La preghiera più bella nasce da un'ispirazione dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo ci guida nella preghiera: ci fa fare esperienza di Gesù e sperimentare la paternità del Padre. La preghiera più bella é l'invocazione allo Spirito Santo, é lasciarsi guidare, illuminar, affascinare dalla bellezza del Padre e conquistare dallo splendore del Figlio. la preghiera più bella é preghiera vera, bella e buona che trasforma in veri, belli e buoni.
In questo piccolo testo di preghiera trovate la preghiera più bella, le preghiere classiche e le preghiere di guarigione per sperimentare che è possibile guarire con la preghiera.
Dall'alto, lo storno pensa che è tutto così meraviglioso: la pianura coperta d'erba, i campi di grano, le nuvole, la brezza dal mare, come il cielo può essere limpido. Vuole farne una canzone, una canzone sulla bellezza di tutto. Lo racconta agli altri uccelli e ognuno di loro ha qualcosa da aggiungere al suo canto: per il picchio la bellezza degli alberi, per il gufo quella della notte, per il martin pescatore l'acqua... Questo picture book meravigliosamente illustrato ci ricorda l'infinita bellezza che si può trovare nella vita di tutti i giorni, se solo guardiamo abbastanza da vicino. Età di lettura: da 4 anni.
Nel negozio di Vettore, ciascuno trova ciò che desidera: mezz'ora in più per giocare con gli amici, altri cinque minuti sotto le coperte, una giornata da dedicare a una nuova invenzione. C'è sempre la fila! Vettore lavora da mattina a sera, e il tempo che gli avanza lo regala a chi non può comprarlo. Finché un giorno, proprio quando è lui ad averne più bisogno, Vettore scopre di avere finito le scorte di tempo. O così sembrerebbe... Età di lettura: da 4 anni.
Ancora una volta, improvvisa ma non imprevedibile, in Medio Oriente è scoppiata una crisi, gravissima quanto altre mai, che lo ha tinto di sangue. In questo breve saggio di Carlo Giacobbe, in parte a compendio di una vita professionale in non piccola parte dedicata a cercare di comprendere il dissidio tra israeliani e palestinesi, si cerca di mettere a fuoco le ragioni che hanno portato a questa nuova guerra, cominciata col pogrom del 7 ottobre 2023. L'amore che l'autore dichiara verso lo Stato degli ebrei (è bene chiarirlo subito), al di là delle considerazioni sull'attuale governo, è l'idea di fondo di questo lavoro, che in parte si richiama a un suo libro precedente intitolato "Il sionista gentile".
Gabriella Ferri è stata una delle icone indiscusse della musica italiana. La sua voce unica e la sua presenza carismatica hanno incantato il pubblico per decenni. Questa "storia italiana" getta uno sguardo intimo sulla vita straordinaria di questa artista, dall'infanzia nel cuore pulsante di Roma alle fatiche e alle trionfanti performance teatrali. Attraverso il racconto della cantante viene ripercorso il fermento culturale che attraversò il nostro paese a partire dagli anni Sessanta, un'epoca di cambiamenti sociali e rivoluzione musicale. Con intelligenza, coraggio e una voce che risuona ancora nell'anima degli appassionati di musica, Gabriella ha incarnato l'autenticità e l'emozione della canzone popolare romana e italiana. Il lettore è invitato a scoprire insieme a Gabriella tutti i personaggi che l'hanno accompagnata nella sua vita: amici, cantanti, artisti, attori, autori televisivi, registi, compositori e uomini di cultura. Il testo rievoca la storia dell'inconfondibile artista ma anche della donna dietro il microfono: i suoi amori, i suoi sacrifici e le sue vittorie. Dalla musica italiana all'intimità di una vita vissuta intensamente, "Io Gabriella Ferri" è il tributo a un simbolo del nostro paese.
La solitudine dei giovani
La legge elettorale fascista del 1923
Guerra e violenza secondo la Bibbia
L'arte ignaziana di gestire gli affari
Le istanze internazionali a rischio
Jacques Delors: sussidiarietà e "leadership" europea
Fede, identità, scuola. Una sfida da affrontare
Disabilità e incarnazione
2024 AÑO DE LA ORACIÓN
«El Jubileo Ordinario del 2025 está ya a la puerta. ¿Cómo prepararse a este evento tan importante para la vida de la Iglesia si no a través de la oración? El año 2024 estará dedicado íntegramente a la oración. Para favorecer este Año de la Oración se han realizado algunos breves textos que, en la sencillez de su lenguaje, ayudarán a entrar en las diversas dimensiones de la oración» (De la Introducción del Santo Padre).
