La bellezza: uno dei miti di sempre che fa battere il cuore, magnetizza e alimenta oggi un'industria dal fatturato in continua crescita. Fino a creare l'illusione dell'eterna giovinezza. Ma esiste anche un'altra bellezza (quella «che salverà il mondo» secondo un'espressione di Dostoevskij) evidenziata e diffusa dalla persona "veramente buona". Di questo parla in maniera appassionata l'autore nel presente opuscolo, puntando soprattutto sul valore della dimensione interiore, condivisibile anche dai... "non belli" esteriormente, giustificandola e proponendo le migliori strategie per tonificarla.
Ridere è un comportamento spontaneo, incontrollato, che accompagna l'esperienza quotidiana di ognuno di noi. Tuttavia, per quanto ridere sia comunemente sperimentato, se ci chiediamo perché ridiamo difficilmente sapremmo dare una risposta. In questo volume gli autori, un neuroscienziato e una etologa, ci portano nel mondo della risata e ci conducono alla scoperta delle sue origini sociali. Scopriremo che, a differenza di quanto suggerisca il senso comune, ridere non è un comportamento esclusivamente umano, capiremo cosa succede nel nostro cervello quando ridiamo, vedremo come la risata sia un comportamento complesso e con significati diversi. La risata, studiata da filosofi, linguisti, psicologi ed etologi, verrà qui analizzata da un punto di vista nuovo, ovvero a partire dalla teoria evoluzionista, scoprendo così le origini e i motivi di un comportamento che tanto ci coinvolge, affascina e produce in noi benessere.
Il sentimentalismo etico è quella famiglia di tesi che rintraccia nelle emozioni e nei sentimenti l'elemento decisivo delle azioni e dei giudizi morali. Tradizionalmente concepito in contrapposizione al razionalismo, esso ha visto negli ultimi decenni un rinnovato interesse - motivato anche dal dialogo interdisciplinare con le scienze empiriche. Nonostante questa riscoperta, poco è stato scritto per ricostruirne le radici. Il volume colma tale lacuna e, per farlo, da un lato, presenta una sistematica seppur sintetica disamina storico-filosofica delle tesi sentimentaliste, analizzando e discutendo contributi spesso ignorati e inserendo quelli più noti all'interno del percorso storico-concettuale in cui hanno di fatto avuto origine; dall'altro, esamina le principali tendenze del dibattito contemporaneo neo-sentimentalista in ambito filosofico e psicologico. Comprendere la storia e le prospettive del sentimentalismo è oggi fondamentale per evitare posizioni semplicistiche e illuminare come agiamo e giudichiamo moralmente e come dovremmo farlo.
Chi erano i predicatori che nei primi secoli dell'età moderna percorsero senza sosta la penisola italiana, attirando intorno ai pulpiti folle di fedeli e curiosi ed esercitando un'influenza pervasiva sulla vita religiosa, sui comportamenti collettivi e sugli stessi assetti di potere della Chiesa, dell'economia e degli Stati? Qual era l'origine della loro popolarità e quali le strategie retoriche che li rendevano maestri riconosciuti nell'arte della persuasione, allo stesso tempo blanditi e temuti dalle autorità cittadine, dai vescovi e dai principi che se li contendevano, sobbarcandosi spese ingenti e impegnandosi in lunghe trattative diplomatiche per assicurarsi la loro presenza sul pulpito? Intrecciando storia sociale, storia della comunicazione e storia della cultura religiosa, questo libro schiude una prospettiva inedita sul fenomeno della predicazione italiana nell'età della Riforma e della Controriforma.
«La devozione, senza la rivoluzione, non basta». Don Oreste Benzi lo ha ribadito nel suo ultimo intervento pubblico il 19 ottobre 2007, pochi giorni prima di morire. Ma è un'idea che ha caratterizzato tutta la vita di questo straordinario sacerdote, che con le sue azioni e intuizioni ha scosso le coscienze e coinvolto generazioni di giovani, anticipando molti temi che caratterizzano il dibattito attuale e lo stesso pontificato di papa Francesco. Gli autori del libro ci restituiscono tutta la carica profetica di questo rivoluzionario di Dio, riportando alla luce le interviste che gli hanno fatto in tanti anni di collaborazione nella rivista "Sempre" fondata e diretta dallo stesso don Benzi. Emergono aneddoti della storia personale ma anche le sue posizioni scomode sulla Chiesa, su emergenze sociali come droga, prostituzione, carcere, aborto, e la sua visione di una società completamente nuova, che lui stesso ha contribuito a sviluppare. Un incontro estremamente attuale che si apre con un inedito: una lunga intervista pubblica in cui don Oreste si racconta ai giovani e li esorta: «Ribellatevi, non potete fare la pace con il male!».
Lo spirito familiare nello Stato e nella società apparso nel 1910 a Lille con il titolo L'Esprit Familial dans la Maison, dans la Cité et dans l'Etat, è tratto dal secondo volume de Il problema dell'ora presente: Antagonismo di due civiltà, una grande opera che espone la teologia della storia di mons. Delassus, pubblicata nel 1904, con una lettera di elogio del cardinale Rafael Merry del Val.
Nel quadro dell'attacco crescente alla famiglia e alla società intera, le Edizioni Fiducia propongono un'edizione critica dell'opera di mons. Delassus, curata da Fabio Fuiano e preceduta da un'introduzione di Roberto de Mattei, per mettere a disposizione dei lettori un vero e proprio tesoro della letteratura cattolica del XX secolo.
Di fronte a un presente incerto e contraddittorio due sono le risposte possibili: chiudersi impauriti nei propri steccati o cercare, al contrario, di affrontarlo con senso di responsabilità e speranza. Leggere il presente con gli occhi di domani ci permette, così, di immaginare un mondo ispirato a un ideale di fraternità e sororità universali e ci spinge a muoverci in questa direzione. Pubblichiamo qui l'adattamento della conferenza pronunciata alla Caritas ambrosiana il 18 marzo 2023.
A partire dall'icona evangelica di Luca "Prendi il largo" (5,1-11), la guida per gli educatori di Gruppi giovani (19-30 anni) Che pesci pigliare vuole essere uno strumento che invita ciascuno e ciascuna a leggere il mare magnum della propria vita e a scoprire la possibilità di reinventarsi con scelte audaci e coraggiose. Nei tre moduli, ricchi di provocazioni, spunti di riflessione, laboratori e attività, accompagnati dalla vicenda significativa del profeta Giona, i Giovani e le Giovani saranno chiamati a riconoscere alcuni atteggiamenti di vita, tra cui la distrazione, la fantasia, l'interesse, il fallimento e il farsi spazio, per comprendere come ciascuno di essi possa diventare luogo di dialogo con Dio, e riscoprirsi, così, pescatori di uomini.