioso, sorgente di vita piena e vera, sull’esperienza della fede vissuta nella Chiesa, meditandone insieme le forme e i contenuti più profondi. È un tempo di rinnovata coscienza del dono della fede, di crescita e maturazione in essa di un’autentica testimonianza e realizzazione della vita buona del Vangelo, in dialogo e in cammino anche con chi non ha il dono della fede o è ancora in ricerca.
Tutti avanziamo negli anni. Possiamo vivere tale realtà con tristezza e pensando al declino della vita, ma anche come un tempo pieno di promesse e di possibilità.
I pensieri di questo libretto aiutano a scoprire le potenzialità e la missione che viene affidata a ognuno di noi mentre avanziamo negli anni.
«Si diventa anziani una sola volta nella vita» affermò il dottor Seuss... Facciamone tesoro!
L'autrice
Carol Ann Morrow è scrittrice, sposata, si prende cura delle persone anziane, soprattutto dal punto di vista psicologico. Vive in Cincinnati (USA). r.W. alley è illustratore per la Abbey Press Elf-Help Books, illustra e scrive libri per bambini. Vive a Barrington, Rhode Island, con la moglie, una figlia e un figlio.
I pensieri di questo libretto sono alcune perle di saggezza che, ispirate dalla parola di Dio, ci aiutano a orientare positivamente la nostra vita di ogni giorno. A differenza degli altri libretti di questa collana, in ogni paginetta, dopo il pensiero dell’autrice, viene riportata la parola di Dio a cui il pensiero stesso si riferisce. Dio desidera comunicare il suo amore per noi, e non restringere o condizionare la nostra vita, ma vuole indicarci il cammino da compiere per divenire veramente liberi e capaci di amare.
«A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune» (1Cor 12,7).
Gli autori
Juliette garesché ha cooperato alla fondazione di Peace Learning Circles, una ong che insegna a risolvere i conflitti di relazione soprattutto nei riguardi del rapporto genitori-figli.
È psicoterapeuta e autrice di altre pubblicazioni dell’Abbey press. Vive in Kenosha, nel Wisconsin.
R.W. Alley è illustratore per la Abbey Press Elf-Help Books, illustra e scrive libri per bambini. Vive a Barrington, Rhode Island, con la moglie, una figlia e un figlio.
Il dolore è prima di tutto un'esperienza: immediata, invasiva, individuale. Che cosa compie l'esperienza del dolore nella vita e nella biografia delle persone? La rende più ricca e tesa, la approfondisce, o semplicemente la spezza, la abbrutisce? Il filosofo - Salvatore Natoli - mette in luce lo scandalo della domanda aperta del dolore, e la faticosa via che gli uomini devono percorrere per trovare un barlume di senso che lo renda vivibile. Il monaco - Michael Davide Semeraro - da parte sua riconosce che la fede non chiude semplicemente la domanda con una risposta facile e definitiva, ma la affronta alla luce del mistero della croce di Cristo, che nel momento stesso in cui denuncia il dolore e la sua assurdità lo iscrive in una dinamica di amore.