Negli ultimi anni, il dibattito accademico sul ruolo delle religioni nelle nostre democrazie si è notevolmente intensificato. Diverse sono le ragioni che spiegano questa rinnovata attenzione verso una questione che sembrava ormai di poco interesse nell’ambito delle scienze sociali. Innanzitutto, contrariamente a quanto sostenuto dalla "teoria della secolarizzazione", le religioni non solo sono sopravvissute ma, anzi, contribuiscono in modo determinante a plasmare le culture politiche delle nostre democrazie. In secondo luogo, i fenomeni migratori globali hanno portato a un’intensificazione dei legami e delle interazioni tra persone di religioni e culture molto diverse. Pertanto, il pluralismo che caratterizza le nostre democrazie si è approfondito, sono emerse nuove minoranze religiose e con esse nuove controversie relative alla protezione di pratiche che investono gli ambiti più disparati della vita delle persone, come la famiglia, la sessualità, l’educazione, il modo di vestire, la dieta e molto altro. Inoltre, nuove forme di radicalismo hanno caratterizzato il ritorno delle religioni nello spazio pubblico democratico. Il fondamentalismo religioso, il conservatorismo radicale su base religiosa e, infine, il diffuso sentimento di pregiudizio nei confronti di particolari gruppi e, soprattutto, dei cittadini di fede islamica, sono tutti elementi che connotano questo fenomeno del ritorno delle religioni nello spazio pubblico. Infine, l’emergere di un nuovo orizzonte democratico, risultato del processo di decolonizzazione e della fine del confronto della Guerra Fredda, ha indotto a rimettere in discussione una convinzione radicata in Occidente secondo cui i processi di modernizzazione e democratizzazione debbano necessariamente passare per la creazione di istituzioni politiche secolari.
In continuità con il volume che raccoglieva gli atti del primo Simposio organizzato dalla Penitenzieria Apostolica, questo lavoro si sofferma sul sacramento della Penitenza e sul suo sviluppo storico, teologico e pastorale, in un arco di tempo che ha visto notevoli cambiamenti attorno alla prassi ecclesiale relativa a questo sacramento. Negli ultimi due anni la Penitenzieria Apostolica ha ritenuto opportuno organizzare dei Simposi con lo scopo di ripercorrere gli otto secoli della sua storia, individuando da un lato i caratteri distintivi del Dicastero, dall'altra cercando di cogliere elementi nuovi che la prassi ecclesiale impone per affrontare le sfide che insidiano la Chiesa agli inizi del terzo millennio
Dopo un'introduzione di carattere generale vengono richiamati quegli elementi dell'analisi conoscitivo-metafisica lonerganiana che portano Bernard J.F. Lonergan a delineare un realismo critico, elaborato a partire dall'auto-appropriazione da per del soggetto in quanto conoscente, fino a fondare la possibilità dell'etica, possibilità che costituisce la problematica centrale del presente lavoro
La radio in Italia compie 100 anni e questo libro ne racconta la storia, l'industria e i linguaggi in una edizione completamente aggiornata. Gli autori, studiosi e professionisti della radio, descrivono le differenze tra radio pubblica, privata e comunitaria, ne ripercorrono le vicende e l'attuale stato di salute, basandosi su una lunga serie di dati di ascolto e di tipo economico, anche in chiave comparativa con i principali paesi europei. Il testo presenta inoltre una panoramica dei generi del linguaggio radiofonico, dai formati giornalistici ai talk di intrattenimento, fino ai formati musicali, e contestualizza il rapporto della radio con il podcasting e con le piattaforme di streaming musicale, restituendo l'immagine di un mezzo nel guado tra l'epoca del broadcasting e quella delle piattaforme digitali.
Lo studio si propone di ex-ducere e investigare la teo-logica del pensiero e della vita di Francesco d'Assisi (1182-1226), con una focalizzazione particolare sul vertice raggiunto nell'ultimo biennio di quest'ultima: l'avvento della stigmatizzazione alla Verna (1224), il soggiorno a S. Damiano da Chiara d'Assisi (1194-1253) con la composizione del Cantico di Frate Sole (1225) e il suo "Beato transito". Con un approccio diacronico alla vita ed ermeneutico, che considera i suoi scritti e le fonti primarie su di lui, è posta in questione la contrapposizione o estraneità tra i primi e le seconde e, più radicalmente, le letture sia deviazioniste che razionaliste sul santo. E' così delineata la dogmatica di Francesco, di novità nella continuità della Tradizione, per la Chiesa nel mondo contemporaneo.
Dopo il successo di ?Stile sacerdotale? (tre ristampe in due mesi) Leonardo Sapienza ripropone in questo volume il tema dello stile di vita sacerdotale, focalizzandosi stavolta sul ruolo primario che la spiritualità deve avere nell'intenso programma della vita di un sacerdote. In particolare il curatore, sacerdote rogazionista e già autore di numerosi libri di preghiera e catechesi, sostiene che non vi può essere una vita sacerdotale intensa senza un'interiorità di vita spirituale e che la vita spirituale è per il sacerdote fonte di serenità e apostolato efficace.