1. Orar hoy. Un desafío a superar, por A. Comastri
2. Orar con los salmos, por G. Ravasi
3. La oración de Jesús, por J. López Vergara
4. El viaje en Dios. Santos y pecadores en oración, por P. B. Murray
5. Las parábolas de la oración, por A. Pitta
6. La Iglesia en oración, por Un monje cartujo
7. La oración de María y de los santos, por C. Aubin
8. La oración que Jesús nos enseñó: «Padrenuestro», por U. Vanni
Título original: Appunti sulla preghiera, vol 1: Pregare oggi. Una sfida da vincere
Traducido por Sol Corcuera Urandurraga
Ante el profundo cambio cultural y demográfico que está experimentando Europa, ¿siguen siendo las parroquias medios aptos para la evangelización? ¿Cuáles de las dimensiones constitutivas de la parroquia responden más acertadamente, en caso de hacerlo, al reto evangelizador de nuestros días y cuáles, por el contrario, habría que repensar, modificar o suprimir? ¿Se tiene claro, tras los debates de los últimos años, el concepto mismo de lo que es una parroquia desde su identidad teológica? ¿Qué valoración puede hacerse de algunas experiencias que se están desarrollando, como la erección de unidades pastorales o la promoción de ministerios laicales? ¿Qué aporta la última instrucción de la Santa Sede al respecto? ¿Tienen las parroquias de las grandes ciudades y las de los pueblos casi despoblados los mismos retos? ¿Sigue siendo sostenible la división obligatoria de toda diócesis en parroquias? A estas y otras cuestiones pretende dar respuesta el presente libro, proponiendo algunas vías de solución tanto para la comprensión teológica de la parroquia cuanto para la práctica evangelizadora de la Iglesia en nuestros días.
Jorge Zazo Rodríguez (Ávila, 1978) es sacerdote desde 2004 y doctor en teología fundamental por la Pontificia Universidad Gregoriana de Roma. En la actualidad es párroco de San Pedro Bautista y del Inmaculado Corazón de María, parroquias que conforman una unidad pastoral en Ávila, así como vicario episcopal para la acción pastoral y delegado para los jubileos teresianos. Entre sus obras destacan: El encuentro. Propuesta para una teología fundamental (Salamanca 2010), La verdad de lo que soy. Adolescentes y homosexualidad (Salamanca 2015) y, como coordinador, La juventud, una reflexión necesaria (Madrid 2011).
Ci sono così tante cose, in Ret samadhi, come in un affresco che non si può contenere in uno sguardo. Nell'India del Nord, c'è una donna ottantenne che rifiuta la vita dopo aver perso il marito. Raggomitolata nel suo letto, aderisce al muro tanto da sembrarne una fessura. C'è il Fratello Grande, funzionario statale che festeggia la pensione con un Ultimo Pranzo dalle dimensioni epiche, e c'è il Minore, che soffre di una strana malattia: non riesce a ridere. C'è la Sorella, bandita da casa per i suoi atteggiamenti anticonvenzionali, e c'è la Nuora, rimasta a governarla. Ci sono i nipoti, e un nugolo di personaggi minori in continuo movimento intorno alla famiglia. Ci sono oggetti, animali, piante, fiori, frutta. E ci sono le porte, mute, da cui tutto va e ritorna. E proprio da una di quelle porte passa la Madre, che, inaspettatamente, riprende animo e decide non solo di staccarsi dalla parete, ma di raggiungere il Pakistan, la terra divisa dalla Partizione, la terra dei traumi della sua gioventù. Il cancello. Si può immaginare la costernazione della famiglia, soprattutto quella della Figlia, cresciuta nell'idea di essere lei, quella destinata ad attraversare soglie invalicabili. Geetanjali Shree affronta questa drammatica materia con la forza di una scrittura giocosa, esuberante, umoristica, e al contempo profondamente sensibile e umana, che contamina forme, lingue e linguaggi trasformando una saga famigliare in una sfavillante tessitura in cui, miracolosamente, tutto è espressivo e tutto si tiene in una magnifica unità.