Questa semplice guida offre al pellegrino un primo pacchetto di dati storico-artistici sulle principali Basiliche romane (le 4 Basiliche papali con le porte sante e altre 3 comprese nel tradizionale "Giro delle sette chiese") e sulle Chiese giubilari, segnalate dalla Commissione preparatoria per il Giubileo 2025. Tutte le informazioni possono essere utilizzate sia nell'organizzazione personale del pellegrinaggio "geografico" verso la Porta Santa a Roma, sia come accompagnamento "istruttivo" durante la visita, sia come "memoria" dei luoghi attraversati con spirito giubilare. Il libretto è diviso in 3 parti: Le Basiliche papali; il Giro delle Sette Chiese; le 11 Chiese giubilari.
Sentinelle del Creato raccoglie gli scritti che don Vittorio Cristelli ,prete filosofo, giorialista e cacciatore ha dedicato dal 1989 al temi dell'etica venatoria e della salvaguardia ambientale in varie occasioni e sulla rivista "Cacciatote Trentino".
A lungo docente di etica professionale e per vent'anni direttore del settimanale diocesano "Vita Tridentina" Cristelli ha anticipato in questi articoli la prospettiva del rapporto tra uomo e natura espressa da papa Francesco nella Laudato si, offrendo spunti di riflessione sempre attuali, per quanti, cattolici e anche laici, frequentano oggi l'ambiente alpino non solo.
Vittorio Cristelli è nato il 28 Novembre 1930 a Chatelineau, in Belgio, dove la famiglia era emigrata da Miola di Piné. Ordinato sacerdote nel 1955 si è laureato in Filosofia e dedicato alla formazione sociale, alla docenza universitaria e al giornalismo in varie testate. Autorevole guida nell'etica professionale e nell'impegno pacifista ha promosso varie iniziative per la diffusione di un'ecologia integrale attenta al grido della terra e dei poveri. Dal 2020 risiede alla Casa del Clero di Trento.
Il volume propone il testo dei Vangeli e degli Atti degli apostoli secondo la nuova traduzione della CEI, accompagnato da alcune brevi riflessioni che aiutano la lettura. Si tratta di uno strumento agile ed economico, spesso usato anche come dono da parte delle parrocchie in occasione di prime comunioni e cresime. Per i più piccoli e i più grandi, un modo semplice per avvicinarsi alla figura di Gesù e alla prima storia della chiesa. Questa nuova edizione presenta caratteri più grandi e più leggibili, con l'interno a colori e una nuova copertina.
La preghiera del Rosario è destinata ad ogni persona per ottenere grazie e consolazione per sé e per gli altri. Essa costituisce, durante la giornata, un momento di pace e di serenità; è un momento di colloquio con la Madonna. "Con questa preghiera il popolo cristiano si mette alla scuola di Maria, per lasciarsi introdurre alla contemplazione della bellezza del volto di Cristo e all'esperienza della profondità del suo amore" (Rosarium Virginis Mariae, 1).
In vista della Seconda sessione Sinodale nell’Ottobre 2024 il cardinale Marc Ouellet, con questo straordinario saggio, cerca di comprendere e spiegare quali siano i rischi e le opportunità offerti dal Sinodo.
Cosa riserva il futuro di una Chiesa sinodale? Conversione missionaria o confusione? Queste sono le domande che tutti si pongono, mentre il popolo di Dio è chiamato a un appuntamento con la storia sotto la scomoda tenda della sinodalità. Forse siamo impegnati e preoccupati di trasformare o riformare questa Chiesa secondo le esigenze dei tempi, assecondando le critiche dei nostri avversari? Come scrisse von Balthasar: «Ma non stiamo forse perdendo di vista l’unico modello perfetto, l’archetipo? Non dovremmo, nelle nostre riforme, tenere costantemente lo sguardo fisso su Maria, non per moltiplicare nella nostra Chiesa feste, devozioni mariane, definizioni a fortiori, ma semplicemente per conoscere noi stessi, cosa sono veramente la Chiesa, lo spirito ecclesiale, il comportamento ecclesiale?». Il cardinale Marc Oullet risponde a queste domande che interrogano la Chiesa del XXI secolo sulle scelte che occorrerà fare in futuro.
Il mondo delle imprese è attraversato da una serie di fenomeni che hanno prodotto, e ancora di più sembrano destinati a produrre, un'accentuata evoluzione nella natura e nei comportamenti aziendali. L'affermarsi dell'aspetto sociale, testimoniato dal riconoscimento della CSR (Corporate Social Responsibility) e dal diffondersi del concetto di sostenibilità, l'allargarsi della platea dei protagonisti con la teoria degli stakeholder, il progresso dell'automazione per l'applicazione dell'intelligenza artificiale anche al campo delle decisioni, il diffondersi e, purtroppo, il permanere di crisi economiche e politiche di rilevanza mondiale, hanno portato a cambiamenti profondi nella gestione dell'impresa. Il nuovo ruolo assunto come "attore sociale", destinato a riflettersi sugli equilibri classici di organizzazioni complesse, che comunque sono e rimangono economici, fanno sorgere di conseguenza, per l'impresa, problemi non marginali di sostenibilità in contesti di mercato sempre più competitivi. Un volume dedicato alla gestione necessita, pertanto, di un aggiornamento continuo per la definizione di nuovi paradigmi comportamentali e per il ridisegno di strutture e procedure organizzative. Questo rappresenta il motivo di fondo di una XIII edizione per un Manuale destinato agli studenti di economia e ai consulenti aziendali.